[Pauper] Boros Metalcraft by Federico Fantella

Ciao a tutti, sono Federico Fantella e voglio oggi parlarvi del mazzo che mi ha portato a scoprire il pauper e che mi ha accompagnato in questi (seppur pochi) tre mesi che mi aggiro per questo bellissimo formato: Boros Metalcraft.

Premetto che questo é il mio primo articolo, e che non sono né un esperto di Deck Analysis, né tantomeno di Magic in generale, ma solo un giocatore che si é ormai affezionato al pauper e che vuole far conoscere un mazzo che passa spesso inosservato.

Ma bando alle ciance e diamo un’occhiata alla lista:

Boros Metalcraft

Creature: (26)
Ardent Recruit
Auriok Sunchaser
Glint Hawk
Kor Skyfisher
Porcelain Legionnaire
Thraben Inspector
Guardian of the Guildpact

Artefatti: (8)
Bonesplitter
Prophetic Prism

Istantanei: (8)
Lightning Bolt
Galvanic Blast

Terre: (18)
Ancient Den
Great Furnace
Darksteel Citadel
Wind-Scarred Crag
Plains
Sideboard: (15)
Pyroblast
Electrickery
Gorilla Shaman
Ancient Grudge
Prismatic Strands
Patrician's Scorn
Relic of Progenitus
Circle of Protection: Green
Circle of Protection: Red
Journey to Nowhere

Il concetto é semplice: Bianco per le creature, rosso per i botti. Vogliamo arrivare ad avere metalcraft il prima possibile, in questo modo costruiremo un board cheap e molto solido, in grado da mettere all’angolo quasi tutti i mazzi del formato. Le creature costano poco e sono estremamente efficaci: delle 24 che giochiamo 12 sono volanti, 4 hanno attacco improvviso e 2 sono protette da quasi tutto.
Se riusciamo a portare l’avversario sotto i dieci punti vita, spesso poi ci pensa la parte rossa del mazzo a vincere per noi.

Analizziamo ora le singole carte:
4x Ardent Recruit: La creatura più efficiente del mazzo, scende di primo come un 1/1 e dal secondo turno comincia a picchiare come un 3/3. É la nostra versione di Delver. Se riuscite ad appiccicarci un Bonesplitter e menare per 5 di secondo, tanto meglio.
4x Auriok Sunchaser: L’altro amico degli artefatti, lui si paga uno in più, ma in compenso ha volare e spesso basta quello.
4x Glint Hawk: Un 2/2 volante a costo 1 che all’occorrenza ti stappa una terra o ti rimbalza un Prophetic Prism, che si può volere di più?
4x Kor Skyfisher: Stesso discorso del falco, é una delle creature più forti ed efficienti del formato, e in più con questa possiamo riprenderci in mano qualsiasi permanente, come i nostri Thraben Inspector per fare un indizio in più.
4x Porcelain Legionnaire: É un 3/1 attacco improvviso che entra a 2 e fa metalcraft. Lui é il pezzo che più spesso mi é stato criticato, ma non me la sento proprio di separarmene. Contro mazzi come monoG e Kuldotha é un muro, con un Bonesplitter addosso uccide persino Gurmag Angler, e, come detto prima, fa metalcraft, per cui non riesco proprio a trovare una creatura da mettere al suo posto.
4x Thraben Inspector: Quando ho montato il mazzo per la prima volta al loro posto c’erano 4 Court Homunculus, ma col tempo ho capito che é molto meglio avere degli artefatti non creatura. Non sapete quante volte ho visto morire le mie Ardent Recruit contro degli 1/1 perché l’oppo ha usato una rimozione su Homunculus in combat, togliendomi così metalcraft. Inoltre Thraben Inspector é davvero una creatura eccezionale: ha un body ottimo per un drop a 1 che ci permette di bloccare tutti i Goblin che ci sono in giro, crea artefatti che ci fanno pescare e lo possiamo letteralmente farmare con i nostri Kor Skyfisher.
2x Guardian of the Guildpact: Questi due slot sono liberi. C’é chi ci gioca le Palace Sentinels per fare un po’ di vantaggio carte (cosa che in un mazzo come questo fa davvero molto comodo), oppure Rally the Paesants per fare più danni possibili. Io ho optato per i Guardian perché contro la maggior parte dei mazzi sono dei 2/3 imbloccabili che non lasceranno mai il campo, e con un bonesplitter sopra portano spesso a casa la partita.
4x Bonesplitter: Servono a mettere più pressione addosso all’avversario e a fare metalcraft, e data la quantità di creature evasive che giochiamo dargli un +2 attacco non é per niente male.
4x Prophetic Prism: Il solito sasso che si trova in tutti i mazzi che si basano sugli artefatti: ci fa pescare quando entra (e probabilmente entrerà più di una volta), ci fixa il mana (con uno in campo le nostre Darksteel Citadel non ci daranno più problemi) e aiuta a rendere le nostre creature dei 3/3.
4x Lightining Bolt e 4x Galvanic Blast: Qui c’è davvero poco da dire, sono gli spari più forti in circolazione, tolgono tantissime minacce e ci fanno chiudere le partite a velocità instant.

