Kaldheim in Pauper by Giovanni Postorino

Bentornati sul vostro sito di riferimento per il vostro formato preferito: il pauper! In concomitanza con l’uscita dell’ultima espansione, Kaldheim, la Lega Pauper Toscana come di consueto vuole lasciarvi delle opinioni sulle nuove carte più rilevanti per il formato. L’articolo sarà strutturato in tre blocchi principali. Per prima verranno affrontate alcune carte delle quali è stata fatta menzione in discussioni online e sui social, ma che probabilmente non troveranno gioco. La seconda sezione tratterà le carte sulle quali non è possibile assicurarne la giocabilità ma che non sono da escludere a priori e che probabilmente meritano un minimo di test. Alla fine verranno trattate le carte che sicuramente avranno un impatto sul formato, dalle giocabili a quelle veramente forti. Per prepararmi alla stesura di questo articolo ho cercato di seguire il più possibile l’opinione generale, le discussioni in particolare su MTG Pauper Italia su Facebook ed i video. Le carte selezionate per la discussione sono infatti le migliori comuni discusse dal noto giocatore brasiliano Alexandre Weber (a.k.a. _against_) nel suo recente video. Le carte verranno comunque presentate in ordine diverso, principalmente per divergenza di opinioni.

PARTE PRIMA: CARTE DIFFICILMENTE GIOCABILI

Karfell Kennel-Master

Non parlo portoghese e non sono sicuro se le carte trattate siano in ordine crescente di valutazione, ma se questo fosse il caso non riuscirei a capire cosa ci sia in questa carta da suscitare così tanto interesse da porla sopra Ravenform, ad esempio. Il tipo zombie non credo sia rilevante in un mazzo tribale, per il resto penso sia una buona carta da limited che non ha ragioni di vedere gioco in pauper mancando ampiamente di potenziale. Per quanto il formato sia caratterizzato da effetti “enter the battlefield”, questo è decisamente costoso e poco incisivo.

Draugr Thought-Thief

Altra carta simpatica in limited ma che non penso avrà una chance in costruito. Zombie non penso sia rilevante, 3/2 senza alcuna abilità è sicuramente insufficiente per il livello del pauper e decidere se macinare una carta dalla cima di un mazzo non credo sia un effetto interessante neanche a costi di mana molto più bassi (leggasi Thought Scour).

Infernal Pet

Se questo mostriciattolo infernale costasse un mana in meno sarebbe estremamente più appetibile in quanto facilmente giocabile di terzo turno insieme ad una delle moltissime magie mana-efficienti che caratterizzano il formato. La stessa giocata un turno dopo risulta invece di gran lunga peggiore in quanto al quarto turno se pilotiamo un mazzo aggressivo vorremmo aver già tirato le nostre bestie e se invece ci troviamo tra le mani un mazzo reattivo staremmo cercando di gestire le minacce dell’avversario. Un peccato a mio avviso in quanto la meccanica della “seconda magia giocata” mi sembra intrigante.

Scorn Effigy

Questa è una delle poche carte per le quali la meccanica Foretell comporta uno sconto al costo totale. Nonostante la sinergica giocata di Foretell al secondo turno per giocarlo come seconda magia al terzo, dopo aver giocato Infernal Pet magari, un 2/3 a costo due non sarebbe forte di secondo turno, figuriamoci di terzo. E vale sempre la massima che due carte brutte ma sinergiche generalmente non fanno una accoppiata vincente. Mentre di terzo turno noi avremo un 2/3 ed un 3/3 è possibile che il nostro avversario abbia due Myr Enforcer, o due Fulmini.

Funeral Longboat

Uno dei punti di forza dei veicoli in standard è la resilienza alle Ire di Dio. Il pauper è notoriamente privo di tali carte. Ho sentito parlare di questa carta come fosse Smuggler’s Copter quando è sicuramente più uno Sky Skiff, artefatto mai giocato nel formato nonostante a mio avviso sia sensibilmente più forte. Potete provarci, ma questa gondola è funeraria non a caso.

Battlefield Raptor

Nonostante questo battagliero falchetto non sia Healer’s Hawk, non sono molto convinto su un suo eventuale impiego per due principali ragioni: attacco improvviso non è una abilità molto sfruttata in pauper (quindi presumibilmente non molto utile) e il modo più immediato di sfruttare questa creatura è l’utilizzo di incanta creature e/o equipaggiamenti, ancora una volta meccaniche poco giocate e performanti (chiaramente bogles è un discorso a parte). Al di fuori di monoW heroic o aggro non credo questa carta possa avere riscontro e in tali mazzi mi sembra, a fiuto, decisamente poco performante.

