[Modern] Report PPTQ Livorno con Gift Storm by Marco Montani

Ciao a tutti Titani!
Dopo un paio di mesi di pausa da Magic per via di impegni universitari, mi sono finalmente ributtato nella mischia. Quello che seguirà sarà il report della mia vittoria del PPTQ allo Zio Istvan di Livorno!

Come appena detto, ho dovuto saltare i primi PPTQ della stagione Modern. Dopo un po’ di testing e brainstorming principalmente con Nicolò Pensa, decidiamo entrambi di portare UW Control a Montecatini, purtroppo fallendo miseramente. Parlando per me, anche visto che giocavamo liste diverse, penso di avere avuto una certa sfortuna nei matchup, ma in un torneo Modern ciò è quasi fisiologico. La build generale del mazzo mi ha comunque convinto, ma non avevo intenzione di riproporlo senza prima aver aggiornato la lista, per la quale però mi mancavano carte che non sono riuscito a trovare prima del successivo PPTQ.
Ho deciso dunque di portare Storm, mazzo che ho testato davvero molto dall’uscita di Baral e che, sebbene abbia un pessimo matchup dal Tier1 Death’s Shadow, ritengo sia ben posizionato contro la maggior parte del field rimanente. Ho anche registrato un videoarticolo a riguardo, qui su Magic Titans.

Questa è la lista che ho giocato:

Gift Storm

Maindeck: (60)
Baral, Chief of Compliance
Goblin Electromancer
Simian Spirit Guide
Manamorphose
Pyretic Ritual
Desperate Ritual
Remand
Gifts Ungiven
Apostle’s Blessing
Past in Flames
Serum Visions
Sleight of Hand
Grapeshot
Empty the Warrens
Shivan Reef
Scalding Tarn
Spirebluff Canal
Misty Rainforest
Island
Mountain
Steam Vents
Hallowed Fountain
Sideboard: (15)
Blood Moon
Repeal
Dispel
Negate
Wear // Tear
Apostle’s Blessing
Path to Exile
Empty the Warrens
Pieces of the Puzzle

La build è pensata per garantire la massima esplosività in G1, per poi adattarsi a giocare partite più lunghe post board, quando l’avversario avrà più disruption.

Il torneo contava 28 partecipanti, passiamo al report!

Turno 1 – BR Burn 1-2
G1: La mia avversaria vince il dado e mi propone T1 Goblin Guide, T2 Goblin Guide, Monastery Swiftspear. Vedo la morte sopraggiungere, ma faccio i conti e tramite Rito, Manamorphose, Elettromante, Manamorphose, Sleight of Hand e Grapeshot le pulisco il board per poi vincere diversi turni più tardi.
G2: Ho una scombata di Past in Flames into Empty the Warrens della quale riesco anche a castare un Grapeshot per lasciare il board sgombro. Sono a 11 e mi sento tranquillo, ma lei non batte ciglio, stappa e casta Rakdos Charm. I Goblin erano 18.
G3: Apro mano con terre, 2 counter e qualche cantrip. T1 Swiftspear, T2 Guul Draz Vampire, Rift Bolt. A T3 countero Rift Bolt con Negate, lei controbatte con tre onestissimi Lava Spike mandandomi a 0, ovviamente incurante dei miei 2 Dispel. Piacevole.

Turno 2 – UR Ensoul Affinity 2-1
G1: Non credo di poter perdere ma una Shrapnel Blast e la seconda Galvanic Blast (dopo che la prima mi aveva ucciso un mostro) mi portano a 0. Inizio a sentire odore di 0-2 drop.
G2: Spazzo il board tramite Wear/Tear+Grapeshot, guadagnando il tempo necessario per chiudere.
G3: Simile al G2, stavolta è un Repeal su un Hangarback Walker incantato da Ensoul Artifact a garantirmi la vittoria.

Turno 3 – UW Control 2-0
G1: Il matchup è estremamente positivo, e il fatto che il mio avversario non trovi mana bianco nei primi turni non lo aiuta. Dopo aver stappato con Elettromante, gioco Manamorphose, pago il suo Mana Leak tramite Desperate Ritual, gioco terra di turno e Empty the Warrens per 8 Goblin. Riesco a chiudere prima che arrivi il secondo bianco per Supreme Verdict.
G2: Dopo qualche turno di draw-go da parte di entrambi il mio avversario propone Gideon of the Trials, che non rappresenta un grosso problema in quanto posso friggerlo con Grapeshot, ma che comunque può imporre un discreto clock. Avendo necessità di utilizzare bene il mana casto Negate sperando che lui counteri tappandosi out. Così fa, io stappo, gioco un mostro e stormo.