Per quanto riguarda la manabase abbiamo la possibilità, grazie ai due colori, di giocare 12 terre artefatto, per il resto 4 taplands e 2 pianure (che sono sostanzialmente due carte morte, ma andare sotto le 18 terre significa mulligare una volta su tre). Anche qui si può fare il discorso se inserire oppure no quattro copie di Darksteel Citadel, perché, come ho constatato diverse volte, non si può tenere una mano dove le uniche due terre sono due Roccaforti, ma non possiamo proprio farne a meno. Fare Ancient Den, Ardent Recruit di primo, e Darksteel Citadel, Legionario/Bonesplitter/Prisma/Thraben di secondo sarà sempre il nostro modo più forte di aprire una partita. Sono il motivo per cui giochiamo quattro prismi e, per quanto mi abbiano fatto mulligare più di quanto avrei voluto, mi hanno anche fatto vincere un bel po’ di partite che altrimenti avrei perso. Ovviamente si può creare un’alternativa più sicura puntando meno su metalcraft e mettendo più basiche o Boros Garrison, ma dal mio punto di vista snaturerebbe il mazzo, e sono dell’idea che un mazzo aggro vada giocato all-in, niente mezze misure (altrimenti giocate Kuldotha).

Untitled design (1)
Guardian of the Guildpact – Fred Hooper

Passiamo ora alla sideboard:
2x Pyroblast: La risposta per eccellenza ai mazzi blue-based, rimozione e counter insieme, una carta che si spiega davvero da sola. Anche qui mi hanno spesso consigliato di tenerne almeno tre di side, ma vista l’esplosività del mazzo non abbiamo troppa paura dei counter, per cui possiamo riservare più slot ai match-up un po’ più ostici.
2x Electrickery: Toglie di mezzo tutte le creaturine fastidiose che infestano il pauper, quali spellstutter, miscreant, delver non flippati, goblin ed elfi vari.
2x Gorilla shaman: Affinity é uno dei nostri mu più brutti in assoluto, per cui ci servono risposte rapide e che gli impediscano di calare ciccioni troppo in fretta. Gorilla Shaman fa proprio al caso nostro, ad un mana toglie una terra e l’oppo si vedrà obbligato a spararci sopra se vuole castare qualcosa che costa più di uno.
1x Ancient Grudge: Stesse motivazioni di prima, il costo di flashback é abbordabile grazie ai prismi e personalmente adoro le carte che fanno 2×1. Non é male nemmeno contro monoU, in quanto i Spire Golem sono le creature più fastidiose che ci si può trovare contro.
2x Prismatic Strands: Anche a un mazzo aggro servono delle difese, e questa é davvero eccezionale: Il cmc 3 non é un problema per la nostra curva e il costo di flashback é praticamente nullo. Ma la cosa più forte é che previene i danni da un colore a nostra scelta. Quanto stompy si getterà addosso a noi con tutte le sue creature noi potremo bloccargliele e prevenire i danni dal verde per uccidergliele tutte. E se non basta, il turno dopo lo facciamo ancora. Ci salva la vita da un Atog+Fling, da un bogle 18/18 trample lifelink, da un rally the paesants inaspettato o da un semplice botto che ci da fastidio.
2x Patrician’s Scorn: Quando l’ho scoperta ed è stato subito amore. Fa letteralmente a pezzi aura, altro mazzo che vogliamo vedere il meno possibile, a velocità instant e quasi sempre a costo zero. Rallenta Tortured Existence, e non é male nemmeno contro i Lumithread Fields e i Journey to Nowhere di Kuldotha.
1x Relic of Progenitus: Blocca la combo di flicker e i mazzi graveyard-based in generale, é una carta che non dispiace mai sideare dentro perché favorisce metalcraft e all’occorrenza ci fa pescare una carta.
1x Circle of Protection: Green: Insieme alla fog, é l’unica carta che ci da un po’ di respiro contro stompy e aura, ci permette di pensare all’offesa e di lasciare qualche terra stappata a difenderci.
1x Circle of Protection: Red: Come il suo cugino verde anche lui ci permette di concentrarci di più sull’attacco anziché sulla difesa, buono contro affinity, UR, burn e mazzi rossi in generale.
1x Journey to Nowhere: Una rimozione pesante contro creature dove i nostri spari non arrivano, quali Atog, Gurmag Angler e Ulamog’s Crusher.

Questa é la lista delle carte di side che uso io, ed é dettata un po’ dal meta locale, un po’ dai match-up contro i quali il mazzo é messo male male. Affinity é un po’ più lento di noi, ma mentre i nostri sono dei 3/3 i suoi sono dei 4/4, e se scende in campo un Atog spesso la partita é andata. Contro aura tutti i nostri spari servono a poco, le sue creature diventano velocemente molto più grosse delle nostre e con Armadillo Cloak guadagna abbastanza vita da mandare a casa tutta la nostra race. Le varie versioni di Trono sono forti contro di noi come contro tutti gli altri aggro, le loro fog ci fanno perdere troppo tempo, quindi bisogna sperare di chiudere prima che riesca ad avere abbastanza mana. Post side la situazione cambia poco a meno di non giocare Flaring Pain, ma secondo me é una carta che entrerebbe raramente, quindi preferisco dedicare slot a carte che uso più spesso.

Il mazzo, come ho detto all’inizio, lo gioco da relativamente poco, ed ho ancora molto da imparare su questo formato. É però una lista che consiglio a tutti gli amanti dell’aggro e dell’ignoranza, é estremamente divertente da giocare ed abbastanza competitiva da poter essere portata senza troppa paura a qualsiasi torneo.

Detto ciò vi saluto, grazie per aver letto quest’articolo grossolano e probabilmente scritto male, e grazie a Magic Titans che mi ha permesso di farlo. Alla prossima!

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