Mono U Tron, by Mattia Manzon

Ciao a tutti! Mi chiamo Mattia Manzon e faccio parte del Magic Titans Team. Per chi non si ricordasse di me, o non mi conoscesse proprio, avevo già scritto un report su questa piattaforma per la top 8 del PPTQ “Centro del Fumetto” svoltosi a Livorno in data 28/06/2015.
Oggi volevo proporvi un “nuovo” deck, o meglio, una rielaborazione in chiave aggiornata dell’ormai storico Mono U Tron.

Ci sono principalmente due motivi per i quali mi sono avvicinato a questo archetipo: il primo, e forse il più importante, fu l’incredibile risultato ottenuto al GP Boston da Samuele Estratti, che aveva chiuso undefeated il day 1 con un secco 9-0; il secondo è quello del recente risultato al SCG Richmond, con il 5° posto per Thomas Pendergrass.

Analizziamo entrambe le liste dei giocatori:

Estratti’s Mono U tron (Undefeated day 1)
Solemn Simulacrum
Platinum Angel
Sundering Titan
Wurmcoil Engine
Treasure MageThirst for KnowledgeDismember
Dimir Signet
Talisman of Dominance
Expedition Map
Fabricate
Condescend
Remand
Batterskull
Mindslaver
Oblivion Stone
Repeal
Oboro, Palace in the Clouds
Academy Ruins
Urza’s Mine
Urza’s Power Plant
Urza’s Tower
Tectonic Edge
Island
Sideboard:

Dismember
Batterskull
Oblivion Stone
Wurmcoil Engine
Repeal
Negate
Squelch
Spell Snare
Hurkyl’s Recall
Spell Pierce

Pendergrass’s Mono U tron (5th/136)
Platinum Angel
Spellskite
Sundering Titan
Wurmcoil Engine
Treasure MageUgin, the Spirit DragonChalice of the Void
Expedition Map
Oblivion Stone
Talisman of Dominance
Condescend
Cyclonic Rift
Mana Leak
Remand
Repeal
Thirst for Knowledge
Mindslaver
Island
Ghost Quarter
Urza’s Mine
Urza’s Power Plant
Urza’s Tower
Academy Ruins
Oboro, Palace in the Clouds
Sideboard:

Chalice of the Void
Ratchet Bomb
Ætherspouts
Dismember
Dispel
Hurkyl’s Recall
Spell Snare

Appare lampante che la base del mazzo rimane pressoché inalterata, a discapito dei 365 giorni che intercorrono tra uno e l’altro ( quello di Estratti è del 27 Luglio 2014 e quello di Pendergrass è del 26 Luglio 2015; coincidenze? Io non credo!):

La base blu resta sostanzialmente quella, con le 4 thirst for knowledge, 4 condescend, 3 repeal; gli artefatti chiave del mazzo, Wurmcoil engine, Platinum Angel,Expedition map ed oblivion stone mantengono il loro posto saldamente ancorati nel main deck. Insomma, molteplici le somiglianze apparenti e non fra i due decks, che a loro volta nascondono alcuni cambiamenti sostanziali.

Il primo che balza all’occhio è l’aggiunta dei Chalice of the Void (di cui parleremo più approfonditamente in seguito), la rimozione del solemn simulacrum (troppo lento nel meta attuale), la scomparsa di squelch (opinabile, in alcuni match-up è ancora una discreta carta), di batterskull (kolaghan’s command non gli è molto amico), l’inserimento di ben 2 spellskite di main e l’arrivo delle ratchet bomb in sideboard.

