Report Top4 @Paupergeddon XIII Roma by Jonathan Quarantiello

Ciao a tutti, sono Jonathan Quarantiello e vorrei raccontarvi la mia avventura al Paupergeddon di Roma.

Parto però facendo un salto indietro nel tempo fino al geddon di Pisa, quando portai Boros Monarch con gli astrolabi e chiusi 21esimo con un dignitoso 6-2. Da lì boros diventa il mio deck di riferimento ma, quando riprendo a giocare dopo la pausa estiva, metto gli occhi addosso a jeskai, un midrange che occupa la posizione di boros e che ha un late game infinitamente più forte… mi metto a testarlo e a giocarlo fino a ché il povero astrolabio viene bannato, e siamo punto e a capo. Questo ban ha però un effetto collaterale non indifferente su di me, mi delude molto la motivazione fornita dalla wizards e già inizio a sognare troni che diventano tier 0 con ephemerate e flicker. Tutto questo mi porta a preparae il geddon di Roma un po’ controvoglia, perché do per scontato il ritorno a boros ma già mi vedo spazzato via da molteplici troni. Nel frattempo monarch vince il PTQ pauper online, guardo la lista, mi convince abbastanza ed inizio a provarla dato che è molto settata per battere trono.

A valle del testing insieme ai miei compagni della Lega Pauper Toscana, concludiamo che Okiba-Gang Shinobi di main non è il massimo, dato che 1) in molti matchup è carta morta e 2) non sortisce l’effetto sorpresa sperato se l’oppo lo vede già in G1. Da qui inizia l’indecisione sul cosa mettere di main al loro posto, sicuramente Faithless Looting e un secondo slot che alla fine viene occupato da Reaping the Graves, pet card personale e vera MVP vs altri midrange.

Mi presento al geddon con la seguente lista:

Boros Monarch

Mainboard: (60)
Ancient Den
Great Furnace
Prophetic Prism
Alchemist’s Vial
Golden Egg
Thraben Inspector
Glint Hawk
Kor Skyfisher
Palace Sentinels
Journey to Nowhere
Lightning Bolt
Galvanic Blast
Prismatic Strands
Reaping the Graves
Plains
Mountain
Wind-Scarred Crag
Boros Garrison
Bojuka Bog
Radiant Fountain
Secluded Steppe
Forgotten Cave
Battle Screech
Faithless Looting
Sideboard: (15)
Relic of Progenitus
Gorilla Shaman
Standard Bearer
Lone Missionary
Okiba-Gang Shinobi
Electrickery
Red Elemental Blast

Le aspettative non sono molto alte, ma io di solito partecipo ai tornei perché mi piace giocare con le figurine e conoscere gente nuova, non perché abbia una qualsiasi ambizione di risultato e quindi pronti via, sabato partiamo in 5 da Pisa.

NOTA BENE:

La keyword di questo geddon sarà un meme molto usato nel gruppo Lega Pauper Toscana

Chiedo scusa fin da ora a tutti perché non mi sono segnato il nome degli oppo, ad ogni modo tutte persone veramente simpatiche e game sempre piacevoli!

Turno 1 – vs Luca Moroni – Dinrova Tron

G1 mulligo a 6 e tengo mano un po’ chiodosa, ovviamente trono senza pressione addosso è imbattibile, appoggia Dinrova, un paio di turno dopo Rolling Thunder, rapido ed indolore.

OUT: 2 Battle Screech, 2 Prismatic Strands, 2 Thraben Inspector, 1 Reaping the Graves

IN: 2 Relic of Progenitus, 3 Red Elemental Blast, 2 Okiba-Gang Shinobi

G2 parto aggressivo con Ancient Den into Glint Hawk, faccio qualche danno con gli attacchi, e qui succede il disastro:

lui ha 11 vite, io esattamente 2 galvaniche ed 1 fulmine in mano, a terra ho relic of progenitus, 1 montagna, 2 great furnace e 1 ancient den.. lui tutora ancient grudge con teachings, toglie relic e passa, nel mio turno pesco la seconda relic che appoggio senza pensare troppo, la attivo, lui la rompe in risposta con grudge tappandosi out, poi guardo la mia mano con 11 danni pronti e guardo la mia montagna tappata per fare relic, GG.


LOSS 0-2, TOTAL 0-1

Turno 2 – vs Dinrova Tron

G1 tengo mano a 7 con 2 lande, non vedrò mai la terza, la partita finisce con l’oppo a 24 vite e il nulla da parte mia.

Stessa sidata di prima

G2 non ho ricordi molto chiari di questo game ma il foglietto delle vite dice 20-18-16-14-8-2 per l’oppo, la pressione portata deve essere stata adeguata.

G3 appoggio relic di primo controllando qualsiasi cosa lui metta al cimitero mentre attacco con un paio di piccioni; ad un certo punto attivo relic con lui che ha solo 1 isola al cimitero, la riprende di pulse of murasa per guadagnare un po’ di tempo ma facendosi esiliare una delle carte più decisive. Qualche turno dopo altri piccioni si alzano in volo e la partita finisce.


