Lovin Pauper by Jonathan Quarantiello

Bentornati e/o benvenuti sulle pagine di Magic Titans: dopo un lungo periodo di pausa i Titani più belli di Magic sono tornati con il loro consueto appuntamento settimanale in cui vi parleremo di tutto ciò che riguarda la nostra esperienza con il TCG più bello e longevo della storia! [ndr.]

Riprendiamo subito con il racconto del nostro Jonathan:

Ciao a tutti, questo è il mio primo articolo e, dopo qualche giorno di riflessione, decido di scrivere qualcosa di diverso dalle classiche analisi di meta e liste, lasciandole a persone ben più competenti del sottoscritto.

Sono entrato in contatto con le magic per la prima volta nel 1998 e, tra alti e bassi, non ho quasi mai smesso di giocare. Come molti ho iniziato comprando mazzi pre-costruiti (8.000 lire per un precon di Saga di Urza in cartoleria, momento lacrimuccia) e giocando con i miei compagni di scuola per poi, col passare del tempo e all’aumentare della mia familiarità con il gioco, sono finito ad interessarmi al panorama torneistico.

Ho giocato un po’ tutti i formati dal Legacy in su, mi sono divertito come un matto, ho conosciuto tante belle persone; qualche anno fa leggo di questo formato di sole comuni… a primo impatto rimango un po’ perplesso, ma guardando qualche lista sembra poter essere interessante. Ok, è il momento di rovistare negli scatoloni! Tiro su un paio di mazzi e vedo che il formato è molto divertente e interattivo, niente a che vedere con le “power-play” di altri formati, sembra di tornare indietro nel tempo, ai giorni spensierati dei banchi di scuola. Purtroppo in zona nessuno organizza tornei pauper quindi, a parte qualche serata for fun con gli amici, i mazzi rimangono per lunghi periodi nelle loro deckbox… fino a che non arrivo al punto di vendere interamente la mia collezione.

Continuo a giocare sporadicamente Limited ma niente di più, finché non vedo che in zona si tiene una lega Pauper. Mi faccio due conti, con poco posso riprendere le carte che mi servono: è fatta, monto qualche lista e la provo.

All’inizio sono sdubbiato sul buttarmi di nuovo sui tornei, un po’ perché so di essere arrugginito e un po’ perché ho avuto qualche esperienza negativa ai tornei a cui avevo partecipato in passato… trascorso qualche mese in cui gioco Pauper solo con un amico, decido di provare nuovamente a partecipare a qualche torneo. L’impatto è molto positivo, l’ambiente e le persone con cui vengo a contatto sono veramente top, l’atmosfera è rilassata: non potevo sperare di meglio! Da lì in poi è stato amore incondizionato per il formato più sottovalutato di sempre!

Raggiungo l’apice a Giugno quando decido di partecipare al Paupergeddon 2019 a Pisa, un po’ emozionato e ansioso di rimettere piede in una sala in cui si sfidano più di 200 giocatori… 10 minuti e passa tutto, trovo solo opponent tranquilli, rivedo facce conosciute e la giornata passa in un attimo, è il sigillo che mi lega definitivamente a questo formato!!

Ora vi chiederete perché vi sto annoiando con questi racconti stile papà castoro… beh, quello che vi voglio dire è che se leggete questo articolo e non avete mai giocato Pauper, fatelo!

Indipendentemente da che siate giocatori alle prime armi o esperti, troverete un ambiente rilassato in cui passare del tempo lontano dalle pressioni dei formati più competitivi, pauperisti ben lieti di aiutarvi a conoscere il formato e a fare due risate, senza contare il fatto che è uno dei formati in cui chiunque si può permettere di testare qualche lista extra visto il power level non esagerato. E indovinate un po’? È il formato meno costoso da giocare!

In più visto che l’impegno della community italiana è altissimo, non ci si può aspettare altro che un futuro pieno di soddisfazioni per questo formato.

Pensavate fosse finita qui eh? Invece no! Di seguito qualche lista per chi si approccia al formato e qualche considerazione generale al riguardo.

Per prima cosa, non commettete l’errore di considerare il Pauper un formato più semplice degli altri, lo definirei semplicemente più “basico”, ovvero un formato in cui solitamente si vince con le creature alla vecchia maniera, senza l’ingombrante presenza dei Planeswalker.

