[Legacy] Sinfonia in UBr by Massimo Salotti

Overture
L’overture è quella parte di un brano musicale, che introduce l’ascoltatore, con gusto e genialità, a quello che sarà un vero e proprio viaggio, mentale e spirituale.

Salve a tutti, mi chiamo Massimo Salotti, “Il Maestro” per gli amici (solo perché sono un musicista ed insegnante, non certo per le mie doti da giocatore); non ho vinto mai un vero torneo, non ho mai avuto la pretesa di insegnare ad alcuno, e dunque mi trovo in dannato imbarazzo nello scrivere questo articolo.
Colpa di un amico, fra i tanti che si conoscono grazie al nostro gioco di cartine preferito.
Gioco a Magic ormai dal lontano 1990, quando ancora ero un bambino… il mio compagno di videogame Leonardo Carrara mi portò a far vedere quelle che sembravano delle figurine dannatamente fighe… Incubo Ricorrente, Pietra da Macina, Palla di Fuoco, Genio di Erhnam… nel giro di pochi giorni mi montai un mazzo con le creature più cicciose che avevo trovato: Colosso di Sardia, Genio Mahamoti, Angelo di Serra… senza una logica precisa, ma per il gusto di vedere gli occhi dei miei avversari (che solo in seguito ho iniziato a chiamare OPPO) quando arrivavano su quel magico tavolino del Cencio Bar, location storica dove iniziammo a giocare.
Bene… da quegli anni ho smesso di giocare almeno tre volte, vendendo a più riprese carte, mazzi, tappetini e quanto altro, acquistati con fatica e sudore e soprattutto con i miei primi soldini… ma che anni erano quando una Tundra si pagava 15mila lire???

Da qualche anno sono riuscito a riavvicinarmi ed a coltivare con applicazione e continuità questo gioco, grazie a due realtà a me particolarmente care: la MTG King’s Cross (il nostro club Magic della Mediavalle Garfagnana del quale sono Presidente) e l’EBT Fains (ovvero gli amici lucchesi del capoclan Andrea Faina).
Beh è proprio grazie a queste due comunità che ho iniziato ad avvicinarmi sempre più al mio stile di gioco (no think but only PALI) ed a consolidare quel poco che conoscevo grazie al mio primo mazzo: REANIMATOR.
“Perchè giocare a Magic, non puó essere solo per la vittoria, solo per la statistica… si deve soddisfare anche il palato…”
La vita ludica delle Magic scorreva tranquilla fin quando qualcosa di inaspettato, nella routine di questi ultimi mesi di gioco, è successo grazie alla conoscenza del celebre Cracco delle Magic, un vero e proprio Cuoco targato MTG che mi ha proposto di “assaggiare” la sua prelibatezza più riuscita, quello che senza dubbio è divenuto il mio nuovo “piatto preferito”: Tezzerator. Il Cracco in questione è ovviamente la leggenda Gianluca Boose, personalmente conosciuto grazie al templare demoniaco Daniele Contadini, che da sempre me ne tesseva le lodi…

Tema
L’elemento più prezioso di una composizione, attorno al quale ruotano armonia e artifici compositivi dell’autore.

Dopo aver visto la lista e letto l’ottimo articolo di Gianluca, mi sono sentito attratto (come succede con la vertigine quando ci si affaccia da un precipizio dannatamente profondo) da questa versione di Tezzerator: un mix di controllo, combo, vintage ed un retrogusto agrodolce di verdoni (quelli del prezzo di molte carte che lo compongono): non proprio un mazzo economico effettivamente. Il rivedere carte storiche/missili come: Transmute Artifact, Ponte Intrappolante, Tezzeret, Dack Fayden, Calice……. beh l’essenza del metallo fuso, del veleno mortale della Vipera Rostrata-Squamata (il serpente più velenoso del Mondo)…
Ricordo ancora Boose che diceva: “ti sembrerà di giocare un mazzo Vintage nel meta Legacy…”
Ed effettivamente è proprio così… si risolvono problemi e minacce con carte ed epic-trick che scalderanno il vostro “dolce cuore da Nerd”.

Il Ponte Modulante
La zona di una composizione dove da una tonalità si balza all’altra, grazie ad artifici compositivi che ci guidano in maniera coordinata verso mondi immaginari.

Ma veniamo alla parte succosa di questo racconto…
Dunque cosa fa il mazzo?
Il mazzo è solito aprire mani mistiche in grado di lockare il game (vedi Calice di primo o Liliana, Dack o Tezzeret di secondo), gestire il board con i vari Planeswalker che gioca: Tezzeret, appunto, (il re del mazzo, in grado di fare vantaggio carte grazie al suo +1 che cerca artefatto, -1 che crea superiorità sul board con un simpatico 5/5 a turno oltre a chiudere il game con il suo -4), Liliana (la regina del mazzo, visto che è l’unica signorina… Tiene a bada mazzi palo, ci fa scartare Sword of The Meek utile per la combo, oltre a tenere in canna l’eventuale FINISH), e “Donald Dack Fayden”, detto anche il Trump dei poveri (motore di pesca e frega artefatti fondamentale per il nostro deck).
La Combo del mazzo è ovviamente Thopter Foundry + Sword of the Meek che oltre a fare vantaggio creature vi fa guadagnare punti vita (cosa non da poco, e spesso dimenticata), magari utile anche contro mazzi a “base sparo” (anche se i calici già dovrebbero bastare).