Turno 4 – Andrea Faina con Grixis Shadow 2-1
Io e il Pensa abbiamo proposto Andrea ad unirsi alle nostre trasferte già da Montecatini, e lui pur non essendo avvezzo al Modern ha accettato di buon grado.
Davvero una buona notizia in quanto compagno di Team, ma ancor più straordinaria in quanto mio bye personale in torneo. Vi avviso però: se gli chiederete delle nostre partite, ricorderà solo le 5/6 che ha vinto in 3 anni di tornei settimanali e trasferte.
G1: Io utilizzo la collaudata tecnica del pianto lamentandomi del matchup, ciò lo porta a mulligare a 6. Vede scarti ma non removal e dopo qualche turno riesco a scombare.
G2: Tocca a me mulligare. Essendo on the draw, keep a 6 senza terre, in quanto a mio avviso il matchup è virtualmente impossibile andando a 5. Ovviamente, nonostante lo scry, muoio in modo atroce.
G3: Lui mulliga di nuovo a 6, dopo qualche turno, con Baral in campo, gioco Gifts su cui lui prova Stubborn Denial. In risposta, casto Path to Exile sul suo Tasigur, pago 1, gioco Grapeshot e attacco mandandolo a 1, per poi chiudere il turno successivo. Se avessi saputo giocare a Magic, mi sarei accorto di avere lethal quel turno giocando il secondo Baral per aumentare lo storm count e sacrificandolo per la regola leggendaria. Era comunque una vittoria pressoché garantita visto che avevo ancora accesso a PiF, ma come al solito me la prendo un po’ con me stesso per l’errore.

Turno 5 – Patta intenzionale con Gabriele Cecconi.

Sono quasi sicuramente in Top8, e visto che il mio oppo gioca Shadow decido prendermi il un piccolo rischio e pattare.
Giochiamo comunque e mi distrugge in 2 game esilaranti, in cui nel primo riesce a farmi 5 Stubborn Denial (3 pescati e 2 di Snapcaster) e nel secondo risponde al mio Rito-Blood Moon con la mono palude base, al mio Rito-Rito-EtW con Anger of the Gods per poi giocare il turno successivo la mono Isola base.
Parliamo dei nostri sideboard plan e questo sarà rilevante in finale, quando avrò modo di prendere decisioni basate su quelle informazioni.

Empty the Warrens   Risultati immagini per grapeshot

Top8 – Edoardo Del Nista con Grixis Shadow 2-0

G1: Keepo una bellissima mano OTD che però ha solo 1 terra e 1 Serum, che lui prontamente scarta dopo aver mulligato a 6. Pescherò la seconda terra dopo 4/5 turni (durante i quali subisco altri scarti), quando lui ha ormai lethal sul board. Incredibilmente, riesco a produrre un Grapeshot per esattamente danni letali, complice la pescata di Baral tramite la Manamorphose castata dopo un rito e la protezione garantita da Apostle’s Blessing.
G2: Lui mulliga nuovamente a 6 e mi propone due scarti. Se non ricordo male salta un land drop e una fortunata Serum, accompagnata da Repeal su Death’s Shadow, mi permette di trovare e giocare Empty the Warrens. Lui non pesca fonte rossa per Anger of the Gods e chiudo.

Top4 – Lorenzo Barnini con Naya Zoo 2-1

G1: Gioca Thalia a turno 2, che non è problematica per questo mazzo come lo è in generale per i mazzi Storm, ma mi obbliga ad avere due creature in gioco per poter scombare efficientemente. La accompagna con 1 o 2 removal e altri mostri, sono dunque costretto a produrre 9 Goblin per rimanere in vita. Lui a quel punto flooda, io EoT esilio Simian Spirit Guide per giocare Gifts. Con me tappato out, lui sensatamente decide comunque di aspettare il mio mantenimento per giocare Path To Exile sulla mia unica creatura, ma Apostle’s Blessing la salva e mi permette di chiudere il turno successivo grazie a un’altra creatura.
G2: Lui ha una Collected Company sfortunata, io pulisco il board tramite Grapeshot ma il turno successivo arriva Thalia a cui non riesco a trovare soluzione. Commetto un errore di valutazione in una situazione complicatissima che avrebbe potuto regalarmi 1 o 2 turni e andiamo al G3.
G3: Lui uccide il mio primo mostro e gioca Thalia di secondo alla quale rispondo con Grapeshot, per il resto non trova molto per impensierirmi e un’orda di Goblin mi regala la vittoria.

