Intervista a Francesco Giresi, vincitore XIII PauperGeddon Roma 2019

Bentornati su MagicTitans, oggi vi presentiamo una cosa diversa dal solito: come be sapete la scorsa domenica si è svolto il XIII Paupergeddon Roma, organizzato da Galactus e come potrete aver visto qui è stato portato a casa da Francesco Giresi con UR Skred.

Oggi voglio proporvi e riportarvi la chiacchierata che io e Francesco abbiamo fatto in settimana sulla sua avventura romana.

Partiamo subito con l’intervista!

  • Nome, cognome, da dove vieni e cosa fai nella vita?

Sono Francesco Giresi, sono di Palermo e studio Scienze del Turismo all’Università di Palermo. In generale faccio quello che fanno tutti i ragazzi della nostra età: videogiochi, gioco a calcio con qualche amico e Magic.

  • A proposito di Magic, quando hai iniziato a giocare e perché hai continuato?

Ho iniziato piccolino, a 12-13 anni.. Inizialmente non c’era stato tanto interesse perché dalle mie parti andavano di più giochi tipo Yu-Gi-Oh e per questo non c’era una community che mi facesse amalgamare con il gioco. Di base giocare a carte non è “solamente giocare a carte” ma un aspetto importante per me lo ricoprono le dinamiche e gli interessi che ho con gli altri ragazzi con cui gioco: sono amici, condividiamo non solo Magic, ma il calcetto, i viaggi, il nostro tempo libero. Comunque, per quanto riguarda strettamente Magic ho iniziato con Mirrodin, “il mazzetto con gli equipaggiamenti”, qualche periodo su e giù, lascia e prendi fino a Theros con il quale mi sono interessato davvero al gioco, e dal quale ho iniziato a fare qualche torneo più competitivo, vari Regional e GPs..

Mirrodin Artifact Lands
  • Di tutti i formati?

Si, più o meno tutti i formati: l’unico formato che non seguo è il Commander perché non piace, Legacy e Vintage invece sono troppo dispendiosi in termini monetari.

  • E il Pauper? Cosa ne pensi del formato?

Il formato è molto bello, mi piace perché è accessibile a tutti e al contrario degli altri formati le partite sono giocate fino all’ultimo senza cose troppo sbroccate. Tanti ragazzi che giocano con me giocano Pauper perché non vogliono o possono spendere tanti soldi in altri formati, il formato prende una fetta di giocatori diversa e questo è molto positivo.

  • E di Astrolabio? Cosa ne pensi? Il ban ha influito sulla tua scelta per il Geddon?

Bella carta, mi sarebbe piaciuto giocare Jeskai con Ephemerate e quindi si, il ban ha influito tanto sulla scelta del mio mazzo per il Geddon: ho testato tanto UWR senza mai tralasciare qualche partita con UR Delver. Questo è stato positivo (almeno per me) perché immagino che tante persone si sono ritrovate spaesate dopo aver speso molto tempo di testing su UWR, cosa che a me non è successa. In Magic è molto importante saper sfruttare ban e momenti di cambiamento come questo; devi capire e muoverti in mezzo a “questi incidenti di percorso”.

  • Ho capito, per quanto riguarda il Geddon? Era il primo? Come ti sei trovato?

Era il secondo che facevo, avevo portato sempre UR a Milano: stavo 4-0 ma sul finale il mazzo si è spento e la stanchezza si è fatta sentire; ho perso la quinta partita contro MonoB e la sesta contro UR Blitz (un Fire//Ice su doppio mio pezzo mi ha tolto ogni speranza di vincere). Per quanto riguarda questo PauperGeddon invece, dal punto di vista tecnico Galactus ha organizzato un bell’evento, la location è splendida e Roma è una città grande e con tante gente che gioca.

  • Per la lista invece? Qualche particolarità?

