PlayRavnica by Giovanni Postorino

Salve a tutti amici di Magic Titans, finalmente si ritorna nella mia città preferita di tutto il multiverso: Ravnica!

Da qualche settimana è infatti legale l’espansione Guilds of Ravnica ed è già palese che si tratta dell’inizio di un blocco che lascerà il segno. Nei vari formati si può già percepire il cambiamento, nonostante ancora nessun torneo maggiore abbia dato risultati sufficienti per un’analisi rigorosa. Come penso di aver reso chiaro nel tempo, non ritengo di avere le competenze per poter parlare di formati che non gioco. Lascerò quindi ad altri l’onere di affrontare le tematiche Legacy e Vintage. Per quanto riguarda il Pauper potete invece consultare qui l’articolo della scorsa settimana scritto dal buon Niccolò Peccetti. Oggi però vorrei discutere dell’impatto delle nuove carte sul Modern, un formato eternal ma che risente fortemente delle perturbazioni provenienti dall’inserimento di nuove potenti carte.

Era scritto nelle stelle che Assassin’s Trophy sarebbe stata una carta rivoluzionaria, ciò che ancora non è chiara è la magnitudine di tale rivoluzione. Potenzialmente la carta ha impieghi pressoché illimitati, essendo un facile splash e nei colori dei mazzi midrange per eccellenza. Tuttavia, attualmente i risultati registrati provengono essenzialmente da questi ultimi, BG e Jund soprattutto. Chiaramente la coppia Assassin’s Trophy + Snapcaster Mage risulta molto attraente, al momento rimane però meno vincente rispetto ad altre liste. Probabilmente questo è dovuto alla difficoltà storica e pratica nel riuscire a trovare una lista impeccabile per Sultai, un mazzo che in molti sognano ai vertici ma che necessita di un perfetto tuning per poter essere competitivo. Il dilemma counter/non counter è ancora uno dei misteri irrisolti del mondo di Magic. Bisogna inoltre tenere in considerazione che le prime settimane dall’uscita dell’espansione non sono quasi mai scenario di sperimentazioni estreme, specie se il più classico BGx sembri essere una scelta più solida. Personalmente ritengo che una delle grandi conseguenze dell’ingresso di Assassin’s Trophy sia un ulteriore allontanamento di Abzan dalla cima del meta, in favore di Jund, BG e/o Sultai. Per quanto Lingering Souls sia stata per anni la scusa preferita dai giocatori di midrange per imbustare Godless Shrine a fianco di Overgrown Tomb, la realtà dei fatti è che Path to Exile e la side fornita dal bianco (RIP, Stony Silence) sono il pacchetto completo che poteva rendere Abzan superiore a Jund, a seconda del meta.

Dopo lo sban di Bloodbraid Elf la tendenza è stata sempre più chiara, fino a un quasi totale offuscamento della versione di The Rock col Bianco. Potendo accedere al nuovo coltellino svizzero di GRN, Path to Exile non sarà più necessaria e molti match che miglioravano post-side grazie a una carta bianca (vs Tron grazie a Stony Silence ad esempio) risultano migliorare a prescindere. Con la svalutazione del pacchetto bianco Jund e BG prenderanno il sopravvento. Ciò che rimane da stabilire è se e quale dei due riuscirà a prevalere sull’altro. Personalmente ritengo ci siano validi motivi per preferire entrambi i mazzi, ma ciò che testerei per il prossimo evento modern è BG. Bloodbraid Elf fornisce un’altra dimensione e aggressività all’archetipo, ma non risolve match ostici con Tron o carte terrificanti come Search for Azcanta. Al momento la versione di BG che più mi convince è quella proposta dall’utente JIsOrange alla Modern Challenge del 7/10 su MTGO, eccola di seguito:

BG Midrange by JlsOrange

Maindeck: (60)
Scavenging Ooze
Tarmogoyf
Tasigur, the Golden Fang
Tireless Tracker
Fatal Push
Assassin’s Trophy
Blooming Marsh
Field of Ruin
Forest
Hissing Quagmire
Overgrown Tomb
Swamp
Urborg, Tomb of Yawgmoth
Verdant Catacombs
Liliana of the Veil
Liliana, the Last Hope
Collective Brutality
Inquisition of Kozilek
Maelstrom Pulse
Thoughtseize
Sideboard: (15)
Damping Sphere
Fulminator Mage
Obstinate Baloth
Leyline of the Void
Cast Down
Natural State
Nissa, Vital Force
Damnation

