[Modern] Bant Eldrazi Reloaded by Mattia Manzon

“Believe in the ideal, not the idol.” —Serra

Un saluto a tutti gli amici di Magic Titans e affiliati! Torno a scrivere su questa piattaforma dopo parecchio tempo di quasi totale inattività dall’ultimo articolo – indovinate su cosa – scritto da me.

Oggi torno a parlarvi per la terza (o quarta, non ricordo neanche più), di un archetipo che mi è rimasto molto caro dopo il ban di Splinter Twin e Successivamente di Eye of Ugin: Bant Eldrazi! Trovate qui il primo articolo scritto da me e il buon Sergio Tomici  e qui la versione 2.0 scritta da me.
Ovviamente non starò a soffermarmi nuovamente sulle singole carte e le loro interazioni (trovate tutto ampiamente spiegato nei precendeti link), bensì vorrei argomentare le scelte che mi hanno ri-portato a giocare questo mazzo nonostante sia praticamente estinto nel meta (trovate un aficionado su mtgo che continua a giocarlo, tra l’altro con discreti risultati a questo link:
https://www.mtggoldfish.com/archetype/modern-bant-eldrazi-26322#paper).

Quindi, ricapitolando, il meta dopo M19 è cambiato drasticamente: stampa di Teferi con ascesa di U/W e U/W/R in tutte le salse, ritorno di Dredge/Dredgevine e Hollow one, Trono, Umani, Affinity, Mardu Pyromancer, Hardened Scales uscito vincitore al GP di Praga da poco conclusosi, ma anche Infect, KCI, case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale… insomma il meta è più che vario che mai. Data la immensa quantità di archetipi, è impossibile potersi “settare” contro tutti; quindi viene quasi da pensare che quanto più vario sia il meta, minore sia l’impatto del mazzo che si gioca, quello che più conta è invece l’abilità nel saperlo giocare. Ora, io dal ban di Twin, non ho fatto altro che giocare Eldrazi (portai U/W al GP Bologna 2016 facendo Day 2), e in seguito al ban di Occhio di Ugin, mi sono spostato verso Bant Eldrazi che ho continuato a giocare fino ad oggi. Ammetto che ultimamente avevo provato anche la versione R/G con Bloodbraid Elf, ma mi ero accorto che in match-up di attrito dove l’oppo riesce a piazzare sul board parecchie creature la vittoria diventava pressoché impossibile.

Insomma tutta questa introduzione per dirvi che a mio modesto parere Bant Eldrazi nella sua versione “Reloaded” settata appositamente per il meta attuale, ha buoni prospects per fare bene. So che siete ansiosi (come no :P) di leggere la lista che ho portato e che mi ha permesso di vincere il PPTQ al Dungeon Street, tra l’altro base operativa di Magic Titans, dopo aver fatto top sempre ad Empoli ma non riuscendo ad aggiudicarmi la vittoria.

La lista è la seguente:

Bant Eldrazi di Mattia Manzon - Winner

Maindeck: (60)
Noble Hierarch
Birds of Paradise
Reality Smasher
Thought-Knot Seer
Drowner of Hope
Eldrazi Displacer
Eldrazi Skyspawner
Archangel Avacyn
Engineered Explosives
Path to Exile
Ancient Stirrings
Worship
Windswept Heath
Eldrazi Temple
Cavern of Souls
Brushland
Yavimaya Coast
Breeding Pool
Hallowed Fountain
Temple Garden
Forest
Plains
Wastes
Sideboard: (15)
Rest in Peace
Stony Silence
Stubborn Denial
Negate
Damping Sphere
Chalice of the Void
Grafdigger's Cage
Thragtusk

Come potete vedere la lista è rimasta QUASI inalterata, ad eccezione di un paio di Tech che vorrei spiegarvi volentieri:

Salta subito all’occhio la mono Archangel Avacyn di Main. E’ una carta molto bella e sottovalutata a mio parere, migliora i match-up contro Umani/Tonni/Spiriti – quando flippa fa un disastro – anche contro gli sweeper del formato come Supreme Verdict/Wrath of God; senza contare che è un ottimo bittante che imposta una Race da solo e con i 6 Dork che giochiamo (sono passato da 5 a 6 aggiungendo il secondo Bird of Paradise), può tranquillamente essere giocata di 4°.

Worship è l’altra carta chiave del mazzo: come vedete siamo settati principalmente contro Umani/Spiriti e tutti gli aggro del formato che G1 NON HANNO RISPOSTE A QUESTA CARTA. Ho perso il conto di quanti G1 (ma anche G2) sia riuscito a vincere grazie a Worship, che giocando Eldrazi, è una cosa abbastanza importante.

Per quanto riguarda il reparto creature in generale è rimasto sostanzialmente invariato, abbiamo tolto la mono Eternal Witness (giocando 3 RIP di side non è il massimo), tagliato a 3 il numero di Skyspawner e tolto 1 Dismember. Anche la mana base è pressoché identica: ho tolto la 4° Windswept Heath per mettere la mono Wastes, considerata la possibile presenza di Blood Moon, ma anche la possibilità di tutorare Basica con tutte le Field of Ruin che girano.

Gerarca Nobile – Mark Zug

La side è praticamente un quadrato, 3 Stony e 3 Rip (neanche sto a dirvi perché), 3 Stubborn Denial + Negate che entrano principalmente contro control (quando giocate contro U/W o U/W/R il piano base è fare Smasher – che vince da solo vi assicuro – coperto da counter), Damping Sphere che dovrebbero entrare contro Trono, Storm e KCI (che tuttavia non ho ancora trovato sulla mia strada), Mono Calice per Ad Nauseam (non si sa mai), Affinity se siamo on the play, ma anche a 0 contro R/G Valakut non è malvagio. Gabbia per i mazzi a base Collected e Corda (Vizier per esempio), e Thragtusk che è un jolly che possiamo mettere praticamente sempre – contro control e contro aggro. Se avete letto l’articolo Eldrazi 2.0 sapete che insieme a Eldrazi Displacer è una easy win.

Il mazzo nel complesso è solido, ma dipende molto dalla mano che si apre. Sarebbe opportuno tenere una mano che contenga almeno tempio o dork (10 carte totali sono sufficienti), o una carta chiave che sappiamo ci permette di vincere on the spot (Adorare ovviamente torna a farsi sentire). Personalmente lo trovo un mazzo molto vario, soprattutto perché in base ai match-up ci permette di cambiare la nostra strategia; da aggro spinto contro i control, a midrange contro gli aggro. Un altro fattore è che, essendo praticamente sparito da qualche tempo, gli avversari vengono sorpresi dal suo potenziale – ricordiamoci che possiamo fare Thought-Knot Seer di secondo e Reality Smasher di terzo – ma soprattutto dalla sua elasticità nei vari contesti.

Con questo breve ri-aggiornamento è tutto, spero di non avervi annoiato e vi invito a giocare questo mazzo che mi ha dato molte soddisfazioni. Sarò lieto di rispondere a qualsiasi domanda, dalle sideate alle varie interazioni tra carte, insomma qualsiasi domanda che riguardi questo divertente archetipo.

Un saluto e un abbraccio a tutti da Mattia Manzon (Manzia Matton) e a presto!

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