Dark Jeskai, analisi by Stefano Pelagotti

Salve a tutti, oggi sono qui per parlare del nuovo Standard. Non so se “nuovo” è la parola adatta per descriverlo, dato che il pro tour non ha portato niente di impensato sul tavolo: si conferma la forza di Siege Rhino, Anafenza, the Foremost, Hangarback Walker, Jace, vryn’s Prodigy ed il resto della ciurma. In effetti, a parte il nuovo ciclo di terre doppie e Gideon, Ally of Zendikar, battle for zendikar non ha sfornato carte in grado di rivoluzionare il metagame, e le novità maggiori sono state dovute alla rotazione del blocco theros, soprattutto Thoughtseize e Stormbreath Dragon.

Come già detto quindi gli archetipi principali sono rimasti più o meno gli stessi,anche se alcuni hanno subito qualche sostanziale cambiamento dovuto alla facilità con cui si possono splashare carte di altri colori, come ad esempio Jeskai Black.

Questo mazzo, nelle mani di due giocatori di incredibile livello, si è piazzato in ben due copie nella top 8 del pro tour, e molte altre liste hanno fatto bene nella parte standard del torneo. Quali sono i motivi di queste performance? Prima di rispondere a questa domanda, vediamo una lista:

Dark Jeskai by Jon Finkel, pro tour BfZ Top 8

Planeswalker (1)
Sarkhan, the Dragonspeaker

Creature (14)
Dragonmaster Outcast
Jace, Vryn’s Prodigy
Mantis Rider
Soulfire Grand Master
Tasigur, the Golden Fang

Instant (19)
Crackling Doom
Dig Through Time
Dispel
Fiery Impulse
Kolaghan’s Command
Ojutai’s Command
Utter End
Wild Slash
Lands (26)
Bloodstained Mire
Flooded Strand
Island
Mountain
Mystic Monastery
Nomad Outpost
Plains
Polluted Delta
Prairie Stream
Smoldering Marsh
Sunken Hollow
Swamp

Sideboard (15)
Dragonmaster Outcast
Arashin Cleric
Felidar Cub
Disdainful Stroke
Duress
Exert Influence
Radiant Flames
Roast

 

Come si può vedere, rispetto a versioni della stagione precedente, il mazzo ha guadagnato una carta importantissima: Crackling Doom. Questa carta permette di eliminare minacce altrimenti difficili da gestire quali Dragonlord Ojutai, Anafenza e Siege rhino, ed allo stesso tempo può mettere pressione sia ai giocatori che ai planeswalker avversari; inoltre, la presenza di ben 6 comandi (3 Ojutai’s Command e 3 Kolaghan’s Command) unita ai 2 Dig through time, rendono il mazzo capace di arrivare al late game con ancora tantissime carte a disposizione, e le Soulfire Grandmaster danno le vite necessarie a fare ciò. Unito a quanto detto c’è il fatto che forse questa è la shell migliore in cui giocare Jace (ritenuto da molti la carta più forte del t2 attuale), che può tornare facilmente grazie ai comandi e può far rigiocare carte di grandissimo impatto quali Crackling Doom e Dig through time.

La strategia cambia a seconda della mano che si apre: se si riesce a mettere presto un Mantis Rider o un Tasigur, the Golden Fang, il mazzo si comporterà come un tempo deck, rimuovendo le creature mentre i mosconi fanno attacco e difesa grazie a cautela e volano sopra a creature più deboli; se invece la mano iniziale è priva di minacce, la partita sarà giocata più come un controllo che punta a far finire le risorse all’avversario e chiudere in late game con Dragonmaster Outcast (magari rianimato da un Ojutai’s Command), o una delle altre creature già dette.

Oltre alla solidità della lista, uno dei fattori che credo abbiano contribuito agli ottimi risultati di Jeskai sono la grande presenza di aggro a base rossa (Atarka red e RG landfall) nel meta del pro tour, mazzi contro cui le tante rimozioni, le vite di soulfire e la cautela di Mantis Rider la fanno da padroni; infatti, nonostante l’aggiunta del già citato crackling doom, credo il matchup contro abzan non sia dei migliori, e se al torneo ci fossero stati più siege rhino (soltanto 10 abzan al day 2) avrebbe sofferto molto di più. A parte questo, il mazzo ha confermato la sua forza vincendo un gp la settimana successiva al pro tour (anche se con qualche piccolo cambio tra main e side che migliora di poco il matchup) e rimane uno dei principali contendenti in questo tipo 2.

Per continuare a rimanere in vetta però dovrà adattarsi. Alcuni lo stanno già facendo, aggiungendo carte come Dragonlord Silumgar, Jeskai Charm o Valorous Stance alla main per aiutare contro i vari midrange pieni di creature in grado di sopravvivere ai vari Wild Slash e Fiery Impulse, e modificando le side per accogliere, oltre alle già citate, carte meno versatili ma più incisive quali Surge of Righteousness, Virulent Plague (fortissima contro tutte le pedine che girano questa stagione), Planar outburst, Roast e Painful truths.

Per la main, i principali candidati a lasciare il passo ad altri sono Sarkhan, Dragonspeaker, che risulta lento contro aggro, non fortissimo nel mirror (data la presenza di editti e mantis rider che possono ucciderlo dopo un -3) e goffo contro abzan in quanto non si allinea bene contro hangarback, rhino e Wingmate Roc (carta assolutamente devastante contro questo mazzo, se entra spesso è in grado di fare partita da sola), e la terza copia di Tasigur, the Golden Fang, che spesso rimane in mano in quanto leggendario e combatte per le stesse risorse con Jace e Dig; mentre per la side, le carte più “sospette” sono le 3 copie di Arashin Cleric ed i 3 Disdainful Stroke.

Il mazzo non è facilissimo da giocare, e consiglio a chiunque voglia portarlo ai Preptq di provarlo in anticipo, soprattutto per familiarizzare con la manabase: le decisioni su quale terra prendere con le fetch sono tante, e spesso possono portare a perdere la partita se sbagliate. Tante volte capita che una terra non base presa nei primi turni ce ne faccia entrare tappata un’altra più avanti, o che una base presa a cuor leggero ci impedisca di fare due magie insieme 10 turni dopo per mancanza del doppio mana colorato.

Se il meta che vi aspettate è pieno di aggro a base rossa questa è probabilmente la scelta giusta, se invece girano tanti abzan vi invito a riconsiderare bene le opzioni e quantomeno impostare una side molto più orientata al controllo ed alla gestione di creature grandi che non muoiono dai vari shock.

Questo è tutto quello che ho da dire per oggi, vi auguro buona fortuna per qualsiasi torneo decidiate di affrontare con questo divertentissimo mazzo!

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