Questa lista è molto quadrata e logica, presenta soluzioni ad ogni minaccia e minacce per le quali servono molteplici soluzioni (Planeswalkers, creature, generatori di vantaggio carte). Un gioiellino per gli amanti dell’archetipo a mio modesto avviso. Senza dilungarmi troppo, qui potete trovare un articolo abbastanza esaustivo sul mazzo, scritto dal buon vecchio Craig Wescoe.

Parlando di minacce difficili da risolvere, un archetipo particolarmente rinvigorito dall’uscita della nuova Ravnica è Dredge. Ebbene si, non gli avrei dato un centesimo, ma a quanto pare Creeping Chill sta dilagando tra gli amanti di Prized Amalgam e Narcomoeba (quest’ultima ristampa probabilmente gradita). Sinceramente non so quanto la carta sia incisiva e oltretutto ho spesso ritenuto Shriekhorn uno strumento subottimale, ma , dati alla mano, già sono cinque i piazzamenti ottenuti dal deck nelle ultime due MTGO Modern Challenge. Di seguito riporto l’ultima lista dell’utente bershekprc10, autore di due top8 consecutive:

Creeping Chill Dredge by bershek10

Maindeck:  (60)
Shriekhorn
Bloodghast
Golgari Thug
Narcomoeba
Prized Amalgam
Stinkweed Imp
Blood Crypt
Bloodstained Mire
City of Brass
Copperline Gorge
Gemstone Mine
Mountain
Stomping Ground
Wooded Foothills
Cathartic Reunion
Conflagrate
Creeping Chill
Faithless Looting
Life from the Loam
Sideboard: (15)
Leyline of the Void
Ancient Grudge
Darkblast
Lightning Axe
Nature’s Claim

Provando a supporre le cause del rinnovato successo, posso immaginare che un match-up positivo contro Bant Spirits o altri aggro-deck possa essere un fattore non trascurabile. Mediamente Dredge dovrebbe riuscire a riempire il board di creature un turno più velocemente di molti aggro attualmente nel formato (come Spiriti), avendo quindi un discreto vantaggio su di questi. Avere una Lightning Helix gratuita in questi match ovviamente sposta gli equilibri di race e aggiunge un vantaggio che può giustificare la riapparsa del deck nel meta. Il grosso problema rimangono sempre le 4 copie di Terminus quasi sempre presenti un UW control, carta tra le più ostiche da affrontare e quasi impossibile da evadere. In questa ottica però, prevedendo una partita lunga e ipotizzando l’assenza di Rest in Peace fuori dalla sideboard avversaria, potrebbero essere proprio i tre, sei, nove o addirittura dodici danni generati dall’automill di Creeping Chill a fare la differenza. Per quanto questo possa sembrare FantaMagic, è molto più comune di quanto si pensi che UW riesca a scamparla con pochi punti vita. Creeping Chill potrebbe effettivamente essere la finisher di cui Dredge aveva bisogno dopo il re-ban di Golgari Grave-Troll. Per esserne sicuri bisognerebbe provarlo, quindi attenzione miei futuri avversari di modern! Inoltre, in molte side di Dredge si possono osservare varie copie di Assassin’s Trophy, ottima risposta in-color a qualsiasi incantesimo in side contro i cimiteri ( RIP e Leyline of the Void per citarne un paio).

Parlando ora di “sleepers” dell’espansione (in ottica Modern) vorrei citare una delle mie carte preferite nell’intera espansione: Crackling Drake. Non voglio dilungarmi troppo sull’argomento in quanto molto complesso e probabilmente un articolo intero non basterebbe per chiudere il dibattito, ma se siete incuriositi potete consultare il grande Efro qui.

La lista che ha regalato all’utente EASTONMD21 un trofeo su MTGO è la seguente e, molto modestamente, consiglio a qualsiasi amante dell’archetipo quantomeno di pensarci su e magari dare una chance al Draghetto.

