Toto Pro Tour Oath of the Gatewatch

Salve a tutti i lettori di MagicTitans!

Sono a scrivere un nuovo episodio del Toto PT; Questa volta il PT in questione è quello di Oath of the Gatewatch e si svolgerà il 5-6-7 febbraio ad Atlanta, USA. Per chi come il sottoscritto seguirà lo streaming vi segnalo l’orario di inizio del torneo durante i tre giorni di svolgimento e ricordo che visto il fuso orario, tutti gli orari devono essere posticipati 6 ore ( 9 AM ora di Atlanta–> 15.00 ora italiana ):

Venerdì 5 febbraio inizio ore 9.10 a.m.

Sabato 6 febbraio inizio ora 9.00 a.m.

Domenica 7 febbraio inizio ora 9.00 a.m..

Qui lo streaming

Tralasciato ogni dato relativo all’organizzazione dello streaming, entriamo nel vivo della discussione e dell’analisi del formato giocato nel prossimo PT: Il MODERN. Come sappiamo benissimo questo formato è stato recentemente sconvolto dalla B&R list; non voglio spendere ancora troppe parole  riguardo a questo fatto, perché penso che sia stato già trattato nelle settimane precedenti e non voglio annoiare nessuno con argomentazioni ormai già analizzate da moltissimi lettori, unica cosa sicura di questo avvenimento è che ha mischiato le carte in tavola. Anche il sottoscritto non si aspettava un cambiamento così radicale in un formato abbastanza statico, come solitamente si addice ad un eternal, e nonostante sospettassi qualche modifica della Banned List non mi ero minimamente avvicinato a pensare ad un cambio così epocale da superare quello dell’anno passato con la dipartita  di Birthing Pod. Questa volta perdiamo uno dei pilastri del formato più giovane, che tanto giovane non sembra più: Splinter Twin!

La scelta della WotC di avere un PT Modern all’anno ha portato di conseguenza a modificare il loro approccio al formato, rendendo l’evento in questione pieno di aspettative e colmo di novità, ed anche questo anno è successo lo stesso. Ora dopo il piccolo incipit sulla situazione attuale andiamo ad analizzare più specificamente lo stato del metagame.

La scomparsa del mazzo combo più presente sui tavoli Modern di tutto il mondo lascia un vuoto incolmabile e tantissime domande a cui è difficile dare una risposta; inizierei elencando i veri vincitori di questa situazione che sono ancora una volta due mazzi che nonostante le immense debolezze sono rimasti una scelta validissima nel formato e potrebbero diventarlo ancora di più: Burn e Affinity. Questi due deck che avevano un nemico naturale sia in Twin che in Amulet (non avendo in main deck risposte a nessuna delle due combo), adesso si possono impegnare nello schiacciare molto facilmente ogni Midrange e Control. Possiamo considerare tra i vincitori anche un altro mazzo, Tron RG, ma anche se ha perso uno dei suoi peggiori MU, ha visto aumentare a dismisura la presenza dei due archetipi sopra elencati e vede la sua situazione per adesso molto in stallo. Dopo i vincitori andiamo a analizzare gli sconfitti ovvero i Midrange quali Jund e junk e tutti i mazzi presenti nel vecchio Metagame a base U. Jund e Junk hanno visto crescere deck la cui strategia è molto lineare quali combo e aggro molto spinti e volatilizzarsi i Twin che rappresentavo una buona fetta dei loro MU positivi, e per adesso si trovano in notevole difficoltà; per quanto riguarda invece i mazzi a base U, questi ultimi non riescono a focalizzare abbastanza risposte per la varietà di mazzi del formato. Detto questo non voglio dimenticarmi di molti archetipi che possono dire la loro in questo metagame: Merfolk, Hatebear, il nuovissimo Eldrazi contro Bx, RG Valakut, Infect, Ad nauseam, Instant reanimator (Goryo’s Vengeance) e Lantern control; ognuno dei mazzi elencati può avere risvolti negativi e positivi e prevedere gli andamenti è molto complesso e fortuito.

Adesso vista la prima parte di analisi riguardante più nel particolare il formato rispetto al PT, dobbiamo annotare alcune condizioni che valgono solamente per questo evento e non per i tornei Modern a cui potrete partecipare nelle prossime settimane: voglio innanzitutto ricordare che stiamo parlando di un torneo che ha una struttura molto particolare, che si svolge a distanza ravvicinata dalla modifica così radicale del formato e che moltissimi giocatori visto il poco tempo a disposizione si affideranno al mazzo che semplicemente giocano meglio e con cui si sentono più a loro agio, perché rispetto ad un PT Standard dove per tutti i mazzi sono nuovi, giocandone uno modern con un mazzo sconosciuto rischiano di trovarsi davanti un giocatore che gioca un mazzo quasi alla perfezione, sopperendo anche alle debolezze della lista stessa. Tutto questo per dire che non mi aspetto grandi novità per questo PT, ma l’affermazione di mazzi che fino ad adesso erano rimasti maggiormente nell’ombra oscurati dalla presenza incombente di Twin: gli archetipi già esistenti che possono avere una marcia in più in questo torneo sono: Merfolk (avendo pressione e risposte a tron nella forma di Spreading Seas), affinity e burn impostando un piano semplice, ma spesso molto efficace, Hatebear che può modificarsi per affrontare al meglio il metagame che si aspetta facendo scelte molto estreme, ma che potrebbero premiarlo e Lantern control che può ancora sfruttare una specie di effetto sorpresa nei confronti di Build poco preparate al suo piano di gioco. Invece per quanto riguarda i mazzi totalmente nuovi che potrebbero nascere proprio per questo evento, i giocatori malati di Control come me possono sperare in una rinascita con magari qualcosa di mai pensato o solamente archiviato perché sovrastato dalla presenza di Twin; anche se questa ipotesi è molto remota, non è da escludere.

Questo Pro Tour sarà in ogni caso un evento spettacolare che secondo me premierà moltissimo i Pro Player più affermati, vista la loro capacità di giocare quasi alla perfezione moltissimi mazzi, caratteristica che in un evento così complicato (per quanto riguarda la parte del costruito) facilita moltissimo. Nonostante questo ci saranno molti colpi di scena come la Top 8 dell’anno scorso di Justin Cohen con Amulet Bloom, mazzo che a quei tempi era praticamente sconosciuto in real e aveva alle spalle pochissime apparizioni. Personalmente spero che le novità riguardino principalmente nuovi mazzi, perché sempre dal mio punto di vista il formato ha bisogno di una bella boccata di aria fresca e, anche se lo dico a malincuore, forse il ban di Splinter Twin è stata una manna dal cielo per i giocatori che come me iniziavano da mesi ad allontanarsi da un formato ormai privo di eccessive interazioni, dove i midrange sono in gravissima difficoltà e control non esiste, ed in cui veniva premiata molto spesso solamente la linearità.

Per concludere questa analisi del PT venturo e del formato Modern scosso da un fortissimo terremoto che può distruggere le più solide fondamenta, volevo aggiungere che seguire eventi di questo calibro non è solo piacere per chi ama questo gioco, ma è anche un modo per crescere e migliorare profondamente il proprio modo di giocare, e magari essere un giorno anche noi i partecipanti e non solo gli spettatori.

A tutti Buon Pro Tour!!!

 

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