MTGO for Beginners

Salve a tutti gli amici di Magic Titans! I duri giorni di quarantena che il nostro Paese sta vivendo e che, purtroppo, si appresta a vivere ancora per un bel po’, ci hanno fatto pensare che potesse essere utile fornire qualche consiglio relativo alle varie possibilità esistenti di giocare a Magic comodamente seduti davanti un pc in casa (a tal proposito, vi invito a leggere quest’articolo!). Oggi, approfondiremo la parte relativa ad MTGO! Il tempismo dell’articolo è dovuto alla possibilità di comprare un Account alla metà del prezzo per un periodo di tempo limitato, offerta dalla Wizards a causa della complicata situazione che stiamo affrontando.

Introduzione

MTGO è una piattaforma ufficiale di gioco Online che consente di giocare qualsiasi formato riconosciuto dalla Wizards. Tale piattaforma non è da intendersi come un classico gioco di carte Online, quale è Magic Arena: il gioco non è un ‘pay-to-win’, ma un ‘pay-to-play’. Si può pensare ad MTGO come al Magic cartaceo portato su piattaforma Online, con tutti gli annessi e connessi: l’economia, i tornei, e così via. Approfondiremo i vari punti nel seguito. L’aspetto da tenere bene a mente, comunque, e che si intende sottolineare con quest’introduzione, è l’impossibilità di giocare gratis, almeno all’inizio. Il costo dell’Account, per un periodo di tempo limitato, sarà di 4.99 $ + tasse (circa 5 euro) e, in base al formato che vi interesserà giocare, il vostro primo mazzo avrà un certo costo.

Primi passi

Mtgo è scaricabile al link seguente: https://magic.wizards.com/it/content/download.

Una volta creato il vostro account e scaricato il client, avrete una sorta di account ‘limitato’, col quale sarà per voi possibile disputare partite amichevoli con le poche carte a disposizione, o partecipare ai due eventi gratuiti disponibili: il Modern Gauntlet o il Phantom Sealed di M20. Il primo è un evento che consiste nel giocare 3 match con un mazzo Modern precostruito, fornito dal client, col quale potrete giocare solo per la durata della sfida. Il secondo, invece, è il classico Sealed, ma le carte non verranno aggiunte alla vostra collezione una volta finito. Inoltre, nel Sealed, le tre partite sono Bo1, non Match Bo3. Entrambi gli eventi sono accessibili utilizzando i ‘New Player Points’, una sorta di valuta non scambiabile, con la quale è possibile solo unirsi alle modalità di gioco descritte. I premi sono modesti ed uguali per entrambe le sfide, dunque scegliete quella che vi diverte di più. Consiglio fortemente, tuttavia, di parteciparvi fino ad esaurire tutti i New Player Points (ce ne vengono consegnati 30 all’inizio e poi non è più possibile ottenerne), soprattutto per familiarizzare col Client.

Il Client

Il Client di MTGO non è celebre per la sua efficienza, né per la sua fluidità. Tuttavia, è piuttosto intuitivo, tranne che per qualche particolare: con un po’ di tempo, si riesce ad ottenere una completa confidenza.

Le partite, in un primo periodo, saranno piuttosto lente: bisogna dare l’ok a ogni cambio di fase e ad ogni azione compiuta dal nostro avversario. Tuttavia, anche in questo caso, il tempo aiuta molto a velocizzare il proprio gioco, cosa piuttosto importante per poter iniziare a giocare eventi competitivi, qualora prediligeste i mazzi piuttosto lenti: la durata dei Match è infatti gestita da un sistema tipo Chess-Clock. Ogni giocatore ha 25 minuti di tempo, che scorre mentre si ha priorità, al termine del quale si perde automaticamente il Match, anche qualora si stesse vincendo 1-0. Ci sono vari accorgimenti utili per limitare lo spreco di tempo: in primo luogo, consiglio di assegnare dei pulsanti chiave sulla tastiera dal Menu Impostazioni -> Input Settings. Ad esempio, io passo priorità col tasto 1, rispondo di sì con il tasto 2, no con il 3, passo priorità per tutto il turno col 5, passo priorità fino a fine turno con il 4. Tuttavia, l’opzione che permette di limitare maggiormente la perdita di tempo è ‘Disable Bluffing’: attivandola a inizio partita, passerete priorità in automatico ogni volta che non avrete la possibilità di compiere alcuna azione. Anche imparare a gestire gli stop nei vari cambi di fase è molto utile in tal senso: evitate di aggiungerne se sapete che non vi serviranno, e rimuovete quelli che vi sembrano inutili. Tuttavia, prestate attenzione ad aggiungerne qualora vi servissero, per evitare Misplay grossolani. Per tenere priorità dopo un’azione, di default, basta tenere premuto il tasto CTRL.

