The Shape of [Legacy] to Come by Marco Montani

Sono passati mesi dal ban di Sensei’s Divining Top, e il Legacy sta finalmente iniziando ad assestarsi. Questo articolo non si propone di essere epocale come il disco dei Refused da cui trae il titolo, ma di fornire una guida generale per orientarsi nel “nuovo” formato.
Sì, ho usato le virgolette. Al perché, arriveremo più avanti.

Lo scorso aprile davo Miracle per spacciato, solo per essere puntualmente smentito dal mazzo in una nuova veste. Orfani di Counterbalance, i miracolari hanno buildato una versione più incentrata sul vantaggio carte fornito da Predict, con Portent a fare (con le dovute proporzioni) le veci di Cappa, permettendo di triggerare Terminus nell’upkeep avversario e avere un po’ di gioco anche sotto Leovold.
Sebbene tale versione risulti addirittura migliore della precedente in determinati matchup, la perdita della combo CounterTop ha privato il mazzo di alcune importantissime free win, per cui l’era del suo domino pare, ad oggi, effettivamente finita. Altra lista più che valida, e portata recentemente al successo da Johannes Gutbord, è quella Bonanni-style con 4 Mentori e 3 Daze, lista che però si ritrova anch’essa orfana sia della combo Cappa-Mentore (in modo ancor più significativo) sia di una giocata forte a turno 2 da proteggere con Daze.
Il mazzo resta dunque perfettamente giocabile, semplicemente (e finalmente) non è più il tier0 del formato.

Tutto molto bello. Peccato che, per il resto, non sia cambiato praticamente nulla. Certo, alcuni mazzi hanno finalmente potuto rinunciare a splashare per Abrupt Decay, alcuni brew hanno fatto capolino di tanto in tanto in quanto non più oppressi da Counterbalance, ma se si fa eccezione per la grande crescita di 4C Control, il meta è rimasto molto simile al precedente.
4C ha preso il posto di Miracle come “polizia del formato”. Si tratta di un mazzo forte, consistente e bilanciato, con risposte più o meno a tutto e carte dall’elevatissimo power level, seppur messe insieme senza particolari sinergie. È indubbiamente meno oppressivo della precedente versione di Miracle e, soprattutto, più facilmente hateabile, ma la sua crescita rappresenta l’unico vero avvenimento significativo nel meta dopo il ban e di certo non ha portato alla luce meccaniche nuove.

In sostanza, la nuova banlist ha reso il formato più sano, ma non lo ha in alcun modo rinnovato o reso più interessante.

Il Legacy è però, per sua natura, un formato per appassionati. Un formato dove il Pet Deck spesso viene scelto al posto del Best Deck.

Analizziamo un po’ di dati:

MTGO (fonte: MTGGoldfish)

4C Control 17%
Grixis Delver 14%
ANT 5%
Miracles 5%
Altro 59%

4Seasons Tournament (fonte: Nicola Guidi)

