Legacy Merfolk, report by Andrea Imborgia

Salve a tutti, sono Andrea Imborgia e oggi vi parlerò di un mazzo molto sottovalutato del panorama legacy nonostante giochi carte e combinazioni tra le più forti di questo formato.

Merfolk è un aggro control (tribal) composto da creature molto evasive data labilità di base passa-isole dei nostri tonni, che in un meta dove la maggior parte dei mazzi è composta dal colore blu da un gran vantaggio, ma non perde neanche di incisività con carte come True Name NemesisCricca Vendillion.

Il mazzo è molto dipendente dalluso di fiala eterea, ma una volta carica metteremo tutte le nostre minacce senza spendere mana, agevolando così l’uso di Wasteland e Mutavault, e assicurandoci che le creature non vengano counterate, così da avere lulteriore vantaggio di poter serbare le nostre contromagie per le minacce dell’avversario invece di dover proteggere le nostre giocate.

La mancanza di Cavern of souls è dettata dal fatto che, oltre alla netta superiorità di Wasteland in un meta che soffre il denial (Vedi Team America, Stoneblade e Canadian), possiamo lasciare spazio a carte come Dismember e Spell Pierce.

Ora passiamo alla lista, alla spiegazione di alcune scelte nel deck building e infine al report del torneo che ho affrontato con questo archetipo, la tappa della Lega Toscana Legacy al foro boario

maindeck (60)
12 isola
mutavault
wasteland
lord of atlantis
master of pearl trident
silver gill adept
true name nemesis
cricca vendillion
master of waves
kira
dismember
spell pierce
daze
force of will
fiala eterea 
cursecatcher
Sideboard: (15)
flusterstorm
canto del cigno
ago spinale
submerge
reliquia del progenitus
echoing truth
dismember

Il mazzo è un classico merfolk con alcune piccole modifiche: intanto scegliamo di rinunciare a Standstill (troppo debole contro mirror/ Death and Taxes e aggro con acceleratori come Deathrite Shaman e Gerarca nobile) ed a Rejerey Merrow (In questo formato praticamente inutile) per lasciar spazio a Cricca Vendillion (Carta fortissima contro Miracle, Show and Tell e mazzi con Mistica Forgiapietra di cui il meta è ormai tempestato) e Master of Waves (con laffluenza sempre maggiore di Grixis nei tornei questa carta può essere davvero una sorpresa spiacevole dato che subisce solo una rimozione di quel mazzo ed è ancora più forte contro altri mazzi aggro come Death and Taxes e Bug/Team America) .

Per quanto riguarda la sideboard è principalmente pensata per affrontare un meta di combo e Miracles (Flusterstorm e Canto del cigno), Ago spinale è una carta molto versatile che aiuta a combattere i vari hate che soffriamo (Vari equip. e Planeswalkers), Reliquia del progenitus per limitare Tarmogoyf e Snapcaster ma anche contro Reanimator, Submerge e Dismember contro Canadian e Deathblade ed infine Echoing Truth, che io ritengo il jolly di questa sideboard ma la scelta è stata principalmente contro la peggior carta che Miracle ci possa proporre, Entreat the angels.

Passiamo quindi al report del torneo:

-1 Turno contro Stoneblade. Nella prima partita l’avversario vede molte rimozioni e riesce a limitare il mio gioco dato anche lassenza di fiala e la disponibilità di sole 3 lande per tutta la partita di cui una mutavault e una wasteland finchè non piazza cricca con batterskull equipaggiato e gg. Ma nella seconda e nella terza con la partenza di fiala di primo e un ottimo piano denial portato a buon fine riusciamo ad filare il board di pesci che lui non può bloccare. Vinco 2-1

-2 Turno contro Death and Taxes. La prima partita lui gioca senza fiala ed io si, il vantaggio è troppo grande nonostante lui veda ben 3 spighe. Counterate le sue principali minacce piazzo true name nemesis e lo uccido lentamente. Nella secondo un errore grave sulla trigger di Cricca Vendillion da parte mia mi porta a lasciargli piazzare 2 mirran crusader che non riesco ad arginare. Nella 3 entrambi mettiamo qualche creatura sul board ma una volta portata fiala a 4 il nostro avversario sbianca alla vista di Master of waves, che piazza lesatto numero di pedine 2/1 che servono per vincere la partita. Anche qui 2-1 per me.

-3 Turno contro Omnitell di Nicolò Pensa. C’è veramente poco da raccontare di questo match in cui nella prima il nostro avversario mulliga a 5 e nella seconda a 6 costretto a tenere mani poco sicure che ci portano tranquillamente a vincere la partita con qualche pesce sul board. Nel g1 addirittura non avevo la possibilità di lanciare nessuna counter se non Spell pierce. Vinco 2-0

-4 Turno di nuovo contro Stoneblade. Essendo a 7 punti l’avversario non può pattare quindi giochiamo. Gioco 2 partite su 3 in screw con lavversario che gioca normalmente e mi pone le solite minacce di mistica con vari equip e true name nemesis. Non posso fare nulla e perdo 2-1 cosciente che comunque potrò pattare la prossima ed accedere tranquillamente alla top 8.

-5 Turno Patta intenzionale contro mazzo x . 1-1 e 7° posto a 10 punti.

Quarti di finale contro Nicolò Pensa. Questa volta il nostro Nicolò mi sculaccia per bene, gioca come deve giocare mentre il mazzo lentamente dopo molte soddisfazioni durante il torneo mi si spenge in mano. 2-0 secco per lui.

Quello che posso dedurre da questo torneo con il mazzo è che è ben piazzato contro la maggior parte del meta attuale e con la lista proposta riesce anche a giocarsela al meglio contro i match up più ostici e l’hate più noioso, ma resta comunque molto dipendente da fiala e dalla mano iniziale dato che non ha modo di manipolare il mazzo; chissà se un giorno vedremo una versione con Ponder o Preordain, visto che da questo mazzo ormai possiamo aspettarci qualsiasi sorpresa e invenzione. Lo consiglio a qualsiasi amante di mazzi aggro sia per eventi importanti (Vari big event o Gp) dove si trovano principalmente solo tier 1 / 1.5 che per le tappe delle varie leghe dove possiamo trovare anche mazzi in via di sviluppo o Tier 2.

Qui è tutto da Andrea Imborgia dei Magic Titans, ci becchiamo al prossimo articolo.

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