Enciclopedia del Modern Dredge by Niccolò Peccetti

Salve a tutti, per prima cosa mi presento: sono Niccolò Peccetti e gioco a Magic da quasi 10 anni con molte pause di riflessione per la via per dedicarmi ad altro o semplicemente perchè il gioco mi aveva stufato; sono ritornato ad interessarmi di quello che succedeva nei Piani ultimamente (qualche mese) grazie ai ragazzi del Dungeon Street di Pisa (Boose, mio capitano!); sono fortissimo sulla teoria di tutti i formati ma in pratica gioco solamente Modern e mi diletto a draftare (male).

 

Ma veniamo al dunque, come avrete capito dal titolo, oggi vorrei presentarvi non un mazzo testato e ri-testato che ha bisogno di un Primer, ma bensì una serie di mazzi collegati fra loro da una parolina “magica”: DREDGE.

 

Cosa è il Dredge in Magic?

Per chi non lo sapesse è una meccanica statica, quindi che non utilizza lo “stack”, che permette ad un giocatore che possiede una carta con dredge nel cimitero di riprenderla in mano al posto di 1 pescata (sia la pescata in draw step sia una qualsiasi altra pescata) macinando dal mazzo X carte dove X è il valore di dredge. Per esempio, ho Life from the Loam nel cimitero e sto per pescare 1 carta, posso invece riprendermi Loam in mano millando 3 carte dal mio grimorio in quanto Loam ha Dredge 3.

 

La storia di dredge nel mondo di Magic e nel gioco di Magic.

La meccanica è stata introdotta nell’espansione Ravnica: Città delle Gilde nel 2005 attribuendola alla grande Gilda Golgari (nera/verde), in quanto l’abilità rispecchia perfettamente l’equilibrio e la similarità fra vita e morte (quasi una religione fra gli appartenenti al Golgari Swarm) e in più il “dragare” è tipico di ambienti paludosi e abbastanza putridi: quindi dal punto di vista del flavour ci siamo. Dal punto di vita del gioco in sé invece l’introduzione della meccanica ha portato grandi cambiamenti e nuovi archetipi in tutti i formati in quanto da la possibilità al giocatore di poter sacrificare risorse per poi andarsele a riprendere facilmente nel cimitero, come se quest’ultimo fosse un vero e proprio “secondo grimorio”.

 

Le differenze fra dragare in Legacy e dragare in Modern:

Vi posto queste due liste come esempio del Dredge nei due formati (la seconda la rivedremo anche dopo):

 

 

Legacy

 

Dredge Legacy

Maindeck (60)
Putrid Imp
Golgari Thug
Narcomoeba
Stinkweed Imp
Ichorid
Golgari Grave-Troll
Iona, Shield of Emeria
Lion’s Eye Diamond
Breakthrough
Cabal Therapy
Careful Study
Faithless Looting
Bridge from Below
Dread Return
Cephalid Coliseum
Gemstone Mine
Mana Confluence
Sideboard (15)
Lotus Petal
Firestorm
Nature’s Claim
Memory’s Journey
Faerie Macabre
Dread Return
Flame-Kin Zealot
Ashen Rider

 

 

 

 

Modern

Dredge Modern

Maindeck (62)
Wooded Foothills
Bloodstained Mire
Overgrown Tomb
Blood Crypt
Ghost Quarter
Stomping Ground
Mountain
Swamp
Forest
Bloodghast
Stinkweed Imp
Darkblast
Life from the Loam
Conflagrate
Zombie Infestation
Faithless Looting
Vengeful Pharaoh
Squee, Goblin Nabob
Verdant Catacombs
Raven’s Crime
Temple Garden
Vault of the Archangel
Urborg, Tomb of Yawgmoth
Golgari Brownscale
Worm Harvest
Lingering Souls
Lighting Axe
Sideboard (15)
Thoughtseize
Ancient Grudge
Ray of Revelation
Memory’s Journey
Gnaw to the Bone
Vengeful Pharaoh