Sulla base di questi due mazzi ho voluto quindi proporre una mia versione di questo archetipo, tenendo di conto alcune considerazioni di meta e sulla necessità di adattamento del nostro Mono blue tron:

Titan’s Tron

(in corsivo i cambi rispetto ai due precedenti archetipi)

Platinum Angel
Spellskite
Sundering Titan
Wurmcoil Engine
Treasure Mage1 Snapcaster MageUgin, the Spirit DragonAnticipate
Expedition Map
Oblivion Stone
Talisman of Dominance
Condescend
Cyclonic Rift
Mana Leak
Remand
Repeal
Thirst for Knowledge
Mindslaver

1 Fabricate

Island
Ghost Quarter
Urza’s Mine
Urza’s Power Plant
Urza’s Tower
Academy Ruins
Oboro, Palace in the Clouds
Sideboard:

3 Chalice of the Void
1 Ratchet Bomb
Ætherspouts
Dismember
Dispel
Hurkyl’s Recall
Spell Snare

1 Pithing Needle

1 Relic of Progenitus

1 Hibernation

Le novità che appaiono più evidenti sono l’inserimento dei 2 anticipate, dello split 1/1 treasure mage/fabricate (invece del precedente doppio treasure mage) e del mono snapcaster mage, per sidare fuori i due calici e togliere 1 mindslaver. Ma quali sono le considerazioni dietro queste scelte?

Anticipate: giocando questo mazzo, la priorità sarebbe quella di fare tron il più rapidamente possibile controllando l’early game e giocare uno dei tanti pali che il mazzo contiene, come wurmcoil, angelo o sundering, in maniera da impostare un clock sulla partita o ad ogni modo proponendo minacce difficilmente gestibili dall’avversario. Anticipate ci aiuta a fare tutto questo: instant, costa 1U (quindi più snello rispetto alla TfK, carta comunque fondamentale del mazzo), può essere quindi castata EoT in early per sistemare le pescate – capita molto spesso che delle 3 carte che vediamo, solo 1 sia quella che veramente ci serve – ed anche in mid e late ha il suo utilizzo, permettendoci infatti di pescare quelle minacce che mettono in difficoltà l’opponent.

Snapcaster Mage: è LA carta blu del magic, fa da bloccante, da racer (avere un 2/1 che attacca ogni turno coperto da counter e/o calice per eventuali rimozioni non è simpatico, considerati gli alti danni da mana base dei mazzi a base grixis/jeskai/abzan/jund etc del meta attuale) e da flashback a una delle 19 spells che giochiamo. Noi lo giochiamo in monocopia semplicemente perché il doppio UU richiesto – sia per castarlo che per dare flashback ad una eventuale spell nel nostro cimitero – non è sempre possibile, o per lo meno, non può essere ottenuto con la scioltezza che contraddistingue i mazzi a base blu (noi per esempio non giochiamo fetch).

Split Fabricate/Treasure: Preferisco la possibilità di poter tutorare un artefatto a costo 0/1/2/3 attraverso fabricate (pensate a calice, mappa per la combo di mindslaver con academy ruins, ratchet bomb, oblivion) piuttosto che il cmc di 6 o più che ci viene permesso da treasure mage. La mia è una scelta opinabile, ma a mio parere è sempre meglio poter avere più possibilità nel range degli artefatti tutorabili. Inoltre, il taglio del secondo mago 2/2 a costo 2U, è appunto rimpiazzata e compensata dallo snapcaster, più snello anche se con l’1 di costituzione.

Il piccolo compromesso da pagare per l’entrata dei 2 anticipate e del mono snapcaster, si ripercuotono sul taglio del secondo mindslaver (carta fortissima, ma che personalmente, non vorrei vedere MAI nella mano iniziale, in quanto il suo cmc è troppo alto sia per il cast che per l’attivazione – 10 mana in tutto), e lo spostamento in side dei 2 calici di main, carta fortissima in alcuni match-up che tuttavia non brilla in altri, e anzi serve solo come scartante della nostra thirst for knowledge.

