Report Nebraska’s War 3.0 Modern Main event, by Davide Gandini

Ciao a tutti mi presento, sono Davide Gandini, giocatore della comunità livornese affiliato a Magic Titans e Legacy Clandestino.
Gioco da circa 15 anni, e dopo aver smesso per qualche tempo mi sono riattivato nel periodo dell’uscita di Innistrad.
Oggi volevo parlarvi delle scelte e del mazzo che mi hanno portato a vincere il più grande main event modern della toscana, e forse il secondo d’Italia, ovvero il Nesbraska’s War.
In passato ho giocato vari mazzi, per lungo tempo Jund e più recentemente Collected Company, tutti e due mazzi molto validi, ma per questo evento volevo puntare più sull’effetto sorpresa e sull’esplosività. Dopo aver meditato a lungo la scelta è ricaduta su Collected Zoo, mazzo di nuova generazione che combina perfettamente il piano aggro e il concetto di stabilità, cosa che spesso manca a questo tipo di archetipi. Questa è stata la lista che ho scelto:

Collected Zoo by Davide Gandini

Maindeck (60)
Arid Mesa
Forest
Ghost Quarter
Horizon Canopy
Kessig Wolf Run
Plains
Sacred Foundry
Stirring Wildwood
Stomping Ground
Temple Garden
Windswept Heath
Wooded Foothills
Knight of the Reliquary
Loxodon Smiter
Noble Hierarch
Qasali Pridemage
Scavenging Ooze
Tarmogoyf
Voice of Resurgence
Wild Nacatl
Thalia, Guardian of Thraben
Collected Company
Dromoka’s Command
Lightning Bolt
Path to Exile
Elspeth, Knight-Errant

SIDEBOARD (15)
kataki, war’s wage
Blood Moon
Grim Lavamancer
Magus of the Moon
Spellskite
Stony Silence
Thalia, Guardian of Thraben
choke
Worship
kor firewalker

Ultimamente le liste più comuni presentavano un setting più ispirato al classico Naya Zoo, con un maindeck più orientato all’hate (Thalia, Scavenging ooze, Qasali Pridemage).
A differenza di queste liste ho tolto l’1x delle creature sopracitate per inserire il 3x di Tarmogoyf, scelta dovuta alla velocità e al power level stesso della carta, non solo capace di infliggere pesanti danni, ma anche di proteggere il nostro piano. Inoltre fa sentire il suo peso anche nel mirror match, in quanto spesso le creature che andremo a trovare sono facilmente arginabili dal nostro lurgoyf.
Ora passerò ad illustravi brevemente l’andazzo del torneo, perciò iniziamo.

Turno 1 Ghostway: Win 2-0 ( Torneo 1-0)
Mazzo che un po’ mi ha lasciato sorpreso ma fondamentalmente un buon match up per noi, siamo più veloci e abbiamo le removal giuste per i suoi pezzi più noiosi.

Turno 2 RG Tron: Win 2-0 (torneo 2-0)
Altro buon Match up, la prima vinta in velocità, post side entrano Blood Moon e Stony Silence che ci aiutano ulteriormente. Carta chaive del match Mono Ghost Quarter.
Turno 3 Abzan: Lost 0-1 (torneo 2-1)
Prima partita mi sovrasta con la sua qualità, secondo match worship stalla la partita e faccio una scelta sbagliata con elspeth che non mi porta a chiudere, quindi perdo.

Turno 4 RESTORE BALANCE: win 2-0 (torneo 3-1)
Mazzo portato da un altro giocatore livornese, ci ho giocato spesso contro e sapevo già come comportarmi. Primo game si basa sulla velocità, il secondo su thalia e stony silence.

Turno 5 RG tron: win 2-0 (torneo 4-1)
Stesso discorso del turno 2, inoltre il mio avversario ha molta sfortuna con le mani iniziali, in primo game mulliga a 6, nel secondo a 4.

Turno 6 Mirror : Win 2-0 (torneo 5-1)
Finalmente i miei goyf hanno l’occasione per far vedere la differenza fra le due versioni, la loro solidità e le collected company lanciate al momento giusto non lasciano scampo al mio avversario.