 

 

Hanno entrambe a che fare con il cimitero, ma si può notare subito che la versione Modern è molto più “fair” di quella Legacy. Ecco, la differenza sostanziale fra i due archetipi è che in Modern non è possibile giocare una versione molto veloce e full-combo come quella legacy per la mancanza di alcune carte fondamentali: Ichorid (mai stata ristampata) e Dread Return (bandita in modern). Quindi parlando di Modern non possiamo giocare “da soli” e chiudere di secondo/terzo costantemente come succede nella versione, che alcuni considerano bella, del nostro mazzo preferito.

Perchè ho detto che alcuni considerano la versione legacy il vero dredge? Perchè è molto più forte e veloce, ma semplicemente perchè il pool di carte in Legacy lo permette, e in più probabilmente per abitudine. Io, invece, credo che l’approccio giusto da prendere in considerazione sia di vedere il Dredge in Modern come un archetipo completamente diverso dal Dredge Legacy, e che ha in comune con il cugino più “anzianotto” solo il fatto di utilizzare il cimitero come secondo grimorio vero e proprio.

 

Dopo questa lunghissima introduzione al mondo Golgari passiamo a parlare di quello che realmente è questa meccanica all’interno del panorama dei maghetti “moderni”.

Inizio con il dire che non esiste una lista ben definita e ottimizzata ma sicuramente se andiamo a controllare su internet ci accorgiamo che praticamente le 60 carte di tutte le liste si possono dividere in alcuni sottogruppi.

Nota Bene – Analizzo queste tre liste: la prima è una versione “classica” che ho montato una sera con un amico su cockatrice dopo un paio d’ore di discussione (è la lista che avete visto prima), la seconda è una variante che utilizza la carta Vengevine come chiusura e la terza è una versione che va molto di “moda” sul web ultimamente che utilizza il blu, vista la stampa in SOI di Prized Amalgam, e Bridge from Below come chiusura:

 

 

Versione Classica:

Classica

Maindeck (62)
Wooded Foothills
Verdant Catacombs
Bloodstained Mire
Overgrown Tomb
Blood Crypt
Ghost Quarter
Stomping Ground
Mountain
Swamp
Forest
Temple Garden
Vault of the Archangel
Urborg, Tomb of Yawgmoth
Bloodghast
Stinkweed Imp
Golgari Brownscale
Vengeful Pharaoh
Squee, Goblin Nabob
Darkblast
Life from the Loam
Conflagrate
Zombie Infestation
Faithless Looting
Raven’s Crime
Worm Harvest
Lingering Souls
Lighting Axe
Sideboard: (15)
Thoughtseize
Ancient Grudge
Ray of Revelation
Memory’s Journey
Gnaw to the Bone
Vengeful Pharaoh

 

 

Dredgevine:

 

Dredgevine

Maindeck (60)
Blackcleave Cliffs
Blood Crypt
Bloodstained Mire
Forest
Overgrown Tomb
Swamp
Wooded Foothills
Gravecrawler
Bloodghast
Lotleth Troll
Satyr Wayfinder
Vengevine
Golgari Grave-Troll
Gurmag Angler
Darkblast
Faithless Looting
Abrupt Decay
Grisly Salvage
Murderous Cut
Sideboard: (15)
Thoughtseize
Ancient Grudge
Golgari Charm
Spellskite
Gnaw to the Bone
Maelstrom Pulse

 

 

 

 

 

BluDredge:

 

Blue Dredge

Maindeck (60)
Wooded Foothills
Steam Vents
City of Brass
Blood Crypt
Mountain
Stomping Ground
Bloodstained Mire
Dakmor Salvage
Prized Amalgam
Bloodghast
Narcomoeba
Golgari Grave-Troll
Stinkweed Imp
Golgari Thug
Greater Gargadon
Tymaret, the Murder King
Insolent Neonate
Faithless Looting
Dream Twist
Darkblast
Bridge from Below
Sideboard: (15)
Natural State
Leyline of the Void
Lightning Axe
Ancient Grudge
Gnaw to the Bone
Ray of Revelation
Memory’s Journey

 

 

Come si può notare subito ci sono alcuni tipi di carte che si ripetono in tutte e tre le liste:

 

I dredgianti (Golgari Grave-Troll, Life from the Loam, Darkblast): tutte le liste presentano circa una decina di carte con la meccanica dredge; sono il motore del nostro mazzo perchè ci permettono di mandare al cimitero dalla cima del grimorio almeno 5 carte per turno e questo è fondamentale per far si che alcune carte funzionino alla perfezione (vedi Life from the Loam, Bloodghast, Amalgam, Squee).

Ma per utilizzare l’abilità dredge dobbiamo fare in modo che la carta dredgiante sia al cimitero, come?

Attraverso l’utilizzo del secondo tipo di carte: I Looters/Millanti (Faithless Loothing, Zombie Infestation, Conflagrate): queste carte ci permettono attraverso la spesa di pochissimo mana di scartare i dredgianti che abbiamo in mano ad inizio partita, e visto che il mazzo funziona in stile “catena di montaggio” scarto-dredgio-giococonilcimitero è fondamentale avere nella mano iniziale almeno uno di questi looters che danno il via al processo di dredge e scartano in un secondo momento anche carte che sono più forti al cimitero che in mano.

Ok, ok, abbiamo capito come funziona il meccanismo scarto-dredgio ma siamo arrivati ad un punto morto, non abbiamo fatto nessun tipo di vantaggio a millarci le prime 30 carte dal grimorio e oltretutto siamo con zero carte in mano: sbagliato. Vi consiglio di andare a controllare nel cimitero, vedrete una gran quantità di carte che possono benissimo ritornare gratuitamente sul campo di battaglia o addirittura in mano: ecco, queste sono Le Chiusure diverse per ognuna delle tre liste che vi ho presentato: nella prima possiamo vincere appoggiando una Zombie Infestation e continuando a scartare Terre (riprese con Life from the Loam) oppure facendo recursion di Worm Harvest e Bloodghast per finire l’opponent grazie ad una Conflagrate ben assestata pagata con flashback; nella seconda invece data l’assenza di Life from the Loam che è il motore principale della lista classica, andiamo a vincere appoggiando dei simpatici zombie (Loleth Troll, Gurmag Angler, Gravecrawler) per riuscire ad animare qualche Vengevine veramente incazzato (da notare che Bloodghast non viene castato dal cimitero, ma i Gravecrawler si e contano come spell creatura per le nostre Liane); per la terza lista invece la cosa si fa un po’ più complicata in quanto il mazzo va verso una direzione ancora più combo sfruttando le tantissime creature free dal cimitero (Bloodghast, Amalgam, Narcomoeba) come vittime sacrificali per Greater Gargadon e Tymaret che morendo ci regalano danni free, un 9/7 rapido e anche alcune pedine zombie grazie ai Bridge from Below che ci siamo auto-millati.

 

A questo punto, abbiamo il background del mazzo, abbiamo appreso i meccanismi generali, possiamo concentrarsi sulla scelte delle singole carte (per mancanza di spazio e per non appesantire l’articolo vi presento quelle che sono le più importanti e che credo siano fondamentali in quasi tutte le liste):

 

2/4x di Golgari Grave-Troll: uno dei migliori dredgianti, manda al cimitero 6 carte ogni volta che lo riprendiamo in mano, è molto utile in liste votate all’attacco e con un grosso comparto creature (dalle 25 in su) altrimenti rischia di diventare solo pesante da castare e non ci da nessun bonus se lo caliamo

 

1/2x di Stinkweed Imp: come il cugino Troll sopra dredgia tantissimo, il suo costo di mana e l’accoppiata deathtouch/flying lo rendeno perfetto in liste che vogliono imporre un lock sulla fase di attacco avversaria, molto buono in liste controllose (vedi la prima che ho presentato)