WIN 2-1, TOTAL 1-1

Turno 3 – vs Burn

Dal turno 3 inizio un filotto di burn, che sarà ciò che mi permetterà di risalire con i risultati dato che, con il ritorno alle gainland, il matchup migliora abbastanza.

G1 tengo mano decente ma un po’ lenta, lui parte forte e non riesco ad uscirne.

OUT: 2 Battle Screech, 2 Journey to Nowhere

IN: 2 Standard Beared, 2 Lone Missionary

In G2 e in G3 riesco sia a mettere pressione che a guadagnare le vite necessarie alla mia sopravvivenza, ad un certo punto burn finisce le risorse e fare 4/5 danni ogni turno non gli dà tempo di riprendesi


WIN 2-1, TOTAL 2-1

Turno 4 – vs Burn

2 Game che hanno del surreale, oppo che flooda in maniera pesante entrambe le partite pescando qualcosa come 10 terre, non ci vuole molto prima che una combinazione di creature e botti da parte mia le chiuda.

Parlando con il mio avversario, che perdendo va sul 2-2, gli do un suggerimento che svolterà il suo geddon: burn è un mazzo alimentato a rancore e cattive intenzioni, quindi se non gira basta offenderlo pesantemente in separata sede e il mazzo coverà l’odio necessario a vincere le partite da solo… il suo geddon si concluderà sul 6-2!


WIN 2-0, TOTAL 3-1

Turno 5 – vs Burn

Terzo burn di fila, si vola!

G1 piuttosto tirato, gioca sia Thermo Alchemist che Firebrand Archer quindi i miei botti sono obbligati ad andare sulle sue creature, ma quelle 3-4 vite guadagnate dalle gainland mi permettono di apparecchiare triplo piccione e chiudere il game con 4 vite rimanenti.

Stessi IN e OUT dalla side.

G2 vedo sia Lone Missionary che Radiant Fountain ma, ad un certo punto, decido di rimuovere un Thermo Alchemist con una galvanica senza accorgermi di non avere metalcraft.. ovviamente la sua sopravvivenza determina la mia morte.

G3 Radiant Fountain coadiuvata da Skyfisher e Bounceland mi dà il tempo di rimanere in vita mentre calo piccioni su piccioni, una strands si occupa di salvarli dai suoi botti e la faccenda si conclude rapidamente.


WIN 2-1, TOTAL 4-1

Turno 6 – vs Orzhov Control

Gli incitamenti dei miei team mate decidono di risvegliare la chiappa calda, che avrà un ruolo fondamentale in questo match.

G1 – Tengo mano non ottimale, lui mi fa doppio Castigate vedendo sostanzialmente il nulla e dopo ogni singolo castigate io topdecko un piccione, potendo così iniziare a fare qualche danno di volanti. Ad un certo punto lui sta a 15 vite, cala ed attiva Crypt Rats facendo 3 danni a tutto per pulire il board dalle mie skyfisher, va a 12 vite tappandosi out, in mano ho tripla galvanica…

OUT: 2 Journey to Nowhere

IN: 2 Okiba-Gang Shinobi

G2 – L’oppo salta il quinto land drop, permettendomi così di risolvere un battle screech che gli negherà la possibilità di essere il monarca ed accumulare il vantaggio necessario a vincere velocemente. Nel frattempo i due uccelletti strappano qualche danno e lo portano a 12 vite, ho i letali in mano grazie a svariati botti ma lui sta sempre open di 3 mana ed io ho paura di Prismatic Strands. Quando io mi ritrovo con una board formata dal nulla cosmico ed 1 uccellino lui si tappa out per calare Okiba-Gang Shinobi, scarto 2 cose inutili e la chiudo di fulmini e saette!


WIN 2-0, TOTAL 5-1

Turno 6 – vs Rakdos Monarch

5-1, la faccenda comincia a farsi interessante. Davanti a me si siede Alessandro delle Lega Pauper Basso Lazio (scusa ma non mi ricordo assolutamente il cognome) con il suo Rakdos.

G1: Solita partenza tranquilla ma che permette di fare qualche danno con i volanti, lui riguadagna qualche vita e sta a 18, ho in mano 1 landa e 14 danni di botti. Casta Raven’s crime, scarto landa, lo casta nuovamente con retrace, rompo un indizio che ho a terra, pesco landa e la scarto, sul terzo crime ci penso, lo guardo e gli appoggio la mano sul tavolo mandandolo a 4. In 2 turni i piccioni completano l’opera.