Turno 7 GOBLIN : Win 2-1 (torneo 6-1)
Perdo il primo game grazie all’esplosività del suo mazzo, gli altri due sono decisi invece dai miei Kor Firewaker che vedrò in entrambi i game successivi in doppia copia. Si, sono fortissimo.

Turno 8 Infect: Win 2-0 (torneo 7-1)
L’1x di thalia esce fuori al momento giusto nel primo game e fa partita, in secondo game la side viene fuori e il mio avversario non riesce a starmi dietro.

Turno 9 ID (Torneo 7-1-1)
Io e il mio oppo possiamo pattare e finalmente inizia la top8.

Quarti di finale Vs UWR control
Partite un po’ fuori dalla norma. Mullighiamo tanto sia io che il mio avversario, sull’1-1 il fato e le mie scelte hanno voluto un po’ più bene a me che a lui. Tendenzialmente sarebbe un brutto match up.

Semifinale Vs Affinity

Match Up negativo di main che però di side si trasforma nel match up più positivo. Qasali Pridemage, Stony silence, fulmini, zappe, adorare e compagnia bella si fanno vedere e riesco a sovrastare il mio avversario.

Final Vs UNSTORM di PASCAL WAGNER

Partita molto bella, contro un avversario di valore, il quale giocava il mazzo che è anche il suo cavallo di battaglia. Avevo già trovato nella mia comunità questo mazzo e devo dire che sapevo come giocarci contro. Il primo game è deciso da mio piano aggro e da alcune sue pescate morte. Il secondo lo vince lui, riuscendo ad incastrare combo all’ultimo turno disponibile prima della sconfitta. Terzo game molto riflessivo, riesco a impostare un buon piano aggro pur facendo hate sulla sua combo…e quindi ho vinto? Ma davvero?

E’ stata una esperienza indimenticabile, degna conclusione di una giornata dove mi sento di aver dato tutto e dove ho toccato con mano il magic che viene giocato ad alti livelli. Vorrei ringraziare la comunità livornese, i team di Magic Titans e Legacy Clandestino ed anche l’organizzazione del torneo, in quanto hanno reso possibile tutto ciò.
Questa esperienza mi ha insegnato che non per forza si deve avere un nome per arrivare a dei grandi risultati, ma basta della semplice passione, in quanto spesso in questo gioco la passione passa in secondo piano rispetto all’eccessiva competitività.

Adesso volevo, in poche righe, parlare dell’esperienza completa, compreso il secondo main event modern, il side event legacy di martedì dove ho splittato in finale ed il match contro Garfield.

Il secondo main event modern è stato sempre un torneo giocato ad alti livelli, sfiorando la top all’ultimo turno. Mi fa piacere che uno di noi livornesi comunque sia entrato in top, ovvero Gianluca “Boose” Cudia, il nostro caro Titano Sepolcrale. Anche qui non ho da lamentarmi di niente, penso di aver dato il massimo e forse avevo esaurito un po’ le energie con la competizione precedente, ma alla fine penso di aver dimostrato il mio valore anche in questa occasione.
Martedì invece ho partecipato al side event Legacy, formato in cui sono meno allenato, in quanto la nostra comunità si sta avvicinando solo di recente al legacy e direi con buoni risultati. Durante la svizzera ci sono stati sempre game avvincenti e mai banali, dove le scelte fatte sul filo del rasoio, in un formato dove la skill conta tanto, mi hanno sempre arriso. Anche in questa occasione sono entrato in top8, sfidandomi con avversari che già conoscevo e di cui non si discute il valore. Arrivati fino in finale d’accordo col mi avversario, date le fatiche del week end, abbiamo deciso di dividerci equamente la gloria, splittando il premio.
Infine volevo spendere due parole sul match giocato contro Richard Garfield. Partita emozionante, fuori da qualsiasi schema, in quanto non solo ho giocato contro il padre del gioco, ma inoltre giocavo contro un mazzo creato da lui ex novo, con carte inventate per l’occasione.
So che non sono stato molto specifico, ma certe volte mi piace pensare che magic vada oltre il gioco e che oltre alle strategie e ai report sia importante raccontare anche le proprie sensazioni durante l’esperienza e gli eventi. Con questo è tutto, spero vi sia piaciuto,

Davide Gandini

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