UWR Midrange, report by Mattia Manzon

Ciao a tutti, mi presento: mi chiamo Mattia Manzon e faccio parte del Magic Titans Team. Mi sono riavvicinato dopo anni di inattività al mondo delle Magic e principalmente devo tutto questo al mio grandissimo amico nonché mentore Gianluca Boose – una vera e propria colonna portante nel panorama competitivo e non targato Magic, e riconosciuto da tutti come un grande giocatore e fantastica persona prima di tutto.

Oggi vi scrivo quindi principalmente per raccontarvi il recente traguardo di Top 8 al pptq organizzato presso la fumetteria “Centro del Fumetto” a Livorno. Il deck che ho impiegato è certamente fuori meta in questo momento (voglio lasciarvi un altro po’ in sospeso per quanto riguarda il mazzo in questione), ma sempre su consiglio di Gianluca e anche basandoci sul meta attuale, abbiamo messo su una lista molto solida e certamente abbastanza inaspettata: senza ulteriori indugi vi presento il nostro UWR MIDRANGE.

Perché uwr midrange?

Innanzitutto per una questione di meta: c’è una discreta quantità di mazzi a base grixis (delver, control, twin) e i soliti quattro o cinque mazzi ormai saldamente affermati, quali affinity, u/r twin, jund/junk e via dicendo. Il mazzo si presta molto bene contro questi deck, incapaci in G1 di poter rimuovere facilmente il nostro Geist of Saint Traft (carta su cui si basa l’intero piano aggro), e post side, grazie alla combinazione di colori a base Jeskai, siamo in grado di giocarcela in maniera discreta contro i match-up che si rivelano più ostici, quali Bloom Titan e R/G Tron.

Lista del mazzo

Dopo varie correzioni e accorgimenti (eravamo partiti addirittura con un Supreme Verdict di main, rivelatosi poi piuttosto goffo e la maggior parte delle volte carta che restava in mano senza essere giocata), siamo infine giunti ad una lista molto solida e, a nostro avviso, “quadrata”:

Maindeck (60)
celestial colonnade
 flooded strand
scalding tarn
arid mesa
sacred foundry
steam vents
hallowed fountain
ghost quarter
island
mountain
plains
Geist of Saint Traft
snapcaster mage
restoration angel
vendilion clique
Serum Vision
Lightning bolt
lightning helix
path to exile
remand
mana leak
spellsnare
dispel
electrolyze
Sideboard (15)
wear/tear
negate
stony silence
anger of the gods
kor firewalker
spellskite
rending volley
sowing salt
izzet staticaster
celestial purge

 

Alcune considerazioni: Spell snare è fortissima in ogni frangente, ne avrei giocate 3 potendo, mentre ringrazio il mio compagno Stefano di Caro per l’idea di giocare un Dispel maindeck, fortissima carta in molte situazioni

Il fatto di includere le serum è una novità rispetto all’archetipo classico di uwr midrange, ma a mio modesto parere è una carta fortissima e fondamentale contro alcuni match-up nei quali il vantaggio carte è vitale, soprattutto contro quei mazzi in cui smettiamo di essere effettivamente midrange e diventiamo praticamente un control puro.

La scelta delle carte di side è abbastanza ovvia, con alcune precisazioni:

kor firewalker è una carta clamorosa contro tutti i mazzi a base r, burn e naya. È sinergica in maniera incredibile anche con le nostre magie, e quando arrivi a fare un helix con due kor in campo guadagnando 5 vite la partita è praticamente chiusa.

Rending volley è il nostro “decay” contro la combo di twin, abbiamo preferito non giocare counterflux perchè le counter erano già sufficienti e abbiamo voluto snellire il cmc delle varie magie.

Izzet staticaster fortissima contro tutti i mazzi che sciamano o che fanno pedine, dai token ad affo a merfolks, se poi viene blinkata con restoration fa praticamente un pyroclasm per l’avversario.

Ultima nota è sowing salt proprio per r/g tron, che è uno dei mazzi da cui stiamo peggio sulla carta. Se vista almeno una volta nel corso del game (il prima possibile) riesce a vincere la partita da sola.