OUT: 2 Journey to Nowhere

IN: 2 Okiba-Gang Shinobi

G2: questo è il game che per eccellenza dimostra l’essenza di boros, ed il fatto che, “se vuoi giocare al gioco del trono o sei Boros o (probabilmente) muori”. Una remata infinita che vede 2 Battle Screech opporsi a Gurmag Angler e svariati altri pezzi, risolvo Reaping the Graves per ripendere 2 Skyfisher ed 1 Glint Hawk, stabilizzo il board  e la monarchia fino ad arrivare al punto dove io sono a 10 vite e lui a 2… peccato che appoggi un simpatico Gray Merchant of Asphodel da 7, costringendomi a chumpbloccare il suo attacco per rimanere ad 1 e riportando a 9 le sue vite. Nel mazzo mi rimangono 15 carte scarse, ci sono ancora 3 galvaniche a darmi una speranza… provo a pescare più carte possibile nel mio turno ma non le vedo, allora attacco per 1 per riprendere il monarca, 0portandolo ad 8 e lasciando dietro abbastanza bloccanti per far fronte al suo board, post combat ciclo una terra e pesco finalmente 1 galvanica, pesco di monarca ed ecco la seconda! Partita tiratissima conclusasi ai turni.


WIN 2-0, TOTAL 6-1

Guardo la classifica, sono sesto, facciamo 2 conti e pattando l’ultimo turno dovrei essere ottavo nel peggiore dei casi, via di patta per provare a ricaricare un po’ di energie mentali.

TOP8 – vs Luciano Spada – Dinrova Tron

G1 parte lui e mulliga, io tengo mano abbastanza veloce e che appoggia monarca di quarto, peccato che in questo game l’oppo non riuscirà mai a chiudere trono e, nonostante i suoi sforzi per rimanere vivo, alla fine è costretto a soccombere sotto i colpi della mia board e dei miei botti.

OUT: 2 Battle Screech, 2 Prismatic Strands, 2 Thraben Inspector, 1 Reaping the Graves

IN: 2 Relic of Progenitus, 3 Red Elemental Blast, 2 Okiba-Gang Shinobi

G2 in questo game la side settata dimostra tutta la sua utilità; parto velocemente apparecchiando una buona board e tenendo a bada il suo cimitero con relic e Bojuka Bog, ad un certo punto riesco a lasciarlo con 0 carte in mano grazie ad Okiba e 0 carte nel cimitero, inizia però a pescare Mulldrifter, si riempie la mano e il suo board passa da vuoto a doppio Mulldrifter 4/4 ed Ulamog Crusher. Fortunatamente ho un board abbastanza saturo, riesco a resistere con un paio di Alchemist’s Vial e sacrificando pezzi poco utili, alla fine trovo il Journey to Nowhere che cercavo, lo faccio passare vincendo una counterwar grazie a doppia ReB, ed il crusher ci saluta. Successivamente risolve un Weather the Storm per riguadagnare 18 vite, ma ormai il suo mazzo ha finito la benzina grazie al fatto che ho esiliato il suo cimitero 8 volte con Bojuka Bog, tornare quindi a 24 vite non lo salva dai colpi dei miei piccioni.

SEMIFINALE – vs Francesco Marini – Elves

Il matchup che non avrei voluto trovare, ho praticamente solo 2 Electrickery post side per sperare di sfangarla e non ho soluzioni alle sue Spidersilk Armor, oltre al fatto che a questo punto sono veramente stanco.

G1 – Invade il board di elfi e con doppia Essece Warden ed Augure si porta ad 80 vite, non ho modo di ucciderlo e concedo.

OUT: 3 Palace Sentinels, 1 Battle Screech

IN: 2 Electrickery, 2 Standard Bearer

G2 – Appoggia doppia Spidersilk Armor prima che io veda Electrickery, ho comunque un buon board e non possiamo attaccarci senza poi morire al turno dopo. Arriviamo al punto in cui io ho 8 carte nel mazzo, risolve Distant Melody da 13 e pulisce il mio board grazie a Scattershot Archer, provo a sopravvivere qualche turno con Prismatic Strands ma non ho modo di vincere e concedo.

Complimenti veramente a Francesco, un signor giocatore!

Concludo così la mia avventura al geddon lanciandomi sulla pizza che i miei compagni di viaggio avevano ordinato del frattempo!

PROPS:

  • In primis a quei 4 disagiati dei compagni LPT, Candela, Manco, Mannella e Tribulato, veramente un weekend memorabile!
  • A tutti ma veramente tutti i miei oppo, persone piacevolissime che mi hanno permesso di arrivare a fine giornata senza che mi esplodesse il cervello
  • All’organizzazione, tutto liscio come l’olio e location veramente bella
  • Al pauper, gioco a magic dal 1998 e non ho mai trovato un ambiente ed una community così accoglienti e rilassati
  • Al gestore dell’ostello in cui abbiamo dormito, ci alziamo la mattina e lo troviamo a dormire su un materasso per terra dietro alla reception, scena SURREALE

SLOPS:

  • Ai semafori romani, ce n’è uno ogni 200 metri praticamente!

Detto ciò, sono ancora incredulo e veramente felice per tutto, ci vediamo in giro o al prossimo Geddon! Cheers dalla LPT!

Jonathan Quarantiello

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