Real & MTGO: Pro e Contro by Niccolò Covoni

Ciao a tutti, mi presento perché dall’ ultima volta che scrissi su queste pagine, Magic ha subito degli enormi cambiamenti.

Mi chiamo Niccolò Covoni, per chi non mi conoscesse, sono un giocatore toscano che “sfigurina” da molto tempo, provo inoltre ad occuparmi della community Eternal, prendendo parte agli streaming Twitch degli eventi sparsi per l’ Italia e non.

Durante gli ultimi anni sono riuscito anche a fare qualche piccolo progresso nel mondo competitivo:

  • Ottenendo i primi Pro Points
  • Ricevendo una sponsorizzazione da CARDMARKET
  • Entrando a far parte di un team competitivo “Good Game Team”

Ma arrivato a questo punto sentivo che qualcosa mancava e che non riuscivo a migliorarmi ed è qui che arriva MTGO.

Questo giochino rimane antipatico a molti per il fatto che sia a pagamento e che inoltre abbia la struttura di un gioco degli anni ’90 ma è la migliore palestra che possiate trovare!

O meglio è la miglior palestra che sono riuscito a trovare insieme a Gianlu (che conoscete come il boss di Magic Titans , come venditore ma che soprattutto anche dopo mille peripezie rimane il mio Amico con cui andare a mangiare una pizza da 1 euro e vedersi 10 minuti è uno dei nostri ricordi migliori).

Questa “palestra”( che non ci ha fatto dimagrire) è la palestra in cui non vogliamo andare perché:

  • Costosa
  • Brutta

Ma che ci permette dopo un duro allenamento di uscire la domenica fieri di Noi.

In questa palestra è possibile allenarsi con i nostri “idoli”, questo ci permetterà di capire come fanno “le flessioni” loro ed inoltre potremmo imparare da loro qualche trucchetto su come migliorare le nostre giocate.

Ma questa frase l’ avrete già sentita in molti articoli o da vostri amici, quindi perché mai scriverci un articolo?

La mia intenzione è quella di farvi capire quanto questa “odiosa” palestra sia utile!!

Per farlo vi racconterò la mia esperienza.

Il mio formato preferito è il Modern: dopo lo sban di Jace mi misi in testa di voler far funzionare Miracle anche in questo formato (alla fine ce l’abbiamo fatta con ottimi risultati) quindi insieme a Gianluca (che sopporta le mie mille chiamate e le centinaia di messaggi) decidiamo che i negozi o i PPTQ non sono il miglior modo per costruire un archetipo da 0, quindi decidiamo d’ iscriversi alla palestra comprando tutto il mazzo, ovviamente c’ è stata una spesa iniziale ma eravamo fiduciosi che la spesa sarebbe stata presto ripagata (su Mtgo un mazzo modern costa circa un 25/30% meno del reale).

Terminus by James Paick

Nel giro di poche settimane l’ archetipo prendeva forma, il numero di partite aumentava e la lista si avvicinava a quella che poi verrà giocata dai Pro Player nelle ultime settimane.

Non è che sono un fenomeno eh, ma il fatto di poter giocare tantissime partite ad alto livello (quante volte vi è capitato di giocare in una fumetteria e tornare a casa pensando di non aver imparato nulla?) mi stava facendo venire questi benedetti “addominali”.

Una qualità che ritengo fondamentale di Mtgo è quella di non conoscere l’ avversario, o almeno di vedere anche un nickname noto, che cambia mazzo tutte le volte, ritengo che spesso nel testing sapere cosa gioca un avversario sia una delle maggiori problematiche poiché saremo tentati a keeppare mani tendenzialmente forti contro il nostro avversario.

Un altro vantaggio di Mtgo è l’impossibilità di leggere le espressioni e le sensazioni del nostro avversario così da costringerci sempre a fare la giocata “giusta” per la situazione oppure ad esprimere al meglio il nostro gioco.

In alcune situazioni di gioco potrebbe essere uno svantaggio perché il bluff è un’ arma aggiunta: https://youtu.be/PWdn9gcUSzw

Ma siccome noi vogliamo provare a migliorare le nostre abilità nelle situazioni di gioco ritengo questo aspetto di Mtgo un vantaggio.

Un ulteriore aspetto su cui vorrei porre attenzione è il Metagame di Mtgo che è in continua evoluzione e spesso avanti di qualche settimana rispetto a quello dei tornei locali: nella mia esperienza ad esempio sia Bridgevine che Hardned Scales erano mazzi su cui avevo già prestato attenzione molto prima del Gp Praga.

Infine la più grande sfida di Mtgo è il tempo: avrete a disposizione 25 minuti per vincere l’ intera partita altrimenti la vincerà automaticamente il vostro avversario.

Anche se può sembrare un’ ingiustizia questo “tic-toc” vi permetterà di velocizzarvi nelle azioni e sarà l’ allenamento ideale per il vostro cervello che sarà continuamente sotto pressione perché dovrà prendere la decisione giusta in meno tempo!

La limitazione del tempo ci aiuterà a giocare a velocità maggiori mazzi generalmente considerati proibitivi per via del tempo (Kci, Lantern ed anche i control).

Concludo questo lungo articolo soffermandosi su di un aspetto che avvolte passa inosservato:

Il Judge Automatico

Questo “arbitro” ci insegnerà tutte le shortcut che generalmente si susseguono nel gioco cartaceo e quindi ci farà scoprire interazioni più intricate che a volte non abbiamo chiare o che oppure non conosciamo perfettamente (esempio un Terminus che parte per un Burning Inquiry avversario).

Ultimo consiglio non preoccupatevi per la spesa iniziale, le leghe (come una arena di hearthstone di 5 partite) già con un semplice 3-2 permettono di rigiocare una lega e di fare un piccolo guadagno in tix (la moneta di Mtgo).

A me Mtgo sta continuando ad insegnare e spero di aver fatto venire a tutti un po’ di voglia di provare questa vecchia “palestra” un po’ maleodorante e sicuramente migliorabile (Mtg Arena potrebbe essere un sostituto ma ancora c’è molto da migliorare).

Ringrazio Magic Titans e Gianluca per avermi permesso di ritornare a scrivere sul sito. Ci vediamo ai prossimi eventi nazionali e non.

Un saluto

Niccolò

Ps: per gli interessati alla fine di questi mesi di palestra e Per quelli che si sono letti tutto l’ articolo sopportandomi eccovi un piccolo Bonus, la mia lista attuale, sicuramente non è perfetta ma mi trovo molto bene con questa configurazione

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