Ci sono altre due questioni sulle quali si potrebbe avere qualche difficoltà all’inizio: la costruzione di mazzi e l’acquisto di carte. Per il primo punto, siamo nella voce ‘Collection’ del Menu iniziale: il modo più veloce di montare un mazzo è quello di cliccare su ‘Add Deck’, e poi su ‘Import’, scaricando la lista da siti quali MtgGoldfish, che hanno l’apposito pulsante ‘Download’. Per il secondo punto, invece, il consiglio è quello di creare un apposito carrello sul sito relativo al ‘negozio’ (in MTGO sono chiamati ‘Bot’) dal quale stiamo comprando le carte: l’interazione coi Bot sul Client è abbastanza contro intuitiva, priva di particolari possibilità di ottimizzare la ricerca. Nella fattispecie, è più semplice scegliere le versioni più economiche delle carte utilizzando il sito Web, qualora il nostro obiettivo fosse quello di limitare la spesa.

L’economia

L’economia di MTGO si basa sull’universale concetto di domanda e offerta: più copie sono presenti in circolazione di una data carta, meno alto è il prezzo. Più la carta è richiesta, meno sono le copie disponibili, più alto è il prezzo. Il sistema di compravendita è abilitato tra privati, ma viene usato molto di rado: la maggior parte dei vostri acquisti saranno effettuati presso i cosiddetti ‘Bot’, presenti nella voce ‘Trade’ del Menu: sono dei software gestiti da negozi di carte digitali, che ci venderanno in automatico le carte delle quali avremo bisogno. I più affidabili, forniti ed economici sono, nel mio personale ordine di gradimento: GoatBots, Cardhoarder, MTGO Traders, ma ce ne sono molti altri.

Ci sono due tipi di valute su MTGO: quella universale, con la quale potete acquistare sia carte che ingresso agli eventi, è il ‘Tix’, abbreviazione di ‘Event Ticket’. I Tix sono acquistabili dallo Store ufficiale di MTGO, al costo di 1$ l’uno + tasse. Tuttavia, essi sono acquistabili anche presso i Bot, allo stesso prezzo, o presso privati, al costo di 0.80€ per Tix: è possibile trovare diversi gruppi di compravendita di Tix sui Social Network, ma è da tenere a mente che, sebbene limitabile dalla prudenza e dal sistema dei Feedback, tale opzione presenta comunque un fattore di rischio truffa, assente con gli altri due metodi.

L’altra valuta sono i PlayPoints: 10 PP equivalgono a un Tix ma, a differenza di questi ultimi, essi non possono essere né comprati, né venduti, ma solo vinti come premio al termine di un evento, o spesi per prendervi parte. Anche ottenendo risultati positivi agli eventi per i nuovi giocatori è possibile racimolare qualche PlayPoint.

Parlando di costi: in base al formato che preferiamo giocare, essi possono essere molto variabili. Visitando siti che si occupano di Metagame, come il già citato MtgGoldfish, è possibile farsi un’idea sommaria del costo del mazzo che ci interessa: oltre al prezzo cartaceo, tale sito segnala il prezzo dell’analogo Online, specificando il prezzo di ogni carta (il prezzo che appare va diviso per il numero di copie presenti nel mazzo). Se si sceglie un formato economico (il Pauper), o un mazzo economico di un formato diverso, probabilmente non si porrà affatto il problema economico. Se così non fosse, è possibile giocare gli eventi senza acquistare le carte a prezzo pieno, ma utilizzando un servizio di ‘Affitto’ mazzi: diversi Bot lo offrono, come Cardhoarder, o Mana Traders. Quest’ultimo offre anche un mese di affitto gratuito per i nuovi registrati, mentre Cardhoarder regala 2 Bot Credits alla registrazione (dei Tix spendibili solo presso il loro negozio).