Brinebarrow Intruder

La differenza tra questa carta e sua cugina Faerie Duelist è sostanzialmente il tipo di creatura. Nonostante il costo ridotto, fattore estremamente importante in un formato efficiente, delle statistiche mediocri su una creatura non evasiva e non sinergica con altre tribù non è a mio avviso sufficiente per paventare la giocabilità di un trucchetto di combattimento.

Arachnoform

Non sono sicuro del perché ci sia tanto hype dietro questa aura, ma penso che la forte presenza di fate nel metagame possa influire. Ci sono ovviamente aure molto più forti al livello di incremento di forza e costituzione, ma non ricordo che Spider Umbra abbia mai visto tanto gioco. Inoltre, non credo che il fornire tutti i tipi di creatura possa essere rilevante. Fateci sapere nei commenti se ci sbagliamo.

PARTE SECONDA: CARTE DA TESTARE

Codespell Cleric

A primo impatto questa carta non sembra avere un grande potenziale, ma credo che per giudicarla sia necessario contestualizzare in che mazzi potrebbe svolgere un ruolo interessante. Chiaramente non viene in mente nessun tier 1, ma va ricordato che esistono mazzi “for fun” che giocano Icatian Javelineers e Memnite, rispettivamente monoW aggro e alcune versioni di UW brute squad, entrambi mazzi che hanno la possibilità di giocare due magie nello stesso turno e che sfruttano decentemente effetti stile segnalini +1/+1. Inoltre, va assolutamente considerato il sottotipo umano che bene si combina con Of One Mind. La leggera sinergia con Kor Skyfisher, storica carta del formato, aggiunge alla contestualizzazione il necessario per rendere ai miei occhi questa carta come degna di almeno una prova. E ricordiamoci che ha cautela, abilità alla quale si tende a dare non troppo credito ma di sicuro gradita.

Stalwart Valkyrie

3/2 volare è molto evocativo in vari formati, pauper compreso. Spero sia chiaro che questa creatura non può svolgere il ruolo di Delver of Secrets dato che non entra al primo turno dettando il tempo della partita. Lo sconto al costo di mana può difficilmente essere sfruttato con consistenza al secondo turno, ma lo stesso vale per Daybreak Chimera, creatura giocata in monoW aggro. Sebbene questo archetipo non possa ritenersi al top della competizione, molti giocatori sono attratti dalla intrinseca leggerezza del formato e questo angelo guerriero potrebbe fornire ad alcuni deck un nuovo angolo di attacco.

Valor of the Worthy

Altra carta bianca per mazzi aggressivi. Sembrerebbe naturale accoppiare questa aura in monoW heroic. Il bonus di forza/costituzione è esiguo, ma unito all’abilità eroismo risulta già più attrattivo. La differenza tra heroic e bogles sta principalmente nel fatto che le creature del primo mazzo sono vulnerabili a rimozioni come Cast Down o Terminate. Il bonus di Valor of the Worthy è il lasciarsi dietro uno spiritello che, seppur esiguo, può da subito rimettere pressione all’avversario. Non penso che sia il classico 4x automatico in ogni mazzo heroic, ma probabilmente può valere la pena provarla negli slot flessibili. Alla terza carta bianca per mazzi non tier nella lista è il momento di dirlo apertamente, non credo che nessuna di queste alla fine del dovuto testing risulterà particolarmente incisiva nelle rispettive liste. Ma senza esplorare queste opzioni si perderebbe l’occasione dell’innovazione.

Priest of the Haunted Edge

Ritengo questa essere la carta più curiosa della lista. Una rimozione coi piedi è un concetto non molto comune in pauper e sono molto contento della stampa di questo tipo di carta. Il costo di mana abbordabile e la elevata costituzione rendono questo zombie intrigante per mazzi midrange a base neve. Purtroppo, la velocità stregoneria della abilità ne limita incredibilmente le potenzialità. Non è possibile, ad esempio, bloccare una creatura ed ucciderne un’altra. Spero comunque la casa madre continui a stampare creature con questo concetto. Detto ciò, dai primi giorni di limited sembrerebbe che UBx controllo neve sia un archetipo sovra-draftato e molto performante, di cui questa carta è una delle comuni migliori. Chissà se riuscirà a stupire tutti.