UR Drake by EASTONMD21

Maindeck:  (60)
Crackling Drake
Snapcaster Mage
Blood Moon
Abrade
Electrolyze
Harvest Pyre
Ionize
Izzet Charm
Lightning Bolt
Logic Knot
Mana Leak
Negate
Spell Snare
Thought Scour
Island
Mountain
Flooded Strand
Misty Rainforest
Polluted Delta
Scalding Tarn
Steam Vents
Sulfur Falls
Anger of the Gods
Serum Visions
Sideboard: (15)
Dire Fleet Daredevil
Grim Lavamancer
Izzet Staticaster
Pia and Kiran Nalaar
Blood Moon
Abrade
Negate
Ceremonious Rejection
Dispel
Jace, the Mind Sculptor
Ral, Izzet Viceroy
Anger of the Gods
Vandalblast

In tutta onestà, non credo questa sia la lista migliore per sfruttare le potenzialità del nuovo x/4 volante. Penso però che potendo sfruttare anche Chandra, Torch of Defiance e Jace the Mind Sculptor, il draghetto potrebbe dare una terza dimensione al mazzo grazie alla sua resilienza e al velocissimo clock che impone sull’avversario.

Ultima, ma non per importanza, è arrivato il momento di parlare di quella che è definitivamente la mia carta preferita dell’espansione: Knight of Autumn. Questo gioiellino è stato definito “a Reclamation Sage with upside, if you don’t matter of elf creature type”. Ciò che non traspare da questa semplice spiegazione è la più importante differenza tra le due carte, ma in generale tra Knight of Autumn e ogni carta a cui questa può essere paragonata. Knight of Autumn è una carta assolutamente da maindeck mentre le altre sono sempre relegate alla sideboard. In un formato come il modern, sul quale fino a non molto tempo fa si discuteva (scioccamente) di aggiungere carte alla side, questo fattore è di primaria importanza. Liberare spazio in sideboard significa poter esser più equipaggiato contro certi match-up o avere spazio per carte utili contro archetipi che prima non si era considerato per via di mancanza di spazio. Knight of Autumn è una carta la cui “potenza” va ben oltre le caratteristiche specifiche ma deve essere commisurata al vantaggio tattico che fornisce al resto del mazzo. Un altro importante fattore è il perfetto incastro tra la carta e il tipo di archetipi ad essa interessati. Funziona con Collected Company, è facile da trovare sia con Chord of Calling che con Eldritch Evolution, ha un effetto ETB che va a pennello con Restoration Angel e Saheeli Rai, il costo di mana è perfetto in quanto non tutti questi mazzi riescono a produrre consistentemente doppio verde ma risulta più semplice se il doppio costo di mana è GW. Detto ciò, brevemente vorrei spiegare perché ritengo Knight of Autumn una carta meritevole del maindeck. Semplicemente non riesco a pensare a più di un paio di match-up in cui almeno una delle abilità risulti significativa, ed anche in questi la creatura risulta subottimale ma mai morta. Pensate di avere Reclamation Sage nella vostra mano iniziale contro Jund. Ovviamente risulta quasi un mulligan in quanto 2/1 per 3 mana sono statistiche ingiocabili persino per il Limited. Knight of Autumn invece risulta molto rischioso da giocare contro un mana rosso aperto per il fatto che anche in forma di 4/3 semplicemente muore dal più classico dei Bolt, facendoci perdere 2 mana nello scambio. Ma proprio per il fatto di avere 4 punti di attacco risulta essere una minaccia alla quale bisogna porre termine. Nel caso di Reclamation Sage l’avversario si fa una risata per la buffa decisione costruttiva, nel secondo caso abbiamo messo pressione sul board e un “parafulmini”. Di seguito voglio proporvi alcune liste interessanti che includono Knight of Autumn in maindeck:

Saheeli Evolution

Maindeck:  (60)
Birds of Paradise
Gaddock Teeg
Lotus Cobra
Spellskite
Wall of Omens
Knight of Autumn
Militia Bugler
Reflector Mage
Renegade Rallier
Felidar Guardian
Pia and Kiran Nalaar
Acidic Slime
Kiki-Jiki, Mirror Breaker
Oath of Nissa
Breeding Pool
Flooded Strand
Forest
Hallowed Fountain
Horizon Canopy
Island
Misty Rainforest
Plains
Sacred Foundry
Steam Vents
Stomping Ground
Temple Garden
Windswept Heath
Saheeli Rai
Eldritch Evolution
Sideboard: (15)
Damping Sphere
Kataki, War’s Wage
Qasali Pridemage
Eidolon of Rhetoric
Izzet Staticaster
Kitchen Finks
Thragtusk
Rest in Peace
Stony Silence
Fiery Justice