Procediamo quindi con il report del pptq svoltosi a livorno in data 28 giugno:

1° Turno vs U/R twin 2-0

On the play

Match-up abbastanza semplice per noi, una volta messo giù geist di 3° turno e controllato il board non c’è molto che twin possa fare in G1 se non provare a scombare disperatamente, cosa che non si è verificata.

Match 2 parte lui ma mulliga a 5, io risolvo un altro geist di quarto turno coperto da counter, dopodiché la partita è in discesa, l’oppo finta una potenziale combo mettendo giù spellskite che però viene puntualmente counterato da spell snare; a quel punto risolve un keranos ma non si accorge del colonnato in campo che insieme ad un restoration che faccio a fine turno rappresentano 13 danni.

1-0

2° turno vs RUG zoo/combo (non è un mazzo che “esiste” nell’established meta)

On the play

Game uno parto bene counterando un tarmo a turno 2 sempre grazie a spell snare, piazzo un Geist di terzo turno che di lì a poco chiude la partita.

Game 2 invece l’oppo parte molto forte giocando tarmo, monastery swiftspear e immondo della fornace. Io purtroppo non vedo rimozioni e di quarto turno mi vedo infliggere 15 danni senza poter fare niente.

Game 3 controllo il board abbastanza bene. Lui a parte tarmo non fa molto altro; poco dopo è geist che chiude la partita insieme ad un restoration angel castato sempre in EOT.

2-0

3° Turno vs Grixis control

On the draw

Un matchup abbastanza facile per noi, che in realtà game 1 si rivela stranamente difficile. Lui fa delver, risolve un tasigur di secondo turno senza che io possa far niente, cui segue poi una rana e lì la partita precipita. Si va a G2

Questa volta la cosa cambia, vedendo entrambi i ghost quarter mino la sua mana base nera, impedendogli di giocare in scioltezza. Al geist che prova a counterare con deprive, risponde sempre puntualissimo il nostro spell snare (cosa analoga succederà in G3 quando io zapperò il suo tasigur).

Il terzo game è stato forse il più bello e combattuto, dato che abbiamo entrambi visto praticamente di tutto. Io 3 path to exile sui suoi tasigur, puntualmente flashbackati grazie a snapcaster, e lui un kolaghan’s command in combo con fulminator mage che mi ha distrutto due colonnati. Alla fine però due restoration (di cui uno salvato sempre grazie a spellsnare su terminate) e uno snapcaster portano a casa la partita

3-0

Siamo automaticamente in top e decidiamo quindi di pattare il 4° e 5° turno, chiudo al terzo posto in svizzera e mi appresto ad iniziare la top 8.

Top 8 vs Unstorm Ascension

On the play

Purtroppo sono ancora un po’ inesperto, e mi ritrovo a giocare contro questo mazzo (il quale vincerà il pptq) che avevo solo visto qualche volta senza averlo mai affrontato direttamente.

Poco da dire a riguardo, so solo che devo evitare ad ogni costo che risolva pyromancer ascension, ma sia G1 che G2 (avendo sidato 2 negate + 2 wear/tear, e ormai stanchissimo commetto l’errore di non mettere anche celestial purge) riesce a risolverla e mi vedo scombare da lì a poco senza che possa fare granché.

Si chiude quindi così la mia esperienza a Livorno, che reputo positivissima, avendo giocato un mazzo praticamente scomparso dal meta attuale ma riuscendo ad ogni modo a dimostrarne il valore e soprattutto la qualità che può portare grazie all’interazione fra le sue carte e la bellezza delle potenziali giocate che offre.

Ringrazio nuovamente Gianluca, che mi ha aiutato dapprima nell’elaborazione formale del mazzo, nelle varie strategie e piani da attuare e discutendo sulle varie sidate da fare contro i vari match-up e tutto il team Magic Titans per queste settimane di testing e confronto.

Nella speranza di poter continuare a fare bene, e poter proporvi qualche altro report nel prossimo futuro, vi ringrazio del tempo che avete impiegato nella lettura di questo modesto articolo e vi invito a chiedermi tutto quello che vorreste sapere in più su questo bellissimo e speriamo non ancora dimenticato mazzo.

Un saluto,

Mattia

Magic Titans Team

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