Finale – Gabriele Cecconi con Grixis Shadow 2-1

Decido in anticipo di non sidare Blood Moon dopo avergliela rivelata nella nostra partita amichevole, nella speranza che ci giochi attorno rallentando un po’ e non traendo vantaggio dai miei Path to Exile.
G1: Dopo un suo attacco rimango a 1 con scombata pronta per il turno successivo, ma un Kolaghan’s Command mi uccide visto che non avevo Remand.
G2: Non ricordo quasi niente, probabilmente a causa dell’intensità della partita successiva. Lui se non sbaglio dimentica di boltarsi in faccia per gonfiare Death’s Shadow e avere Stubborn Denial attivo il turno successivo, cosa che mi permette di scombare. Credo inoltre di essere partito a scombare senza la certezza matematica di chiudere ma con l’opzione di rimbalzare Shadow e uccidere Rana per provarci ancora al turno successivo, trovando però le risorse necessarie a vincere.
G3: Lui mulliga a 6 e ha molti scarti e removal, ma non riesce ad andare basso di vite né a pescare la terza terra per diversi turni avendo sidato out gli Street Wraith. Resto in partita grazie al vantaggio carte di Pieces of the Puzzle, passano tre turni durante i quali avrei combo protetta ma pesco 2 terre e 1 rito. Lui topdecka Nihil Spellbomb e tutto da rifare. Dopo due turni pesco PiF ma al cimitero ho solo Repeal, lo casto comunque rimbalzando Shadow per non essere costretto a chumpbloccare con la mia unica creatura. Pesco Serum e la gioco, lasciando in cima altre 2 Serum vista l’abbondanza di terre in campo. Mi attacca e vado a 1, rischiando di morire da Snap+Bolt, ma ritengo necessario conservare la mia Apostle’s Blessing per avere uno storm count sufficiente nel mio turno. Lui gioca altri mostri e passa con un solo mana open e Stubborn Denial attivo. Giunge dunque il turno decisivo, in cui ho moltissimo mana (grazie anche allo splice di Desperate Ritual), ma principalmente rosso visto che non trovo Manamorphose.
Le Serum mi trovano Gifts lui pensa molto se counterarlo ma alla fine lo fa entrare. Cerco dunque Negate, Dispel, Grapeshot e Pieces of the Puzzle. Non può darmi counter in quanto morirebbe da PiF, mi da quindi Grapeshot e Pieces. Casto comunque PiF, ma il suo Stubborn Denial mi darebbe esattamente lo Storm count necessario per finirlo con Grapeshot.
Lo capisce immediatamente e mi tende la mano. Se avesse counterato Gifts, sarei stato costretto a passare da Empty the Warrens visto che avevo sidato out la seconda copia di PiF, opzione che volevo evitare visto che aveva una o due carte “bloccate” in mano da qualche turno.

Andata, finalmente. Dopo aver vinto il mio primo PPTQ in assoluto, una sfilza di sconfitte in Top8 e finali in tutti i formati mi aveva fatto dannare non poco, quindi questa vittoria è stata una vera liberazione.

Nel complesso, ritengo di essere stato molto sfortunato nei matchup (Burn e Shadow sono i peggiori del mazzo, e ne ho incontrati 4 su 7 turni) ma molto fortunato nelle pescate. Sono contento di come ho giocato, nonostante 2/3 errori oggettivi, e il fatto che il mazzo mi diverta moltissimo ha sicuramente aiutato.
Per quando riguarda la lista, mi è piaciuto moltissimo il maindeck, con l’unica eccezione di Simian Spirit Guide. Non l’avevo mai testata, è tranquillamente giocabile ma sicuramente non un must. Apostle’s Blessing invece ha overperformato, e non credo sarebbe eresia giocare la seconda copia già dal maindeck. La side si è rivelata buona, anche se non mi convince l’antisinergia tra Path to Exile e Blood Moon. Nello specifico, non mi convince proprio Blood Moon, al momento: se l’oppo ci gioca attorno è orribile, così come se si è indietro sul board quando la si casta. In MU come Titan Shift, in cui si è estremamante favoriti non se ne sente invece nemmeno il bisogno. Credo sia possibile tagliarla interamente dalla side, per quanto assurdo possa sembrare.

In conclusione, che dire?
Visto che giocare un Pro Tour è decisamente uno dei miei sogni nel cassetto per quanto riguarda Magic, metterò il massimo impegno nel testing per il Regional. Ciò però non mi fermerà dal fornirvi qualche altro contenuto Legacy.

Alla prossima, dunque, e buon Magic a tutti!

One thought on “[Modern] Report PPTQ Livorno con Gift Storm by Marco Montani

  • 10 agosto 2017 at 19:37
    Permalink

    bell’articolo 🙂

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *