[Legacy] Guida alla Sideboard by Marco Montani

Salve Titani! Nell’articolo di oggi analizzerò le opzioni per la costruzione di una sideboard in Legacy.

L’ampiezza del formato, e dunque la possibilità di accesso a moltissime carte dall’enorme power level, rende tale processo molto stimolante e per niente scontato, come testimoniano le tech card che appaiono frequentemente nelle liste dei top8er dei vari eventi.

La prima domanda che occorre porsi quando si costruisce una sideboard è: “di che cosa necessita il mio mazzo per mantenere la sua efficienza nonostante le contromisure a disposizione del mio avversario?”
La risposta varia totalmente a seconda del deck che abbiamo scelto: un giocatore di Miracle Control avrà probabilmente la sideboard infarcita di ulteriori risposte alle minacce degli avversari, mentre un giocatore di Storm si assicurerà di avere a disposizione rimozioni per permanenti scomodi che potrebbero intralciare il piano del mazzo visto che esso è già attrezzato in maindeck per superare i counter dell’avversario.

È importante tenere a mente che il Legacy è il formato che presenta in assoluto più manipolazioni (cantrips vari, Sensei’s Divining Top, Sylvan Library, ecc). Se stiamo giocando uno dei mazzi che ne abusano, in ogni partita vedremo moltissime carte, e questo è un fattore sicuramente da considerare quando si costruisce una sideboard:
maggiore è la nostra capacità di filtrare carte, maggiori saranno i vantaggi dovuti a una diversificazione delle opzioni in sideboard; giocando contro Show&Tell, mi sentirò probabilmente più sicuro con una Flusterstorm e una Vendilion Clique in mano, rispetto a 2 copie di una delle due carte, poiché avrò più opzioni a mia disposizione, e il mio avversario più difficoltà a intuire a cosa giocare attorno (inoltre, sono parzialmente protetto da Boseiju, Who Shelters All).

Se stiamo invece affrontando un mazzo con Cabal Therapy, questa diversificazione è ulteriormente utile.
Tuttavia, possiamo permetterci di diversificare (fino ad arrivare addirittura a sideboard composte quasi interamente di 1x) solo se il nostro mazzo è provvisto una capacità di manipolazione sufficiente a permetterci di compiere una scelta tra le nostre varie opzioni piuttosto frequentemente. In caso contrario, sarà più opportuno costruire una side “quadrata” (con vari 2-3x o addirittura 4x).

In seguito, esaminerò nel dettaglio la costruzione di due sideboard, una per un mazzo provvisto di manipolazioni e una per un mazzo che invece ne è sostanzialmente privo.

Altro fattore fondamentale da tenere in considerazione è il fatto che la nostra sideboard dovrà permetterci un fluido scambio di carte con il maindeck in ogni matchup, cercando di evitare situazioni quali “non ho side per questo matchup” o “non so cosa togliere in quest’altro matchup”.

A tal fine, può essere utile cercare di comprendere quante carte vogliamo sidare in ciascun matchup, anche molto in generale. Ad esempio “contro combo voglio sidare 8” è un’affermazione piuttosto comune, poiché il nostro deck avrà generalmente un numero simile di carte morte contro mazzi di quel tipo, anche se non tutti i combo.deck funzionano allo stesso modo. Alcune carte saranno genericamente buone contro questi archetipi, anche se la loro effettiva efficacia sarà molto variabile (Surgical Extraction, ad esempio, è eccellente contro Dredge, buona contro Storm e pessima contro Elfi).

Esaminiamo un esempio pratico.

ESPER DEATHBLADE

4 Deathrite Shaman
4 Baleful Strix
4 Stoneforge Mystic
3 Snapcaster Mage
1 True-Name Nemesis
4 Swords to Plowshares
4 Thoughtseize
4 Force of Will
4 Brainstorm
2 Ponder
1 Umezawa’s Jitte
1 Batterskull
2 Jace, the Mind Sculptor
4 Wasteland
4 Polluted Delta
4 Flooded Strand
2 Marsh Flats
1 Scrubland
2 Underground Sea
3 Tundra
1 Tropical Island
1 Bayou

