CENTURION – UN NUOVO MODO DI GIOCARE COMMANDER!

Ciao a tutti amici di Magic Titans!

Oggi andremo a parlare con voi di un formato commander 1 vs 1 che sta avendo molto successo in Italia, relativamente giovane ma dal potenziale enorme, ovvero il Centurion.

Per prima cosa, ecco tutti i riferimenti dove potrete reperire le info necessarie:

Sito Ufficale

Banlist

Gruppo Facebook

L’obbiettivo del Centurion è quello di essere un formato godibile da tutti, equilibrato ma non privo di  power play. Sono bannate solo le carte che cannibalizzano il meta in maniera troppo marcata e quelle carte che prese singolarmente sbilanciano la partita in favore del giocatore che le gioca.

Tutti i vari archetipi sono giocabili, dai control puri agli aggro, senza tralasciare i combo e i midrange. Per darvi un’idea del meta, ecco un paio di link dove reperire le liste vincenti degli ultimi tornei:

Top Commander su Facebook

Liste su Tappedout

Ma facciamoci presentare il progetto da uno dei membri del comitato esecutivo del formato, ecco di seguito una breve intervista a Francesco Vitale aka Kresh Bolas, buona lettura!

D:  Ciao Francesco, introduciti brevemente,  di dove sei, quanti anni hai, da quanto giochi a magic e soprattutto da quanto a commander 1vs1?

R: Ciao, mi chiamo Francesco Vitale, ho 25 anni, sono di origini Pugliesi ma vivo a Ravenna. Gioco a magic da circa 16 anni, da 10 in maniera continuativa; ho giocato commander 1v1 dal 2010 a 2016, ero parte del gruppo di testing italiano del duel commander, e quando sono passati a 20 vite c’è stata la scissione perché rendeva il formato ingiocabile. Da lì mi sono avvicinato al leviathan fino ad inizio 2018, quando è stato chiuso. A fine 2017 ho iniziato a giocare con la banlist di MTGO, ma a Luglio 2018 la wizards ha deciso di sbannare tutto e cessare il supporto al formato. Da Gennaio 2019 gioco assiduamente Centurion.

D: Come è nata l’idea del centurion? Quanto ci avete pensato prima di rivelarlo al pubblico? Com’è strutturato il direttivo?

R: Il centurion è nato indirettamente, nei primi mesi post sban mtgo. Sono stato contattato da Michele Atzeni che voleva radunare i giocatori, rimasti ormai senza un formato di riferimento. Abbiamo iniziato a discuterne e abbiamo contattato altre persone, alla fine io, Nicola Improta, Lorenzo Pietrangeli e Paolo Villa abbiamo costituito la prima base centurion.

Successivamente abbiamo contattato Emiliano Bandini, che in quel periodo gestiva Leviathan 2.0, e abbiamo iniziato a ragionare sulle varie situazioni che si trovavano sia in Italia che all’estero, discutendo su come volevamo vedere veramente il commander 1 vs 1 per definire le prime linee guida.

Per definire il formato abbiamo fatto riferimento a quello che era MTGO prima degli unban, poi in base all’evoluzione del gioco e alle esperienze personali di ognuno di noi abbiamo deciso le basi. Successivamente abbiamo radunato alcune community, ad esempio Ravenna, Roma, Ferrara, Napoli, Pescara e poche altre, per iniziare a testare le nostre idee qualche mese, rivelando poi il formato al pubblico nel gennaio 2019.

Ovviamente nel tempo ci sono state evoluzioni strutturali non solo dal punto di vista del gioco, ma soprattutto per creare e far crescere la player base, dandoci degli obbiettivi di crescita in maniera simile a quello che farebbe un’azienda.

Il formato in sé è infatti strutturato come un progetto aziendale, ha degli obbiettivi ed offre dei servizi, inoltre essendo in forte crescita affiliarsi al circuito porta vantaggi. Questa struttura è stata creata per assicurare un futuro a lungo termine al progetto, potendolo portare avanti in modo ben definito.

L’esecutivo attualmente è formato da 5 persone che fanno parte del consiglio tecnico e da 1 capo coordinatore italiano (Tommaso Guatieri), poi ci sono i Coordinatori locali che formano lo scheletro che dà solidità al formato, sono infatti sia rappresentanti che responsabili delle singole community locali.  In questo modo si riesce a lavorare in maniera capillare su tutto il territorio, le community sono coese e gli eventi sono ben distribuiti. Possiamo dire che offriamo un servizio a tutto tondo ed ottimizzato ai giocatori grazie ai fitti collegamenti tra i coordinatori.

D: Attualmente che portata ha il Centurion? Quanti giocatori formano la player base e quanti eventi si giocano?

R: Al momento il gruppo facebook conta più di 1700 membri, in 7 mesi è cresciuto di oltre 1000 unità. Di questi 1700, almeno 8/900 sono giocatori molto attivi, mentre gli altri sono curiosi, giocatori più casual o che si stanno avvicinando al formato e negozianti che seguono il progetto per la loro attività. Il formato è in forte crescita, a livello social abbiamo un aumento di circa 200 iscritti al mese, e sicuramente con la fine del COVID cresceremo ancora di più. Ad ora, mensilmente ci sono circa 150 eventi distribuiti su tutto il territorio in più o meno 70 località diverse dove si gioca il formato.