 

1/2x di Golgari Thug e Golgari Brownscale: anche questi sono dredgianti che aiutano la fase di accumulo risorse al cimitero, il primo è un ottima scelta se giochiamo creature non rianimabili (Gurmag Angler o Lotleth Troll) mentre il secondo è perfetto per chi cerca una risposta maindeck contro mazzi aggressivissimi (Naya Blitz, Burn)

 

1/3x di Vengeful Pharaon: questa è una carta tech che va molto di moda nei periodi in cui mazzi Tarmodipendenti la fanno da padrone, in quanto locka pesantemente gli attaccanti avversari che si vedono costretti a rinunciare ai danni e quindi ci danno il tempo di trovare una chiusura, dei bittanti o semplicemente una risposta adeguata

 

4x di Bloodghast: se ci fate caso è l’unica carta presente in tutte e tre le liste che vi ho postato sopra; immagino che avrete già capito il perchè, se va al cimitero viene rianimato, mette una pressione sull’avversario enorme che alle volte è sufficiente per portare a casa la partita se l’oppo non ha una risposta pronta in mano, rende inutili gli spot removal e imposta una race di tutto rispetto: non esco mai di casa senza il 4x.

 

Passo ora a scrivere i pacchetti di carte che vanno in coppia/tris in quanto se c’è una c’è anche l’altra per le ovvie sinergie e viceversa:

 

4x di Squee, Goblin Nabob: non si gioca in tutte le liste e se si gioca se ne giocano 4 copie perchè vogliamo millarcela a tutti i costi; sperando di non doverla castare mai, serve semplicemente come fuel per Zombie Infestation, per essere scartata con Loothing o Axe

4x di Zombie Infestation: per l’ottima sinergia con il ragazzaccio visto sopra, se appoggiato di secondo con un buon dredgiante già al cimitero, l’avversario dovrà tirare fuori il miglior Decay della sua vita o in pochi turni soccomberà sotto i colpi di un’orda di zombie 2/2

4x di Life from the Loam: prima era presente in tutte le liste, adesso ha perso un po’ di popolarità ma rimane comunque un ottimo dragante che in liste con Squee, Zombie Infestation e Conflagrate ci da una gran quantità di carta da scartare

3x di Conflagrate: Questa è una delle chiusure dirette sull’avversario, ad inizio partita grazie al flashback ci fa scartare tutte le carte che ci servono al cimitero, a fine partita dopo un paio di turni in cui facciamo Life from the Loam chiude definitivamente il game

 

4x di Vengevine: chiusura preferita delle versione più aggrose dell’archetipo, dette appunto Dredgevine, ha bisogno di un paio di amichetti per funzionare a dovere, vogliamo sempre rianimarla dal cimitero, e vogliamo che strappi tantissimi danni all’avversario: penso non mi sia mai capitato di rianimarla e lasciarla stappata come bloccante

4x di Gravecrawler: “il miglior amico delle liane è uno zombie” mi dicevano, dopo che avrete provato la seconda lista vi accorgerete perchè. È la nostra spell a basso costo da castare sempre e comunque se possiamo rianimare Venge, altrimenti è meglio lasciarla un turno in panchina ad aspettare qualche altro amico zombie. Come il Bloodghast prima, impone tanta race e gli oppo non sanno mai come toglierseli dai piedi;

4x di Lotleth Troll e 4x di Gurmag Angler: queste sono presenti in molte liste per il sottotipo Zombie che presentano andando a dare un target ai Crawler scalpitanti nel cimitero; la prima aiuta pure come scartante, la seconda costa relativamente poco in un mazzo come questo grazie a Delve. Entrambe sono fortissime sia in attacco che in difesa. Promosse.