Skull Raid

Quando il formato non era dominato da Tron solevo giocare Probe in UB Alchemy, un mazzo controlloso con poche chiusure e un vantaggio costruito lentamente su una partita molto lunga. Il difetto di Probe era l’eccessivo costo di mana che poteva essere raggiunto a partita ormai compromessa, soprattutto contro mazzi particolarmente aggressivi. L’abilità Foretell mitiga un poco questo aspetto. Inoltre, Probe risultava poco utile nelle situazioni in cui l’avversario si ritrovava a mano vuota. Sotto questi aspetti Skull Raid sembrerebbe una decente carta per mazzi midrange e di attrito, che in un metagame non eccessivamente aggressivo possa puntare ad essere giocata in una o due copie.

Masked Vandal

Sarò brutale su questa carta, non vedo perché dovrei volerla giocare al di fuori mazzi con Winding Way/ Lead the Stampede al posto dei tradizionali effetti Disenchant. L’abilità Cangiante è sicuramente una attrattiva in elfi, ad esempio, ma la richiesta di una creatura al cimitero mi sembra troppo importante per combattere mazzi come affinity, le cui terre vanno distrutte nei primi turni. Oltretutto, oltre alla possibilità di esiliare Darksteel Citadel, non vedo la necessità dell’effetto rispetto ad una normale distruzione. Tutti questi aspetti non mi fanno ben sperare sull’esito del testing di questa carta, che comunque immagino vedremo sporadicamente in 1 o 2x nelle side di mazzi a base verde tanto di moda nelle attuali leghe su MTGO.

Snakeskin Veil

Il segnalino è un chiaro upgrade di molti effetti analoghi, ma ancora non abbastanza per superare il sempre presente Vines of Vastwood. Semmai sufficiente per affiancarlo in un paio di copie in mazzi come infect o monoG stompy stesso. Penso che l’utilizzo di questa carta sia una possibilità ma fortemente dipendente dal resto del metagame, in particolare condizionata alla presenza di rimozioni e mazzi midrange. Dovessi cominciare ora una lega con stompy penso che la proverei, sia per curiosità che per essere iper-sicuro le mie creature siano salve da tutti i pazzi con monoB tribale rimozioni!

PARTE TERZA: CARTE CHE SICURAMENTE VEDRANNO GIOCO

Disclaimer: lo scopo principale di questo articolo voleva essere il discutere carte altamente opinabili e fornire al lettore uno spunto di riflessione. Le carte che vengono di seguito sono tutte dal potenziale sufficientemente elevato da far affermare ad un poco tutti la giocabilità delle stesse, rendendo quindi meno significative singole opinioni ma richiedendo una ricerca molto più approfondita, che non troverete in questo articolo. A tal proposito vi rimandiamo molto volentieri all’opinione dei cari amici di Pauperwave che hanno più esaustivamente commentato le 8 carte auspicabilmente più performanti dell’espansione. Ora di seguito alcune considerazioni sulle rimanenti cinque carte che secondo me vedranno gioco in pauper.

Jaspera Sentinel

Questo elfo renderà probabilmente più consistente lo splash di blu in elfi, ma penso verrà utilizzato per due ulteriori motivi: la relativa forza (in difesa) contro le fate che dominano il formato e la possibilità di ulteriori splash. Trovo l’ultima ragione particolarmente eccitante per i giocatori dalle orecchie a punta. Già parecchi inseriscono in sideboard o addirittura in maindeck carte come Kaervekr’s Torch o Mulldrifter, forse per scelte di metagame o forse semplicemente perché divertiti dalle molteplici possibilità che conseguono all’inserimento di più colori. Mi auguro che un paio o anche più di questa sentinella elfica possano spronare l’innovazione e la diversità in un archetipo mai fossilizzato del tutto ma in gran parte collaudato da esperienza e tempo. Inoltre, Jaspera Sentinel è un chiaro upgrade a carte come Loam Dryad, occasionalmente giocate in mazzi con mana dork e usualmente giocate in GW token per la combo con Stonybrook Schoolmaster.