13 Show&Tell

13

9,92%

10 Grixis Delver

10

7,63%

8 4C Control

8

6,11%

7 Ant

7

5,34%

6 BUG Delver

6

4,58%

6 Grixis Control

6

4,58%

5 Burn

5

3,82%

5 Lands (3 RG 2 RUG)

5

3,82%

4 D&T

4

3,05%

4 Elfi

4

3,05%

4 Infect

4

3,05%

4 Stoneblade UWR

4

3,05%

3 Deathblade (2 Bant)

3

2,29%

3 Dredge (1 Manaless)

3

2,29%

3 Miracle

3

2,29%

3 Reanimator BR

3

2,29%

2 Aluren

2

1,53%

2 Big Eldrazi

2

1,53%

2 BUG Control

2

1,53%

2 Dark Depths

2

1,53%

2 Death’s Shadow

2

1,53%

2 Dragon Stompy

2

1,53%

2 Esper (1 Blade)

2

1,53%

2 Esper Delver

2

1,53%

2 Food Chain

2

1,53%

2 Tezzeretor

2

1,53%

2 Tramutanti

2

1,53%

2 UR Delver

2

1,53%

1 4C Delver

1

0,76%

1 Belcher

1

0,76%

1 Boros (Rogue)

1

0,76%

1 Demon Stompy

1

0,76%

1 Faeries UB

1

0,76%

1 Goblin

1

0,76%

1 Jund

1

0,76%

1 Maverick

1

0,76%

1 Merfolks

1

0,76%

1 Nic Fit Pod BGW

1

0,76%

1 Post

1

0,76%

1 Pox

1

0,76%

1 Reanimator UB

1

0,76%

1 RUG Delver

1

0,76%

1 Shardless

1

0,76%

1 Sneak Mono R

1

0,76%

1 Stoneblade UW

1

0,76%

1 Tin Fins

1

0,76%

1 UR Control

1

0,76%

44 Combo

44

33,59%

34 Aggro-Control

34

25,95%

33 Control

33

25,19%

14 Aggro

14

10,69%

3 Prison

3

2,29%

3 Ramp

3

2,29%

Prima di procedere, è importante contestualizzare questi dati. Su MTGO, si tende a giocare Legacy per grindare tornei e cercare di guadagnare tix. È sì un’ottima piattaforma per il testing, ma non ci sono molti eventi Legacy competitivi per cui testare. Dunque, tendenzialmente, i giocatori cercano di giocare il mazzo più performante o con cui credono di avere più edge a seconda del metagame. C’è però un importante fattore da considerare, che può in parte falsare questa analisi: i prezzi delle carte online possono essere anche molto diversi da quelli in real. Ad esempio, Death&Taxes online costa 1/3 di quanto costa in real, mentre per 4C Control il rapporto è inferiore a 1/4.
Inoltre, la composizione del metagame online è accessibile a tutti, e le leghe vengono giocate quotidianamente. Ci sono dunque più dati, più riscontri: il meta evolve più velocemente.

I dati del 4Seasons, il più recente big event disputatosi in Italia, mostrano un meta apparentamente più distribuito, con i primi 4 mazzi che sommati formano solo il 30% del field e nessuno che raggiunge il 10% di rappresentanza.
Tuttavia, è importante tenere a mente che sebbene alcune versioni dei mazzi siano predominanti, alcuni archetipi come Delver sono complessivamente sempre molto rappresentati: unendo Grixis, BUG, Esper, UR, 4C e RUG si ottiene il 17% del meta, percentuale non indifferente. Analogamente, 4C e Grixis Control possono essere talvolta anche molto simili, se si fa eccezione per la lista Pyromancer (1 solo in sala, più una lista atipica senza Mancer e senza Sciamano), e insieme formano circa il 12% del meta.
Le sorprese sono costituite dalla grande presenza di mazzi a base Show e dalla scarsa rappresentanza di Miracles, per il resto i dati sembrano confermare Grixis Delver e 4C/Grixis Control come i mazzi da battere.
Da notare la quasi completa dipartita di Shardless dal formato (sia online che cartaceo), ridotto ormai a essere una versione strettamente peggiore dei controlli a base Deathrite Shaman.

Come attaccare il formato, allora? La risposta in Legacy è quasi sempre la solita: scegliere uno dei Tier1 e imparare a padroneggiarlo.
Tentativi di attaccare l’accoppiata Delver/Control rischiano di prestare il fianco ad altre strategie: mazzi come Nic Fit sono piuttosto fragili contro Combo, mazzi come Dragon Stompy sono invece poco consistenti e anch’essi hanno matchup piuttosto polarizzati.
Lands sembra un’ottima scelta: è anch’esso sfavorito contro Combo, ma ha una sideboard che può permettergli di prendere tempo e soprattutto una chiusura potenzialmente molto veloce con la combo di Marit Lage.

In generale, comunque, il formato non sembra destinato a cambiare molto, mi aspetto anzi una lenta, progressiva e ulteriore polarizzazione verso i due archetipi a base Deathrite Shaman già identificati come i migliori. Grixis Delver è potenzialmente inarrestabile ma più esposto a mulligan e a permanenti difficilmente gestibili (come Batterskull o Chalice of the Void) rispetto a 4C Control, che presenta una maggiore consistenza ma una race nettamente più lenta che talvolta può costare molto cara.

La forma del nuovo Legacy non è dunque troppo dissimile da quella precedente: è un formato bilanciato, complesso e funzionante, ma sempre uguale a sé stesso e che alla lunga rischia di stancare.

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