[Standard] UR Goggles Control, by Stefano Pelagotti

É passata una settimana dall’uscita di Shadows over Innistrad e in america, più precisamente a Baltimora all’open di Starcitygames, si è svolto il primo grande torneo Standard con la nuova edizione. Solitamente i tornei della prima settimana fanno da base al metagame contro il quale verranno rifiniti i mazzi che si daranno battaglia al pro tour, che a questo giro sarà in Spagna.

Spesso i mazzi che escono nel primo periodo del formato sono molto aggressivi, sia per capitalizzare su liste non completamente ottimizzate sia perchè i mazzi di controllo, essendo reattivi e dovendosi quindi adattare agli altri, non hanno ancora ben presente quali saranno le minacce che dovranno fronteggiare e non sono quindi equipaggiati al meglio per farlo. La top 8 del suddetto torneo è, in linea con le aspettative, popolata di mazzi aggressivi o midrange, tranne per un’eccezione che ha subito catturato la mia attenzione:

Questo mazzo, oltre ad essere l’unico puramente di controllo, mi ha sorpreso per l’altissimo numero di sinergie che lo rendono incredibilmente divertente da giocare. Trasformare i “malus” di Lightning Axe e Tormenting Voice in bonus grazie a Fiery Temper e Drownyard Temple già lo rende molto temibile, se si unisce il fatto che per adesso è il mazzo che riesce a sfruttare meglio Jace, Vryn’s Prodigy e la tanto anticipata Thing in the Ice si capisce che il potenziale c’è.

Ma la carta che in assoluto rende il mazzo una minaccia è Pyromancer’s Goggles. Oltre a creare vantaggio carte con i peschini più snelli del formato (Tormenting Voice e Magmatic Insight), raddoppia le rimozioni e permette anche di avere un piano burn per chiudere velocemente le partite. Almeno una volta durante il torneo, l’avversario di Anderson ha passato il turno con 20 punti vita ed uno 0/4  con un segnalino sull’altra parte del campo solo per ritrovarsi morto pochi secondi dopo (eot Fiery Temper duplicato dai Goggles per 6 danni e che trasforma thing in the ice, più un Fall of the titans  con surge e x=4 anch’esso duplicato dai goggles).

Ma diamo un’occhiata più da vicino al mazzo:

26 terre che nonostante i costi non altissimi non sono troppe, sia perchè si possono tranquillamente scartare quelle extra, sia per via delle spell ad X e di Jori En che spesso richiede molto mana. La mono Yavimaya Coast serve per avere un’ulteriore fonte di mana incolore per attivare l’Eldrazi Obligator in side, ed i Drownyard Temple si spiegano da soli. Wandering Fumarole, oltre a fixare, spesso porta a casa quei danni che riescono a mettere l’avversario a tiro di sparo.

Le creature, come nella maggior parte dei mazzi di controllo, sono poche (solo 10) e sono utility o finisher. Jori En, ruin diver e Jace fanno parte della prima categoria, Thing in the Ice di entrambe, visto che può sia pulire il board che chiudere molto velocemente la partita. Notare che Jori En conta se stessa come magia giocata, quindi in un turno in cui giochiamo Jori + una qualsiasi altra spell (sempre giocari Jori per prima però) peschiamo direttamente.

Chandra, Flamecaller è, secondo me, il planeswalker più forte del formato ed in questo mazzo fa tutto: pulisce il board, fa pescare, attiva le sinergie madness/drownyard e fa anche da finisher. 2x più una terza in side perchè comunque sei mana non sono pochi.

Pyromancer’s Goggles: il motore del mazzo. Le partite in cui viene giocato quest’artefatto cambiano radicalmente, se si riesce a stappare spesso e volentieri sommergeremo l’avversario con il nostro vantaggio carte. Inoltre aiuta anche come fonte di mana extra che, in un mazzo che si trova spesso a scartare le terre, non è male. Il fatto che sia leggendaria non è un problema dato che ci sono tantissimi modi per togliersi di torno le copie extra che pescheremo. La cosa più forte che si può fare con questa carta è, senza dubbio, raddoppiare il Fall of the Titans , che equivale a giocare con una sola magia ben 4 Blaze contemporaneamente.

Tormenting Voice e Magmatic insight anche se di per se non fanno vantaggio carte, permettono di vedere nuove risorse molto velocemente e con gli occhiali riescono anche ad aumentare il numero di carte in mano. Tra questi e chandra, non avrei mai pensato di vedere il giorno in cui un mazzo di controllo usasse il rosso come fonte principale di peschini. Chiude il reparto un mono Anticipate.

Il resto del mazzo è formato da rimozioni: Lightning Axe è la removal più efficiente in termini di mana, se non fosse per quell’alto costo di dover perdere una carta; ma dato che il mazzo è costruito in modo tale da trasformare quello svantaggio in un vantaggio, diventa una delle magie che vorremo sempre avere in mano. Inoltre è molto sinergica con i Pyromancer’s Goggles, dato che (come anche tormenting voice e magmatic insight) quando viene copiata dall’artefatto non si deve pagare nuovamente il costo aggiuntivo di scartare. Fiery Temper è un Lightning Bolt nella maggior parte dei casi, e sappiamo tutti quanto sia forte fare 3 danni per un mana. Kozilek’s Return serve come out per i mazzi aggressivi che sciamano i primi turni e contro i vari mazzi tokens che ci si aspettava nel metagame. L’ultima carta del mazzo è Fall of the Titans: personalmente non avrei mai creduto che questa carta potesse essere giocabile in costruito, ma dopo averla vista in azione devo ammettere di essermi sbagliato. Se si riesce ad attivare spesso surge, sarà un 2×1 pulito e senza grandi sforzi; con i goggles fa disastri: uccidere due creature e fare 10 danni all’avversario per 6 mana è una cosa che non dovrebbe essere possibile. Nella sua intervista Todd Anderson racconta che inizialmente era usato solo come proxy per Avacyn’s Judgement, ma che dato che in ogni situazione si dimostrava più forte della nuova rara, gli ha rubato il posto.

Per quanto riguarda la side, è pensata per arginare matchup un po’ più ostici come Ramp (4 Eldrazi Obligator, 2 Void Shatter 3 Negate) e per migliorare un po’ la partita contro i vari tokens (Kozilek’s Return e Chandra, Flamecaller). Fevered Visions entra con le varie counter contro i mazzi di controllo e fa parte del piano di togliere tutte le creature per rendere le rimozioni avversarie delle pescate morte oltre ad essere una finisher difficile da eliminare.

In generale il mazzo mi sembra molto solido, le sinergie lo rendono incredibilmente forte, l’unica cosa personalmente scambierei il mono anticipate con un Fiery Impulse, utile per arginare i vari aggro che si stanno formando ma anche e soprattutto per avere un’altra spell a costo R da fare nel turno in cui ci tappiamo per giocare i Goggles.

Il pro tour ormai è alle porte e non so se il mazzo riuscirà a resistere, è ancora presto per dirlo e dipenderà molto da quali archetipi usciranno come vincitori; non sempre i mazzi delle prime settimane riescono poi a dimostrarsi competitivi nel lungo termine, ma spero vivamente che questo ce la faccia, dato che è sicuramente uno dei più divertenti degli ultimi tempi e non vedo l’ora di testarlo a fondo.

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