 

4x di Prized Amalgam: questo nuovo arrivato probabilmente entrerà in tutte le liste dredge in quanto è un nuovo Bloodghast, più solido ma meno esplosivo del vampiro. Per adesso l’ho visto giocato sempre insieme alle prossime carte che vi presento

4x di Narcomoeba e 2x di Dream Twist: questa accoppiata blu è entrata in famiglia solo ultimamente visto l’inserimento forzato di Amalgam e devo dire che sono delle belle scelte: la prima (già MVP della versione legacy) è una creaturina che fa da sacrificio benissimo per Bridge from Below, la seconda è un millante pazzesco a cui non rinuncio mai se scelgo di giocare il Blu, il flashback la rende veramente versatile e ti lascia veramente tanto spazio di manovra quando ti mancano dredgianti forti al cimitero.

4x di Greater Gargadon e 2x di Tymaret, the Murder King: questi due simpatici amici sono i sac-outlet di tutte le versioni che giocano Bridge from Below, la prima se per caso non si prende un Path to Exile appena entra fa partita da sola, la seconda invece è molto più lenta ma riesce comunque a strappare una grandissima quantità di danni all’opponent grazie anche al fatto che non dobbiamo per forza avercela di mano per poterla giocare

4x di Bridge from Below: mandiamo al cimitero tantissime carte, riusciamo ad avere tantissime creature a basso costo e dei sac-outlet che possiamo definire solidi; il Ponte con gli Abissi mi sembra la carta perfetta viste le premesse e anche se non da proprio il meglio di se in questo formato ci permette di riempire il board di pedine grazie alle nostre creature che sacrificheremo dopo la damage step grazie a Gargadonte e Tymaret.

 

Per quanto riguarda l’analisi delle carte ne devo menzionare altre due perchè hanno un numero di presenze altissimo in tutte le liste:

4x di Faithless Loothing: è il Looter per eccellenza, ad inizio partita ci fa scartare i dredgianti che abbiamo in mano, in mid/late game fa si che possiamo dredgiare per 2 volte consecutive. Fare terra-Loothing è la partenza che tutti vogliono fare con questo archetipo e che ti da tantissime opzioni al turno 2

2/4x di Darkblast: è solitamente quello che considero come ultimo dredgiante, alle volte lo preferisco ad una creatura come Golgari Thug o Brownscale, c’è da dire che uccide un sacco di cose, dalle pedine ai Confidant

 

Per il resto degli slot disponibili c’è da tenere conto delle terre ovviamente: tutte le liste ne giocano un numero diverso a seconda del piano di chiusura, dalle 17 alle 23 terre fra le quali ci sono da considerare almeno 6 Fetch che prendono rosso per la partenza di Loothing al turno 1 e un numero alto di Shocklands visto che si giocano almeno 3 colori; alcuni mazzi giocano Dakmore Salvage perchè vogliono la quasi certezza di pescare un dredgiante nelle prime 7 carte, io non l’ho mai trovata così fondamentale e il fatto che entri tappata secondo me è un grosso svantaggio in termini di velocità.

 

Gli ultimi posti nelle 60 carte di main sono solitamente occupati da spell di contorno e utility: da Lingering Souls (che possono essere lanciate dal cimitero anche in assenza di bianco) a Worm Harvest (chiusura lenta ma moltomolto carina), Abrupt Decay (forse la miglior spell nera/verde adesso contro Totteria) e Grisly Salvage (come tutore a velocità instant).

 

Al contrario della main che può veramente essere molto diversa e personalizzabile la side è solitamente quadrata e molto impostata: Thoughtseize da sidare sempre on the play e molte volte on the draw contro mazzi che giocano bianco (Rest in Peace ci uccide) o combo (PiF Storm, Living End); Ancient Grudge must side contro Affinity, UW Totteri e anche contro artefatti molesti vedi Relic of Progenitus e Spellbomb varie; Gnaw to the Bone come risposta contro Burn e aggro più veloci di noi e Ray of Revelation da sidare sempre contro mazzi che giocano la solita Rest In Peace e Blood Moon che sono i nostri peggior nemici; infine Leyline of the Void contro Living End, il mirror-match e anche altri mazzi (vedi UW Control, Gifts e Jund) che giocano su Snapcaster, Gifts Ungiven, Thopter Foundry e Goblin Dark-Dwellers che io incontro molto molto spesso ultimamente.