Analizziamo adesso, sulla base di queste considerazioni generali, come affrontare i vari match-up e soprattutto cosa sidare dentro e fuori:

Grixis Control/Delver (la versione di grixis twin sarà analizzata successivamente):

Out: -1 Platinum Angel; -1 Ugin, the spirit dragon; -1 condescend; -1 repeal; -2 talisman of dominance

In: +3 Dismember; +2 spell snare; + 1 dispel

Match-up abbastanza semplice per noi; siamo un control migliore a mani basse, e dal punto di vista aggro stiamo meglio noi con wurmcoil/sundering (terminate arreca più danni che benefici per loro). I calici non sono molto forti in questo match-up onestamente, per la presenza di kolaghan’s command e il ridotto numero di spell di basso cmc che utilizza. 60/40

Grixis/UwrTwin/UR Twin/Uwr Control:

Out: -1 Condescend; -1 TreasureMage; -1 Fabricate; -1 Ugin; -1 Platinum Angel; -2 Exploration map; -2 Talisman of Dominance

In: +3 Dismember; + 1 Dispel + 2 Snare; +1 Pithing Needle; +2 Chalice of the Void

In questi match-up la priorità non è assemblare tron, per cui possiamo tranquillamente controllare la partita; è praticamente quasi impossibile che l’oppo riesca a scombare con esarca/pestermite + splinter twin/kiki-jiki, e neanche nella variante di uwr control con restoration angel + kiki-jiki. Attenzione soltanto a gestire la mana base durante il turno dell’oppo, in quanto questo cercherà molto spesso di giocare nella nostra EoT per farci tappare out e avvantaggiarlo. 70/30

Amulet Bloom:

Out: -2 Wurmcoil Engine; -1 Sundering Titan; -1 Ugin; -1 oblivion stone; -2 talisman of dominance

In: + 3 Chalice (da castare a 0/1 per ritardare il trigger di amulet o impossibilitarli a fare i 3 patti del mazzo; pact of negation/slaughter pact/summoner’s pact); +1 Dismember; +1 Dispel; +2 Spell snare

Anche qui dobbiamo fare quello per cui nasce questo mazzo: controllare il board. Non dovrebbere essere difficile impedire all’opponent di castare summer bloom/Azusa, lost but seeker o anche Primeval Titan. Questo match-up è quasi un bye per noi. 80/20

Burn:

Out: -1 Oblivion Stone; -1 Ugin; -1 Mindslaver; -4 Condescend; -2 Talisman of Dominance

In: +3 Dismember; +1 Dispel; +2 Spell Snare; +3 Chalice

Match-up che ci vede lievemente favoriti, se a partire siamo noi. Anche nel caso fossimo on the draw (mi piace tenere comunque i remand per boros charm e destructive revelry, in quanto è difficile che dispongano del mana colorato per giocarlo 2 volte nello stesso turno, e ci permette ovviamente di pescare) abbiamo delle buone chance di vincere se riusciamo a controllare bene il board e giocare carte come wurmcoil (facendo sempre attenzione, oltre che a destructive reverly, a skullcrack e atarka’s command) o platinum angel, che ci permettono, se non di stallarla, di vincere la partita a volte. Calice in questo match up è fortissimo, il top sarebbe castarlo a 1 il prima possibile, e poi a 2, lasciando all’avversario la sola scelta di concedere. 60/40 on the play, 50/50 on the draw

Affinity:

Out: -1 Ugin; -1 Sundering Titan; -4 condescend; -2 remand; -1 treasure mage; -1 fabricate; -1 talisman of dominance

In: +3 dismember; + 3 Chalice of the void (da settare a 0 o 2); +1 Hurkyl’s recall; +1 Aetherspouts; +2 spell snare; + 1 Ratchet Bomb

Un match-up abbastanza brutto per noi, in quanto affinity riesce semplicemente a svuotarsi la mano prima che noi possiamo controllare decentemente il board. In qualche modo ci aiutano le 2 oblivion + la ratchet bomb, Hurkyll’s (che però è praticamente inutile a partita avanzata) e Aetherspouts che invece si rivela molto forte, naturalmente se riusciamo a castarla in tempo. Dismember può sembrare un suicidio ma in realtà è una carta molto forte in questo match-up (così come in burn): è dimostrato che prendere 4 danni da dismember sarà sempre meglio di prenderne almeno 4+ dalla creatura che andiamo a smembrare, senza contare che in un certo senso countera l’equip instant di placca; e infine aiuta a gestire i segnalini del ravager facendo doppia rimozione, prima su saccheggiatore e poi sul suo bersaglio in risposta al trigger dello stesso. 40/60