Trattasi del mio pet deck, sul quale ho lavorato molto, sebbene i meriti della costruzione del maindeck non siano miei. Per inciso, non consiglio il mazzo in questione nel meta attuale, ma non è tanto questo che ci interessa, quanto il processo di costruzione della sideboard che adotterei se volessi montarlo.
Innanzitutto, è importante capire la natura del deck: si tratta di un midrange in grado di adottare piani di gioco differenti a seconda del matchup. Cerca tendenzialmente di outclassare l’avversario in midgame grazie alla potenza e l’efficienza delle singole carte, per impostare una partita più reattiva o provare ad imporsi come aggressore qualora necessario.
Uno dei punti deboli di questa strategia consiste nel non possedere un late game all’altezza di un control deck, né la velocità necessaria a chiudere la partita prima che si giunga in quella fase. Miracle risulta dunque un pessimo matchup, soprattutto in G1 dove non si hanno risposte ad una Counterbalance risolta.

Come risolvere questo problema?

Il playset di Abrupt Decay sembra un ottimo inizio.

L’importanza della carta è tale che il mazzo splasha un quarto colore già dal maindeck per accedervi (oltre, ovviamente, ad attivare una delle abilità di Deathrite Shaman).
Tuttavia, esistono molti permanenti in Legacy ai quali non siamo attrezzati a rispondere (Jace, The Mind Sculptor, True-Name Nemesis, Batterskull, ecc), e questo può spingerci a volere almeno una carta nelle 75 atta allo scopo. Dal momento che sono comunque efficaci sia contro creature che contro Counterbalance, Council’s Judgment e Engineered Explosives possono integrare/sostituire Abrupt Decay nel reparto rimozioni. Dunque:

1x Council’s Judgment
3x Abrupt Decay
1x Engineered Explosives

Essendo il formato infestato da creature con body X/1, possiamo completare il reparto con

1x Zelaous Persecution

che assieme a Esplosivi costituisce il secondo sweeper a nostra disposizione (sebbene siano entrambi piuttosto condizionali, caratteristica spesso addirittura favorevole).

Chiunque si avventuri nel panorama Legacy deve avere un occhio di riguardo per i mazzi combo e dato che Miracles è un brutto matchup, perché non selezionare carte che possano essere efficaci in entrambi i contesti?

1x Vendilion Clique
1x Negate

La scelta di Negate è piuttosto particolare. Il formato ci offre Counterspell, ma il mazzo non dispone di un numero sufficiente di fonti blu per sfruttarla assieme, ad esempio, ad un altro counter o spell blu con consistenza. Dal momento che il mazzo eccelle già nel rimuovere le creature dell’oppo, Negate risulta sostanzialmente un Counterspell con l’upside di essere più leggero sulla manabase. Cricca, invece, non ha sostituti ragionevoli.

Rimanendo orientati sul combattere combo:

2x Flusterstorm

è una scelta piuttosto mandatoria, essendo la carta ottima anche contro Delver.decks, contro cui il mazzo vuole sidare out Force e Seize, per un totale di almeno 8 carte, e inserire più rimozioni possibile, che però non bastano a colmare tali slot lasciati liberi.

Deathblade ha ottimi matchup contro Delver, e può ricondurre la maggioranza delle sconfitte contro tale archetipo al mana denial che spesso viene imposto. Stiamo dunque cercando una carta che possa aiutarci sotto questo punto di vista, ma non più di una visto che il matchup non è negativo e non desideriamo dedicarvi troppi slot.

1x Life from the Loam

Loam risulta eccellente anche contro Lands e AggroLoam, e il fatto che sia ricorsiva costituisce un bonus aggiuntivo e rende ancor più valida la scelta di giocarla in 1x. La prima copia, infatti, potremo utilizzarla quante volte vorremo, mentre la seconda risulta, proprio a causa di questo, completamente inutile.

Per quanto riguarda l’hate contro il cimitero, esistono moltissime carte a nostra disposizione, come Relic of Progenitus o Rest in Peace. Dato però che il mazzo stesso trae vantaggio con Sciamano e Snapcaster Mage, Surgical Extraction è senz’altro la scelta migliore, essendo anche sinergica con il machetto cinese sopracitato.