Gli eventi

Esistono diverse tipologie di evento su MTGO, con diversi prezzi di ingresso e diversi premi. Giocare gratuitamente è possibile in ogni formato costruito, alle voci ‘Open Play’ (Bo1) e ‘Tournament Practice’ (Bo3). Inoltre, c’è la possibilità di sfidare direttamente i giocatori aggiunti alla nostra lista amici.

Gli eventi a pagamento, invece, sono divisi in Limited e Constructed. Nel Limited, è possibile partecipare a Draft o Sealed dell’ultima espansione Standard in ogni momento: l’entry fee dipende dal tipo di evento, Phantom o classico, e può essere pagata con Tix, Playpoints, o combinazione di Tix e Booster Packs.

I Draft possono essere a eliminazione diretta, svizzera, o lega: quest’ultima modalità, ricorrente anche in sealed e nel costruito, consiste in un certo numero di partite giocate quando ci fa più comodo, al termine delle quali si ottengono premi in relazione alla quantità di vittorie e di sconfitte.

I Sealed possono essere ‘friendly’ o ‘competitive’: nel primo caso, ci sono 9 match, ogni 3 dei quali è possibile aggiungere un booster pack al nostro pool di carte (ovviamente pagandolo). Il competitive è analogo, ma senza questa possibilità.

A rotazione, sono presenti anche eventi Limited differenti, come i classici Cubi, di vari formati.

Per quanto riguarda il costruito, le modalità più giocate sono la Lega e la Challenge. La prima costa 100 pp o 10 Tix, le partite da giocare sono 5, in qualsiasi momento si voglia.

La seconda, invece, costa 300 pp o 30 tix ma, avendo ottimi premi fino alla top 32, è il formato più conveniente da giocare. A differenza della Lega, tuttavia, essa è un vero e proprio torneo, con Svizzera e Top 8, richiede un certo grado di resistenza e un bel po’ di tempo (in base al numero di turni, dipendente dal numero di giocatori iscritti). Di solito, la Challenge è giocata una volta a settimana. L’orario dipende dal formato, così come il giorno, ma di solito si svolgono nel Weekend.

Altre modalità, come i Preliminary e le Two Players Queue, sono poco giocate a causa del basso tasso di vincita attesa rispetto al prezzo di ingresso: per maggiori informazioni in proposito, uno strumento molto utile per valutare quanto ci convenga giocare o meno un evento, tenendo conto anche del nostro livello di abilità, è fornito da GoatBots: https://www.goatbots.com/ev_calculator.

Tra i premi del costruito, oltre ai soliti PlayPoints, ci sono le Treasure Chests: esse sono una sorta di Booster Packs, contenenti carte, PlayPoints ed altri oggetti. Il valore medio che si ottiene aprendole è più alto del prezzo di vendita di circa il 20%: è un caso unico, in quanto, solitamente, conviene sempre vendere e mai aprire i Booster Packs su MTGO. Tuttavia, gran parte del valore è fornito da PlayPoints, e non dal prezzo delle carte trovate: se avete bisogno di Tix, potete venderle.

Infine, i MOCS vinti agli eventi sono dei punti spendibili come ingresso a eventi relativi a circuiti competitivi, che esulano dal contenuto basilare di quest’articolo. Trovate maggiori informazioni al riguardo presso il seguente link: https://magic.wizards.com/en/mtgo/premier-play-2020.

Conclusioni

Credo che questo sia tutto ciò che è necessario dire per cercare di fornire un’idea generale sulla piattaforma. Spero davvero che questa guida possa aiutare qualche giocatore interessato a muovere i primi passi nella giungla di MTGO e, qualora ce ne fosse bisogno, vi invito, come sempre, a scriverci per qualsiasi dubbio, domanda o chiarimento!

Pietrangelo Manco

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