Junk/Jund/Tutti i mazzi a base BGx:

Out: -2 spellskite; -1 Platinum Angel; -2 remand (on the draw solitamente); -1 repeal; -2 talisman of dominance

In: +3 dismember; +2 spellsnare; +1 dispel; +1 relic of progenitus; +1 pithing needle

Tutti match-up relativamente semplici per noi, attenzione solo alle mani che teniamo in quanto dobbiamo sempre tenere in conto un eventuale scartante da parte del nostro avversario (thoughtseize/inquisition). Complessivamente però siamo molto sopra, wurmcoil è una minaccia difficilmente gestibile dall’opponent, e in generale vince il game da solo. Ago spinale è molto forte per liliana e olivia, senza contare che può semplicemente essere l’artefatto da scartare in TfK. 60/40

Scapeshift:

Out: -3 repeal

In: +2 Snare; +1 Dispel

Match-up anche questo quasi a senso unico, siamo un control di gran lunga migliore e, se vogliamo sidare in i calici on the play per settarli a 4 durante la partita (un po’ di magic champagne non dispiace mai), l’opponent potrebbe direttamente concedere. 70/30

Elves:

Out: -2 remand; -1 Sundering Titan; -1 Condescend; -2 talisman of dominance;

In: +1 Dispel; +1 Aetherspouts; +1 Hibernation; +3 Dismember; +1 ratchet bomb

Uno dei nostri peggiori match-up: siamo veramente troppo lenti (o loro troppo veloci, punti di vista) a gestire il board e la possibilità di rampare mana per l’avversario è una minaccia concreta. Il nostro piano è quello di tenere a bada quanto possibile i vari Ezuri, renegade leader ed Heritage Druid e cercare di pulire il board con oblivion e/o ratchet bomb, o fargli semplicemente un ricco Hibernation/Aetherspouts prima dell’assegnazione dei danni. Il dispel è fortissimo per le 4 corde e 4 collected, e per tutti i mazzi che ne fanno utilizzo. 30/70

Collected Company:

Out: -2 Remand; -4 condescend; -1 treasure mage; -2 spellskite

In: +1 Dispel; +3 Dismember; + 1 Ratchet Bomb; +1 Aetherspouts; + 1 Hibernation; +1 relic of progenitus; +1 spell snare

Anche questo match-up abbastanza brutto per noi, in quanto ci troviamo di fronte a un aggro/combo che gioca instant per tutorare la combo o semplicemente calando pezzi che entrano nella red zone per parecchi danni. Anche qui ci aiutano gli sweeper (hibernation è forse la più forte insieme ad aetherspouts) e la mono copia di reliquia per evitare in qualche modo la combo. 40/60

Merfolks:
Out: -2 Remand; -1 Fabricate; -1 treasure mage; -1 spellskite; -4 condescend; -1 sundering; -1 talisman of dominance

In: +3 Dismember; +1 Ratchet Bomb; +1 Aetherspouts; +2 Spellsnare; +1 Dispel; +1 pithing Needle; + 2 Chalice

Anche questo non è un buon match-up, sopratutto se partono di terra fiala (cui possiamo comunque rispondere con repeal). La cosa migliore in questo match-up è fare ago nominando fiala o direttamente calice a 1 (per evitare anche vapor snag sul nostro angelo o wurmcoil), controllare il board attraverso rimozioni come ratchet (un po’ lenta a volta e che, come oblivion, non gestisce il problema di mutavault) e aetherspouts. Dismember è ancora una carta più che valida in questo match-up. 40/60

Si conclude dunque qui questa modesta guida a Mono U Tron, vi chiedo infine di provare voi stessi ( è un mazzo davvero economico da montare, oltre che estremamente divertente) con le varie idee di side in e out, e se avete ulteriori dubbi o desiderate sapere altro su questo affascinante mazzo non esitate a chiedere. Per il momento è tutto, vi ringrazio per il tempo dedicato nella lettura dell’articolo e vi auguro di poter ottenere risultati soddisfacenti grazie alle grandi potenzialità che questo deck offre.

Un saluto,

Mattia Manzon

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