[Pauper] Cara Mamma Wizard… by Lorenzo Stifanelli

Salve a tutti quanti amici dei Titans!

Oggi a me il compito di proporvi qualche spunto di riflessione sul nostro formato preferito, parlo naturalmente del pauper e di come potrebbero evolversi i suoi archetipi se carte che abbiamo sempre sognato, che siano esse nuove o ristampe, diventassero in futuro opzioni concrete.

Ciò che ho intenzione di fare oggi è rispondere al meglio delle mie capacità ad una semplice domanda: “Che cosa manca al pauper?”. Si, lo so, è una domanda che vuol dire tutto o niente, ma quante volte dopo aver costruito un nuovo mazzo con le migliori intenzioni vi siete fermati a pensare “ok, è bello, ma se solo ci fosse..”? Ecco, è qui che voglio andare a parare. Vi presenterò oggi quelle che sono le mie ipotesi su carte, totalmente ipotetiche, che, se solo esistessero, potrebbero dare apporti significativi ad archetipi dimenticati o aiutare, magari, nella nascita di nuovi.

DISCLAIMER: tutto ciò che vi presenterò è frutto puramente di sogni proibiti e fantasticherie da bar e come tali non saranno accompagnati da pensieri o analisi su quale effetto le mie fantasie potrebbero avere sul meta, nulla di serio.

Removal: Da buoni giocatori di pauper siamo ormai abituati al clichè che le removal migliori siano rosse (Lightning Bolt, Flame Slash, Skred) e, in secondo luogo, nere (Disfigure, Doom Blade, Ghastly Demise, Chainer’s Edict). Beh e se così non fosse? Il bianco data la sua natura presenta diverse opzioni per quanto riguarda questa tipologia di carte, tuttavia se in Modern e in Legacy le onnipresenti Swords to Plowshares e Path to Exile la fanno da padrone, in Pauper dobbiamo accontentarci di Journey to Nowhere che, per quanto sia sempre un’ottima scelta se dovessimo avere bisogno di una removal di colore bianco, risulta in ogni caso subottimale rispetto alle possibilità degli agli altri due colori.

E se esistesse in pauper una removal bianca alla pari di quelle rosse e/o nere?

In questo caso le opzioni sarebbero numerose. L’amato e odiato Boros Monarch potrebbe impadronirsene facilmente aumentando la sua supremazia ma, in secondo luogo, questo potrebbe favorire la nascita di archetipi nuovi come, per esempio, un UW Delver.deck il quale potrebbe unire il solido e solito pacchetto blu a carte come Kor Skyfisher (ottima in sinergia con Spellstutter Sprite, Faerie Miscreant, Ninja of the deep Hours, Augur of Bolas) oltre che a numerose opzioni rilevanti in side, oppure potrebbe evolversi in un vero e proprio UWmid-range supportato magari dalla meccanica Monarch.

Carte che valga la pena Cheattare: Per chi non fosse pratico, in gergo cheattare vuol dire letteralmente “giocare un carta in un modo differente da quello normale attraverso un’espediente”. Per capirci, le strategie di cheatting più usate sono quella di rianimare una creatura dal cimitero evitando di pagarne il costo di mana oppure costruire un mazzo capace, attraverso espedienti, di generare rapidamente enormi quantità di mana per poter pagare il costo di magie solitamente proibitive (Cloudpost in legacy e Tron in modern sono tipici esempi). Mazzi come Tron o Reanimator esistono in funzione dell’alto vantaggio che riescono ad ottenere giocando con largo anticipo carte che normalmente hanno costi proibitivi.

Ma fino a prova contraria anche in pauper abbiamo le Urza’s land ed Exume.

Quindi cosa ci manca? Beh ci manca il punto chiave, ossia la carta che vale la pena cheattare. L’esistenza di una carta del genere potrebbe portare alla nascita di un valido archetipo del tipo reanimator oppure potrebbe favorire un Tron.deck di stampo differente dal puro control come quelli esistenti in questo momento.

Possibilità per i mazzi tricolor: Quante volte avete ipotizzato mirabolanti mazzi Jund, Abzan, Jeskai, Sultai, Bant, ritrovandovi poi a dover fare i conti con una mana-base totalmente precaria? Beh, personalmente un sacco di volte. Questo è uno dei grandi problemi insiti nel Pauper, non abbiamo a disposizione nè fetch nè dual-land da poter andare a prendere, e molto probabilmente mai le avremo dato che, per tradizione, queste carte sono RARE.

E se si potessero giocare le terre tricolor? Quelle che entrano tappate!

Sarebbe, effettivamente, un’ottima soluzione per dare un pò di solidità alle nostre home-brew tricolori. Se carte come Savage Lands, Sandsteppe Citadel, Mystic Monastery, Opulent Palace fossero ristampate di rarità comune avremmo sicuramente la nascita di nuovi archetipi Tricolor, o almeno, potremmo provarci decentemente.

Vogliamo una Wratta vera: Per “Wratta” (termine che viene da una storpiatura di Wrath of God) si intendono carte del tipo “distruggi/infliggi danno/ -X/-X a tutte le creature”. Per quanto riguarda questo punto non siamo totalmente sforniti dato che possiamo attingere a carte come Swirling Sandstorm, Evincar’s Justice, Crypt rats e Pestilence, tuttavia si tratta sempre di carte relativamente subottimali (costi e condizioni aggiuntive di attivazione o basso rapporto costo di mana/danni inflitti) rispetto ad altre di altri formati tanto che, spesso, le si preferisce in side piuttosto che nel maindeck.

E se in pauper avessimo una Wratta vera?

Non c’è bisogno di spingersi troppo in là con la fantasia, carte come Pyroclasm o Firespuot o ancora ipotetiche controparti nere, magari con la dicitura “-X/-X a tutte le creature”, potrebbero entrare facilmente nel Maindeck di molti mazzi creando nuove opzioni per mazzi control nei colori UR o UB oppure per mid-range “di attrito” in varie combinazione di Jund o Abzan.

E i mazzi combo? Qui il discorso si fa delicato. In tutti i formati sono più o meno presenti mazzi Combo, anche in pauper è lo stesso dato che deck come UW tribe o, anche se meno, Izzet Blitz continuano a persistere. Dando un occhio indietro però notiamo subito come il Ban si sia abbattuto pesantemente su molti mazzi combo del passato come Esper Familiar, UR Drake o, in generale, su pressochè tutte le carte comuni con storm.

Ma perchè tutto questo odio verso i mazzi combo?

Il motivo è presto detto, in pauper mancano risposte adeguate per contrastare questo tipo di mazzi che sarebbero altrimenti troppo oppressivi su tutto il formato, quindi, per evitare situazioni spiacevoli di questo tipo, la Wizard ha preferito ricorrere al Ban. La presenza ipotetica di risposte adeguate ai mazzi combo potrebbe portare, azzardo eh, allo sban di qualcuno di questi ultimi dato che avremmo un modo per tenerli a bada evitandone la degenerazione.

Detto ciò credo le mie fantasie complottistiche siano terminate. Spero che i mie pensieri possano fornirvi spunti per altre fantasticherie su quello che il nostro formato preferito potrebbe diventare in futuro, in ogni caso stiamo a vedere e incrociamo le dita.

Grazie a tutti dai Titans e alla prossima!

Pauper is not a crime!

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