Ravenform

L’opzione di esiliare un artefatto in un metagame zeppo di Bonder’s Ornament accresce vertiginosamente il valore di questa carta. Il lasciare indietro una pedina 1/1 volante però è un costo parecchio gravoso, considerando che probabilmente neutralizza di fatto una nostra creatura. Ammetto di non sapere bene come approcciarmi al giudizio di questa carta, ma la velocità stregoneria non mi porta a pensare alla possibilità di maindeck in mazzi come UR skred e UB fate o delver. Detto ciò, mazzi come UB e monoU non hanno molti modi per bersagliare artefatti e si ritrovano occasionalmente a voler giocare Bonder’s Ornament a loro volta in side per combattere il malefico motore di vantaggio carte. Penso che in tutte le occasioni in cui si possa verificare questa eventualità, Ravenform comporti un notevole miglioramento in termini di flessibilità di uno spazio in sideboard. Non credo che l’abilità Foretell sia estremamente rilevante per via del tipo stregoneria, ma è un bonus che a volte può far comodo e contribuisce in positivo al netto del valore della carta.

Bind the Monster

Un commento troppo comune su questa carta è che perdere punti vita può essere un gigantesco rischio. Seppure sia vero che Snuff Out non costa mana ma solo quattro vite, è una carta con certe limitazioni che viene molto giocata. Personalmente se fossi un assiduo giocatore di monoU non vedrei l’ora di inserire questa rimozione quasi assoluta addirittura in maindeck, ma ahimè al momento viviamo in un mondo dove Quirion Ranger è una reale minaccia. In ogni caso sono più che certo della validità di quest’aura nella maggior parte delle side di mazzi a base blu (monoU, UW aggro, etc.) che, non giocando rosso o nero, sono privati di effettive rimozioni d’élite.

Behold the Multiverse

Ecco la mia carta preferita dell’espansione. Un concetto che troppo spesso è sottovalutato è lo scry a partita inoltrata. Un Ponder lanciato nei primi turni serve a sistemare le giocate e partire col piede giusto, lo stesso Ponder a metà partita può rivelarsi un “metto giù due terre e pesco” che fa rima con ho evitato due carte morte e quindi pesco tre. Behold the Multiverse, oltre ad avere un nome fichissimo, spinge questo concetto ad un altro livello. Vantaggio e selezione carte, tutto instant e scontato: sembra quasi Natale per i giocatori di mazzi a base blu sia midrange che tempo. La combinazione più tipica per questa carta potrebbe essere un quarto turno in cui la esilio a faccia in giù rimanendo aperto di Counterspell (anche solo per bluff) e con la scelta di utilizzare il counter o completare il costo per cercare ulteriori risorse nel mazzo. Questo istantaneo dovrà competere lo spazio in curva coi famigerati monarchi, ad oggi per fortuna tutti a costo almeno 4, ma sono convintissimo troverà ampio spazio in quanto il suo effettivo costo risulta essere 2+2.

Dual Snow-Lands

Senza voler scrivere un papiro su quanto queste terre potranno influenzare il formato, mi limiterò ad elencare quelle che secondo il mio modesto avviso saranno le più giocate e performanti ed in quali mazzi potremmo vederle.

UR/UB: il formato è già ricco di fate e Delver, quindi queste sono le più discusse e quelle che da subito sono andate a ruba dai vari bot di MTGO, senza la sorpresa di nessuno. Snuff Out e Skred ringraziano, ho però una raccomandazione da fare a chi si avventurerà nella difficile impresa dell’ottimizzazione del numero di dual/fetch/Ash Barrens: non dimenticatevi della potenza di Brainstorm.

Gx: i mazzi ramp e land destruction a base verde ultimamente stanno vivendo un momento d’oro, nelle forme più variegate. Da RG “standard” a Temur, per passare ad esotici Jund e BG. La presenza in 4x di Mwonvuli Acid-Moss in praticamente ogni lista renderà quasi automatica l’inclusione di almeno una copia per colore splashato di queste terre dal doppio sottotipo di terra base. RW/RB/WB: Mi domando se la possibilità di giocare una dual innevata possa far crescere in qualche prode avventuriero l’idea di giocare mazzi stile boros/mardu monarca con l’aggiunta di Skred. O addirittura un boros bully che in main o side utilizzi skred per i match-up più creaturosi. Senza dimenticare che Bx peste ora avrà più facile accesso a Snuff Out.

Siamo arrivati alla conclusione di questa analisi, non troppo dettagliata ma mi auguro interessante, delle più intriganti comuni di Kaldheim per il pauper. Spero l’articolo vi sia piaciuto e possa esservi utile. In ogni caso tutta la Lega Pauper Toscana è molto interessata a sentire le vostre opinioni in merito nella chat del nostro canale Twitch durante le nostre dirette o nel nostro canale discord, sempre molto attivo.

Grazie a tutti e venite a trovarci presto, al prossimo articolo.

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