1x Surgical Extraction

Una copia è più che sufficiente, dato che i nostri 4 Sciamani maindeck ci danno già una mano in quel settore, e una volta trovata avremo virtualmente accesso alla seconda via Snapcaster.
Il colore Bianco ci mette a disposizioni degli ottimi hatebears, quali

1x Ethersworn Canonist
1x Containment Priest

La scelta di giocare uno split è dovuta a una questione di versatilità: Priest è incidentalmente utile anche contro mazzi con Fiala Eterea, ma totalmente inutile contro Storm (se non come beater), matchup dove Canonist invece eccelle.

Manca dunque un’ultima carta da aggiungere alla nostra sideboard (i matchup sembrano già tutti ampiamente coperti, ma un ulteriore aiuto in matchup negativi è di certo gradito). Osservando il maindeck, inoltre, si nota come il piano Mistica sia efficace solo in alcuni matchup (Jitte è pessima contro Control, ed entrambi gli equip sono molto lenti vs Combo), implicando il side out di fino a 6 carte, per le quali non avremo sufficienti sostituti nella sideboard, considerando che avremo già altre carte da togliere.

1x Sword of Fire and Ice

risolve tutti questi problemi, sostituendo Jitte contro Miracle e prendendo il posto, potenzialmente, di entrambi gli equip contro Combo (assieme al side out di 1-2 Stoneforge, dato che 4 sono decisamente troppe per cercare un singolo equipaggiamento).

La Sideboard in questione si presenta dunque così:

2 Flusterstorm
1 Negate
1 Vendilion Clique
1 Ethersworn Canonist
1 Containment Priest
1 Life from the Loam
1 Surgical Extraction
1 Sword of Fire and Ice
3 Abrupt Decay
1 Council’s Judgment
1 Engineered Explosives
1 Zealous Persecution

e copre molto bene più o meno tutti i matchup, con l’eccezione di eventuali mazzi di nicchia e di Elfi, dove non avremo un sufficiente numero di carte da eliminare per far posto alle numerose sideboard card nonostante il matchup risulti comunque negativo.
Si tratta ovviamente un difetto di questa Sideboard, tuttavia è fondamentale riuscire a comprendere quando è necessario accettare un difetto in favore di numerosi pregi. Adeguando MD e SB per tale matchup, infatti, si creerebbero scompensi di gran lunga più incisivi di un sideboard plan non ottimale in un matchup attualmente non molto diffuso.

Non è eresia decidere addirittura di ignorare totalmente un matchup, qualora fosse talmente pessimo da obbligarci a dedicare gran parte della nostra sideboard per garantirci una comunque scarsa probabilità di vittoria.

L’elevata presenza di 1x è dovuta al discreto numero di cantrip (che ci permettono di filtrare rapidamente carte fino a trovarli), ai 3 Snapcaster Mage (che traggono beneficio da un cimitero affollato da numerose opzioni) e dal tutore Stoneforge Mystic.

Al contrario un mazzo come Merfolk, dove la manipolazione è quasi del tutto assente, avrà più probabilmente una side simile a questa:

3 Standstill
2 Swan Song
2 Dismember
2 Phyrexian Revoker
2 Submerge
2 Relic of Progenitus
1 Negate
1 Vendilion Clique

Revoker viene qui preferito a Pithing Needle in quanto creatura, dunque in grado di fare race (in armonia con il piano del mazzo) e sfilabile sotto Standstill.
Un Negate, invece, sostituisce la terza Swan Song a causa della pessima interazione di quest’ultima con Cabal Therapy, e risulta anche in questo caso preferibile a Counterspell per via della presenza di Mutavault, Cavern of Souls e Wasteland nel deck, oltre al fatto che Merfolk non trae quasi mai alcun vantaggio dal neutralizzare le creature avversarie (per le quali abbiamo comunque 2-4 rimozioni in side).

Questa sideboard è evidentemente più quadrata e adatta a un mazzo aggro, dove non si vuole mai perdere tempo a cantrippare ma si vogliono pescare in fretta carte di side molto specifiche ed efficienti.

Un giocatore di Storm potrebbe invece decidere di dedicare alcuni slot della sua sideboard a creature, teoricamente inaspettate dall’avversario in G2 (anche se ormai molti giocatori sono preparati a tale eventualità), donando al deck un nuovo angolo di attacco, o un singolo slot a Empty the Warrens, facilmente tutorabile data la struttura del mazzo.

Anche per stavolta è tutto, spero abbiate gradito la lettura e ne abbiate tratto nuovi spunti per la costruzione delle vostre Sideboard.

Alla prossima!

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