Ma quali sono le mie impressioni?
Beh… Da quel lontano 1990 ho sempre modificato (addirittura da serata a serata) i deck della mia “valigetta magica”… Addirittura credo di aver montato tutti i mazzi legacy esistenti… Testati per 10 giorni e smontati.
Solamente la vecchiaia mi ha fatto capire quanto questo continuo naufragare, fra una tonalità e l’altra (tornando al tema musicale), in realtà sia la cosa più dannosa per chi voglia crescere e maturare nel “giocare” un mazzo: per conoscere quale direzione dare al match, per capire quali sono i piani da prendere, e come “programmare le nostre giocate”, abilità fondamentale di un giocatore che si rispetti.
Bene, grazie a Boose, credo di aver trovato la mia palestra Magic, il mazzo che più di ogni altro mi diverto a giocare, che mi regala quelle emozioni da “lontani anni ’90″… che ha in sé quella magia indescrivibile, che mi spinge a giocare sempre una partita in più a fine serata.

Dunque: il mazzo in sé non è un Tier 1. 
Non vince agilmente contro nessun mazzo.
E’ un combo ma non brainless, anzi.
Sia chiaro fin dall’inizio.
Ma attenzione, cosa non da poco, se la può giocare con tutti… faticando dannatamente, ma mai partendo battuto. Da nessuno!
Merito di alcune carte Main Deck (già citate sopra) e di una Side chirurgica settata contro praticamente TUTTI i TIER del formato (Reanimator: Ponti + Leyline + Calice; Elfi/Goblin: Calice + Ponti + Toxic Deluge; Bug: Lodeston Golem + Notion Thief; Miracle: Lodestone + Calice + Notion Thief; Eldrazi: Ponti + Combo Totteri + Toxic).

L’esperienza di questi mesi mi ha insegnato che, come sempre accade con Magic le partite più importanti si giocano dal G2, e dunque una Side così ben quadrata aiuta moltissimo.

Post-Side le cose si aggiustano, e come il guanto di un killer, il Deck si “adegua” alla mano del giocatore ed al suo stile di gioco… La Side tra l’altro può essere corretta ed integrata, semplicemente aggiungendo o togliendo pezzi: Blood Moon, Smokestack, Jace, Ashiok (non fa niente ma lo adoro ahaha), Decay; tutto estremamente configurabile a seconda del vostro stile di gioco, proprio come si diceva poco fa.
L’unico problema del mazzo (non da poco) è quello di non avere cantrip: spesso infatti si è costretti a tenere mani che sarebbe da DIO contro certi mazzi, ma che non dicono niente contro altri.

Ecco la mia lista attuale:

E qui di seguito un pò di sideate:

REANIMATOR
-1 Esplosivi Ingegnerizzanti
-1 Dack Fayden
-1 Tezzeret, Agent of Bolas
-1 Sword of the Meek
+ 4 Leyline of the Void

4C DELVER
-4 Force of Will
-2 Dack Fayden
-1 Tezzeret, Agent of Bolas
+2 Daretti, Ingenious Iconoclast
+2 Lodestone Golem
+2 Toxic Deluge
+1 Notion Thief

MIRACLE
-1 Baleful Strix
-1 Sword of the Meek
+1 Notion Thief
+1 Padeem, Consul of Innovation

ELDRAZI
-4 Chalice of the Void
-1 Force of Will
+1 The Abyss
+2 Toxic Deluge
+2 Daretti, Ingenious Iconoclast

RG LANDS
-1 Force of Will
-4 Chalice of the Void
+4 Leyline of the Void
+1 Padeem, Consul of Innovation

SHARDLESS BUG
-4 Force of Will
-2 Chalice of the Void
+1 The Abyss
+2 Toxic Deluge
+2 Daretti, Ingenious Iconoclast
+1 Padeem, Consul of Innovation

DEATH AND TAXES
-4 Chalice of the Void
-2 Force of Will
+1 The Abyss
+2 Toxic Deluge
+2 Daretti, Ingenious Iconoclast
+1 Padeem, Consul of Innovation

ANT
-1 Esplosivi Ingegnerizzanti
-2 Ensnaring Bridge
-1 Dack Fayden
-1 Tezzeret, Agent of Bolas
+2 Lodestone
+2 Trinisfera
+1 Notion Thief

Che dire… Siamo al termine di questa mia prima fatica. Come direbbe il buon vecchio Gianni Schicchi (visto che il leit-motive di questo articolo è la musica): “Per questa bizzarria m’han cacciato all’inferno… e così sia… Ma… con licenza del buon padre Dante, se stasera vi siete divertiti concedetemi voi, CLAP CLAP CLAP, l’attenuante!” (applausi del pubblico) 🙂

Attendo vostre critiche e soprattutto spunti di lavoro. Alla prossima…Sinfonia!

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