La lista che ho giocato è questa:

UR Faeries - Francesco Giresi

Maindeck: (60)
Ninja of the Deep Hours
Spellstutter Sprite
Augur of Bolas
Faerie Seer
Delver of Secrets
Accumulated Knowledge
Skred
Lightning Bolt
Brainstorm
Counterspell
Evolving Wilds
Ash Barrens
Snow-Covered Mountain
10 Snow-Covered Island
Preordain
Ponder
Sideboard: (15)
Stormbound Geist
Annul
Pyroblast
Hydroblast
Electrickery
Repeal
Swirling Sandstorm

E’ abbastanza classica: una particolarità è che ho giocato Faerie Seer al posto di Faerie Miscreant sotto consiglio di De Rosa.. fare scry2 sicuramente è più forte di pescare una carta random (e nemmeno sicura): permette di tenere mani un po’ più rischiose, per esempio con una sola isola e faerie seer perché riesci comunque a vedere altre 3 carte prima di pescare. Per quanto riguarda la side invece l’unica carta che non ho mai giocato è stata Repeal che avevo deciso di metterla per risolvere River Boa (magari lo bouncero e poi countero in un secondo momento) ed è pure forte contro Aura (sul blocco rimbalzo un’aura fondamentale e magari uccido anche pezzo) e contro Lagoona-TrailBlazer che è ingestibile con Skred e Lightning Bolt. Il resto della side sono carte standard e sono molto forti, Hydro e Pyro le conosciamo tutti, così come Electrickery e Sandstorm; il mono Annul è per mazzi come Affinity e Tron: meglio di Sciamano, che può fare più danno ma ti serve più mana, questo mazzo qua invece è molto più greedy di mana (rispetto a Monarch) e gioca con 4-5 terre tranquillamente.

  • Siamo quasi in chiusura, le ultime due domande: cosa hai pensato quando in finale ti hanno appoggiato Scattershot Ranger e Viridian Longbow?

Per Scattershot ho pensato “questo è un problema” ma fortunatamente avevo dei removal in mano e l’ho risolto bene. Nell’altra partita quando mi ha fatto subito Arco sono stato “contento” perché facendo quello il mio opponent è rimasto indietro sull’aggressione, non ha fatto terra-pezzo e mi ha dato tempo di trovare le mie risposte e sviluppare il mio gioco. Probabilmente mi avrebbe dato più fastidio un Terra-Llanowar perché avrebbe portato avanti il piano di elfi per cui più mana si trasforma in più minacce.

Electrickey – Greg Staples
  • Ultima curiosità per la chat di Twitch, la cannuccia/stecco che avevi con te durante tutto il torneo: cosa era e quale ruolo ha avuto nella vittoria del Geddon?

Guarda.. chiamiamolo anti-stress dal valore simbolico: speriamo di non trovare tutti con la bacchetta in bocca al prossimo Geddon (ride ndr).

  • Quindi è tempo di saluti..

Colgo l’occasione per ringraziare due miei amici: il primo, Luigi Caltagiore, che oltre al testing e a quello che riguarda strettamente Magic, è una persona d’oro, sempre disponibile ad ospitarmi quando faccio le trasferte a Roma per i tornei, mi rende agevole il viaggio senza dover pensare ad hotel, trasporti. La seconda persona è Matteo Strazzera che è l’amico che aveva organizzato la partenza verso Roma: è la persona che organizza le trasferte e mi “smuove” per i tornei. Queste sono le persone senza le quali, probabilmente, non sarei riuscito a muovermi per il Geddon!

Un saluto ai ragazzi del Pauper da Francesco!

Noi di Magic Titans invece, vogliamo ringraziare Francesco per la sua disponibilità e per averci concesso il suo tempo per questa intervista, complimenti ancora a lui per il risultato!

Detto questo, vi saluto e come al solito vi chiedo di lasciarci commenti e impressioni su quello che avete letto oggi!

Alla prossima

Niccolò

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