Questa lista sfrutta Knight of Autumn essenzialmente per migliorare match come Affinity o Hardened Scales, Burn (ricordo che Eidolon of the Great Reveal è un incantesimo), mazzi aggro in generale, ma anche per distruggere Search for Azcanta che in G1 potrebbe uscire fuori controllo.

Bant Company

Maindeck:  (60)
Birds of Paradise
Noble Hierarch
Scavenging Ooze
Selfless Spirit
Voice of Resurgence
Courser of Kruphix
Knight of Autumn
Knight of the Reliquary
Spell Queller
Tireless Tracker
Vendilion Clique
Path to Exile
Collected Company
Botanical Sanctum
Breeding Pool
Field of Ruin
Flooded Strand
Forest
Gavony Township
Ghost Quarter
Hallowed Fountain
Horizon Canopy
Island
Misty Rainforest
Plains
Temple Garden
Windswept Heath
Sideboard: (15)
Knight of Autumn
Reflector Mage
Tireless Tracker
Stony Silence
Worship
Dromoka’s Command
Negate
Unified Will
Jace, the Mind Sculptor

In questo Bant Company la cavaliera è una carta da “value” a tutti gli effetti. Importante notare come distruggendo una Fiala Eterea può recuperare tempo o portarsi avanti contro Bant Spirits o Humans. Ho recentemente provato una lista molto simile a questa e mi sento di consigliarla in quanto molto performante e soprattutto divertente.

Voglio concludere con un deck che mi sembra emblematico della filosofia del risparmiare spazio in sideboard, una versione quadrata ed efficiente di Bant Eldrazi:

Bant Eldrazi

Maindeck:  (60)
Birds of Paradise
Drowner of Hope
Eldrazi Displacer
Matter Reshaper
Noble Hierarch
Reality Smasher
Thought-Knot Seer
Tireless Tracker
Dismember
Path to Exile
Breeding Pool
Brushland
Cavern of Souls
Eldrazi Temple
Forest
Hallowed Fountain
Plains
Temple Garden
Wastes
Windswept Heath
Yavimaya Coast
Ancient Stirrings
Sideboard: (15)
Knight of Autumn
Rest in Peace
Stony Silence
Disdainful Stroke
Stubborn Denial

Storicamente mazzi come Affinity, Burn e build iper-aggressive risultano essere parecchio ostiche e necessitano ciascuno di appositi spazi in side. Il risultato è solitamente che carte come Kor Firewalker o Dragon’s Claw, risultando utili solo contro Burn, vengono lasciate fuori e il match-up viene trascurato. Knight of Autumn invece risolve il problema incorporando più carte in una sola, a mio avviso un significativo upgrade.

Detto ciò voglio precisare che le carte elencate fino ad ora e i mazzi qui proposti non coprono totalmente le novità apportate dall’espansione. Molti altri archetipi sono nati ed altre carte vengono sfruttate come fulcro di tali mazzi, ad esempio Runaway Stream-Kin o Experimental Frenzy. Mi dispiace non avere il tempo o le conoscenze per poter coprire per intero l’enorme rivoluzione che questa espansione sta apportando nel panorama modern. Vi rimando però a questo interessante articolo scritto da Ben Friedman per StarCity Games che tenta di coprire alcuni archetipi che al momento sembrano essere dormienti.

Ma la rivoluzione messa in moto da Guild of Ravnica non si ferma ai formati eternal. Come testimoniato dai recenti risultati, specialmente dalle leghe standard online, praticamente tutti i deck sono per la maggior parte composti da carte di GRN o comunque estremamente influenzati dalle nuove meccaniche. Spero nelle future settimane di poter giocare abbastanza partite standard e di potervi dare le mie impressioni su quello che al momento mi sembra un formato molto interessante, aspettando il Pro Tour e la “metagamizzazione” del formato. Enjoy Ravnica!

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