Come avete visto, molta side è impostata contro due o tre carte che ci fanno davvero molto male: RiP, Reliquia e Blood Moon; come possiamo aggirare il problema e non concedere al secondo turno di gioco?
Per Blood Moon le cose sono abbastanza semplici, se avete giocato con un altro tricolor nella vostra vita sapete benissimo che basterà sfetchare per basica, saremo un po’ più lenti ma niente di realmente grave.
Per i pezzi di hate per il cimitero la situazione diventa abbastanza difficile e le opzioni limitate: innanzitutto cercate di non fargli posare sul tavolo il pezzo di hate grazie agli scartini, se purtroppo l’opponent riesce a giocarle qualcosa di pesante contro il nostro piano dobbiamo semplicemente sperare di avere la risposta in mano nei due turni successivi oppure le cose si mettono davvero male; le probabilità comunque sono dalla nostra parte, abbiamo circa 6-8 pezzi post side da pescare al momento giusto! Se tutto ciò non dovesse accadere, le congiunzioni astrali alle volte sono davvero strane, ci sono un paio di modi in cui potete cercare di stabilizzare la situazione:
1- Contro mazzi che sapete vi giocheranno contro qualche carta che rovina i vostri piani potete mulligare anche in modo aggressivo per cercare una soluzione al problema (Abrupt Decay, Thoughtseize, Kolaghan’s Command se lo giocate)
2- Cercate sempre di non essere troppo aggressivi invece (a meno di partenze a super razzo in cui chiudete di terzo o quarto) per quanto riguarda l’utilizzo dei dredgianti forti (Golgari Grave-Troll, Loam), tenerli in mano non è sempre così sbagliato come si potrebbe pensare e solo dopo aver risolto Reliquia/RiP ripartire con il piano dal cimitero
3- Cercate di tenere al cimitero meno cose possibile nel senso di cercare di rianimare tutto il turno in cui va al cimitero (ovviamente contro Rest in Peace non è possibile): magari giocare terra solo dopo aver fatto Loothing e dragato doppio così da poter rianimare i Bloodghast millati e i Gravecrawler
4- Pregate il dio degli zombie di beccare RiP con Inquisition o Thoughtseize 😀

 

Concludo il mio articolo con una lista dei pro e dei contro che potete tenere in considerazione se volete iniziare a giocare l’archetipo:

PRO

  • Grandissima varietà di scelte già dalla creazione della lista
  • L’archetipo non è conosciutissimo e potete prendere alla sprovvista chiunque agli FNM o anche a tornei più sostanziosi
  • E’ un mazzo davvero divertente e che permette una varietà di trick allucinante

 

CONTRO

  • Se all’avversario entra anche solo un pezzo di hate contro cimitero potete dire addio alla vostra partita
  • Anche se vincete g1 non è detto che g2 e g3 siano una passeggiata visto che chiunque ha un pezzo di hate in side
  • Anche se il mazzo sembra semplice le scelte in game sono tante, e sbagliare anche solo 1 singola dredgiata vi potrebbe risultare fatale

 

Eccoci arrivati alla fine, vorrei ringraziare tutto il team di Magic Titans che mi ha permesso di poter scrivere qui, tutti i ragazzi che sopportano i miei stupidi mazzi “solidi” (si dico a voi: Boose, Conta, Croce, Pela e tutti gli altri del Dungeon Street) e spero di avervi interessato e reso molto più curiosi verso il mazzo che vi ho presentato oggi!

Ciaociao!

 

Pecce

Un pensiero riguardo “Enciclopedia del Modern Dredge by Niccolò Peccetti

  • 5 Settembre 2016 in 22:37
    Permalink

    Ciao che ne pensi di Manaless Dredge?

    Risposta

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