Secondo, anche in Pauper i vari mazzi si suddividono in archetipi, spaziamo dai controlloni (mazzi che puntano ad eliminare le minacce avversarie finché non sono in una posizione dominante) agli aggro spinti (che puntano a chiudere la partita infliggendo velocemente molti danni), senza tralasciare i midrange (possono fare la parte sia dell’aggro sia del controllo a seconda della partita) e i combo (mazzi che sfruttano la sinergia tra due o più carte per vincere la partita in un solo turno).

Ecco qualche esempio:

Snow-Tron

Maindeck: (60)
Arcum’s Astrolabe
Expedition Map
Prophetic Prism
Trinket Mage
Archaeomancer
Stonehorn Dignitary
Mnemonic Wall
Mulldrifter
Dinrova Horror
Condescend
Dispel
Ephemerate
Moment’s Peace
Ghostly Flicker
Mystical Teachings
Pulse of Murasa
Ash Barrens
Snow-Covered Island
Snow-Covered Plains
Urza’s Mine
Urza’s Power Plant
Urza’s Tower
Compulsive Research
Sideboard: (15)
Electrickery
Hydroblast
Pyroblast
Pulse of Murasa
Weather the Storm
Moment’s Peace
Ancient Grudge
Shenanigans

Mazzo controllo, che punta ad accumulare molto vantaggio tramite il mana generato dalle terre di Urza fino ad ingabbiare l’avversario in modo che non possa più vincere. Sicuramente uno dei mazzi più difficili da giocare dato che ad ogni partita deve reagire in modo differente alle giocate dell’avversario per poter creare le condizioni per vincere.

Boros Blink

Maindeck: (61)
Arcum’s Astrolabe
Relic of Progenitus
Ancient Den
Great Furnace
Glint Hawk
Kor Skyfisher
Seeker of the Way
Trinket Mage
Archaeomancer
Mulldrifter
Standard Bearer
Brainstorm
Ephemerate
Lightning Bolt
Skred
Counterspell
Pulse of Murasa
Fire // Ice
Ash Barrens
Azorius Chancery
Evolving Wilds
Snow-Covered Island
Snow-Covered Mountain
Snow-Covered Plains
Preordain
Sideboard: (15)
Relic of Progenitus
Standard Bearer
Lone Missionary
Weather the Storm
Serene Heart
Ancient Grudge
Red Elemental Blast
Blue Elemental Blast
Hydroblast
Pyroblast
Electrickery

Classico mazzo midrange, può sia utilizzare le sue creature per chiudere la partita abbastanza velocemente che usare le sue magie, specialmente l’interazione tra
Ephemerate,Mulldrifter e Archaeomancer , per accumulare un vantaggio insostenibile per l’avversario.

MonoG Stompy

Maindeck: (60)
Nettle Sentinel
Quirion Ranger
Skarrgan Pit-Skulk
Burning-Tree Emissary
Nest Invader
River Boa
Silhana Ledgewalker
Vault Skirge
Rancor
Elephant Guide
Hunger of the Howlpack
Mutagenic Growth
Vines of Vastwood
16 Forest
Savage Swipe
Sideboard: (15)
Gut Shot
Life Goes On
Epic Confrontation
Gleeful Sabotage

Ecco l’aggro del momento, creature efficienti a basso costo, il mazzo è capace di vincere le partite con una velocità impressionante grazie all’utilizzo delle creature aggressive in combinazione con le magie che ne aumentano forza e costituzione.

Quelle sopra sono solo alcune delle liste che potete giocare in Pauper, ma niente vi vieta di creare un mazzo basato sulla vostra sinergia preferita e condurlo alla vittoria! Potrete giocare Elfi, Affinity, MonoRosso e chi più ne ha più ne metta!

Ricordatevi che in un formato come il Pauper la vera differenza la fanno la pratica e la conoscenza, se il vostro mazzo preferito è UB Control perché non provare a giocarlo? Vedrete che partita dopo partita imparerete sempre meglio a gestire le situazioni che vi potete trovare davanti e i risultati ottenuti ne beneficeranno.

E con questa rapida panoramica concludo: ringrazio Magic Titans per avermi dato l’opportunità di scrivere questo articolo, ci vediamo a Pisa se venite a giocare Pauper al Dungeon Street e magari in giro ad uno dei prossimi Paupergeddon.

Stay povery, stay foolish!

Jonathan

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