D: Perché scegliere centurion, e perché piace così tanto ai giocatori?

R: Secondo me è da privilegiare perché è un formato estremamente dinamico e in continua evoluzione, è molto seguito a livello di ban, inoltre ha alle spalle un solido progetto di crescita a lungo termine.

Si presenta per essere un formato bilanciato, ma non si ricorre ai ban preventivi come, ad esempio, nel duel; potenzialmente sono presenti tutti gli archetipi, dato che si cerca di renderli tutti giocabili e competitivi.

Inoltre può dare molta soddisfazione a livello personale, l’inventiva e le capacità tecniche del singolo sono molto premiate se fatte con la giusta dedizione. Infine, abbiamo visto che 25 vite sono il numero ideale per giocare 1 vs 1 senza sbilanciare particolarmente un archetipo rispetto ad un altro.

D: Qual è il tuo archetipo preferito? E il tuo comandante?

R: Premetto che sono un giocatore molto competitivo e mi piace sperimentare. Generalmente apprezzo giocare control/stax e qualsiasi cosa che faccia sia controllo del board che ramp; non sono  però un giocatore da control “mostri” ma da control lands/big spells. Il mio comandante cuore è Kresh the Bloodbraided (da qui il soprannome), come comandante competitivo invece il mio preferito è Teferi, Temporal Archmage; infine, come strategia mi piacciono mazzi a base simic e temur control-lands (come era Thrasios-Kraum, oppure Omnath, Locus of the Roil).

D: Andiamo a toccare un argomento spinoso: che processo c’è dietro la definizione della banlist? Quanto influiscono le opinioni dei giocatori?

R: Innanzitutto, premetto che non apprezziamo molto i ban preventivi, quindi tendiamo a lasciar giocare le carte per valutarne un eventuale ban.

Tecnicamente, abbiamo una catalogazione dati che migliora sempre di più, diventa più completa e la banlist si basa su un proporzionale, ovvero andiamo ad analizzare X dati basati su X eventi e X giocatori, con X che aumenta all’aumentare dei giocatori stessi. Il processo che porta al ban di una carta è stato rielaborato ed è ancora più tecnico di quanto lo fosse in passato.

Inoltre, abbiamo un gruppo di testing che raccoglie i dati, oltre ovviamente ai dati raccolti dai tornei giocati dalle community, i quali vengono discussi sulla base delle linee guida.  C’è quindi una filosofia strutturale definita da alcune linee guida, compresi dei canoni inattaccabili (ad esempio carte come Sol Ring ed alcuni tipi di tutore non saranno mai sbannate), ed in generale non promuoviamo le mega bombe e le carte che si rivelano essere lesive per il formato, andando a monopolizzare un intero archetipo.

La decisione finale è sempre assolutamente imparziale, nonostante alcune volte le pressioni della community siano abbastanza incalzanti. Per quanto riguarda la community stessa, teniamo sempre di conto delle opinioni dei giocatori se queste sono fondate e argomentate (quindi non nascono da una semplice frustrazione personale), ad ogni modo cerchiamo di fare il possibile per confrontarci con la community e raccogliere feed.

D: Che obiettivi futuri si pone il Centurion?

R: Sicuramente in futuro non mancheranno le novità! Nei prossimi mesi si inizierà ad usare il marchio registrato centurion, rinnovando e potenziando sia la struttura sociale che quella di intrattenimento, avviando dei progetti molto grandi che coinvolgeranno direttamente e attivamente la community.

Fonderemo inoltre un’associazione per raccogliere fondi che serviranno a finanziare i progetti, insomma ci saranno delle belle sorprese!

L’interesse per il formato sta cominciando a manifestarsi anche fuori dal territorio nazionale, si stanno avvicinando infatti giocatori dagli Stati Uniti, dal Brasile, dalla Russia, dal sud-est asiatico, e più vicino a noi da Russia, Spagna, Germania e qualcuno dalla Francia.

Negli Stati Uniti è già stato nominato un coordinatore nazionale che ha il compito di promuovere il formato. L’obiettivo è quello di unire le community europee nel giro di un paio d’anni, così da iniziare a fare dei big event veramente internazionali; vorremmo nominare un coordinatore nazionale in ogni paese per poter sviluppare le strutture di coordinamento ed aumentare la capillarità sui vari territori.

D: Grazie Francesco per il tempo che ci hai dedicato, vuoi fare un saluto ai giocatori?

R: Certo, grazie a voi, vorrei salutare i giocatori col nostro motto preferito: “In alto gli scudi!”

Ringraziamo ancora una volta Francesco per il tempo che ci ha dedicato, e speriamo che questa breve intervista possa aver aiutato tutti a farsi un’idea più chiara di cos’è e, soprattutto, di cosa sarà il Centurion.

Approfittiamo per ricordare che due volte a settimana si tengono tornei totalmente gratuiti che si svolgono su Cockatrice, un’ottima occasione per provare il formato! Potete trovare tutte le info al riguardo sul gruppo Facebook linkato ad inizio articolo.

Ciao a tutti e alla prossima, sempre qui su Magic Titans!

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