BW Pestilence, by Alessio Iacopini

Salve a tutti, mi chiamo Alessio Iacopini ed il mazzo che volevo presentarvi, e che mi ha dato molte soddisfazioni alla Pauper Summer League del Non Solo Fumetto 2, è una rivisitazione del popolare B/W Pestilence.

La lista che gioco è la seguente.

BW Pestilence by Alessio Iacopini

Maindeck (60)
Disowned Ancestor
Blind Hunter
Grim Guardian
Gray Merchant of Asphodel
Dimir House Guard
Pestilence
Pillory of the Sleepless
Journey to nowhere
Sign in Blood
Pharika’s Cure
Orzhov Guildgate
Scoured Barrens
Plains
13 Swamp

Il mazzo si basa sulla carta Peste che permette di avere il controllo assoluto sul board.

La particolarità che salta subito all’occhio è la forte presenza di incantesimi, tutti removal che, oltre ad essere forti individualmente come pillory of the sleepless e journey to nowhere, permettono di attivare la trigger del grim guardian, creatura in grado di rubare molte vite e di resistere a ben 3 attivazioni consecutive di peste.

Un altro aspetto importante è l’assenza di wall of hope in favore di una carta come disowned ancestor. Esso infatti, oltre ad un body più consistente del suo parente bianco, è utile per rendere l’entrata in campo del gray merchant of asphodel più devastante. Questa carta regalataci del blocco Theros, infatti, è la chiusura alternativa, poiché le vite sottratte all’avversario anche con carte del calibro di blind hunter, sono davvero molte.

È proprio quest’ottica che ci permette di giocare disowned ancestor al posto di muro della speranza, che grazie alla sua abilità “perdurare” può anche assestare qualche colpo o parare qualche muccone presente sul campo avversario.

Un altra carte importante è la dimir house guard, che si trasforma praticamente in un tutore per la nostra peste grazie alla sua abilità trasmutare. Essa, grazie alla piccola evasività donatagli da paura, può in certe situazioni essere usata direttamente per infliggere qualche danno, oppure usata in sinergia con blind hunter sacrificandolo, andando così a tormentare la domoguardia che può essere a sua volta sacrificata per togliere le ultime quattro vite che rimangono al nostro avversario.

La presenza di sign in blood è necessaria in quanto nostra unica fonte di vantaggio carte, e può essere giocata senza alcuno scrupolo data la grande quantità di vite che andiamo a guadagnare.

Infine ho scelto di giocare 3 pharika’s cure al posto di un altro incantesimo poiché rappresentano uno dei nostri pochi combat trick essendo gli unici instant del mazzo. Essi, oltre ad uccidere piccole creature moleste, hanno molta sinergia con il resto delle carte poiché ci permettono di guadagnare qualche vita.

Un cenno particolare sulle rimozioni è da fare riguardo all’impiego delle pillory of the sleepless e dei journey to nowhere: la prima in teoria andrebbe usata contro carte “tutto muscoli niente cervello” del nostro avversario, come ad esempio rana pescatrice di gurmag; il viaggio invece dovrebbe sempre bersagliare creature un minimo più intelligenti, magari con qualche abilità attivata o che non riusciamo a bloccare con i nostri muri.

Il reparto terre è molto semplice in quanto peste richiede solo mana nero per essere attivata, per cui giochiamo ben 13 paludi e 8 terre doppie. La presenza di 2 pianure è dettata dal fatto che le nostre carte bianche sono molto importanti affinché il mazzo possa funzionare e non vorremo mai trovarci senza il secondo colore.

Sideboard (15)
x Wrench Mind
x Castigate
x Geth’s Verdict
x Relic of Progenitus

La costruzione della side è dettata dalla nostra debolezza contro i mazzi puramente di controllo o combo. Infatti mentre possiamo stare rilassati davanti alla maggior parte degli aggro o midrange, la nostra main non ci permette di avere match-up favorevoli contro control. Post side invece gli equilibri cambiano data la presenza di ben 8 scarti.

Wrench Mind non ha bisogno di spiegazioni se non che non andrebbe sidata se siamo a conoscenza del fatto che il nostro avversario gioca artefatti.

Castigate invece è una carta “senza se e senza ma”: ci permette di guardare la mano dell’avversario ed esiliare una delle sue carte non terra evitando così possibili recursion.

La presenza di 4 Geth’s Verdict è necessaria contro l’aggro un po’ più rognoso contro cui possiamo giocare, ovvero aura.

Infine relic of progenitus è un must data l’importanza del cimitero nel meta attuale.

Match-up.

Mono nero: essendo essenzialmente un midrange è un match-up tutto sommato favorevole che non ha bisogno di troppe carte da sidare dopo il primo game.

Mono blu: questo è il match-up peggiore che ci posa capitare data la presenza massiccia di counter o bouncer. Tutto sommato però se una peste riesce ad entrare può portarsi a casa la partita facendo facile preda delle esili creature che compongono mono blu. Per quanto riguarda il secondo game, credo sia sbagliato giocare carte come strappa mente poiché l’avversario riesce a colmare presto lo svantaggio carte procuratogli. Sarebbe invece una buona scelta sidare 4 punire, che permettono di togliere un eventuale counter, scambiandoli con le gogne del senza sonno, carta che qui perde tutto la sua forza a causa dei moltissimi rimbalzini.

Control/Combo: mazzi come Mystical Teaching o Esper familiar vanno trattati alla stessa maniera, ovvero sidare-in tutti e 8 gli scartini e sidare-out eventuali removal troppo lenti o, in particolare contro familiar, togliere gli antenati ripudiati che sono praticamente inutili. Il primo game potrà risultare un po’ ostico, ma con un po’ di fortuna riusciremo a portarlo a casa. Le cose cambiano post side per la presenza dei suddetti scartini.

Aura: come già detto è l’aggro con cui dobbiamo faticare un po’ di più, per cui nel secondo game side-in 4 verdetti di geth e side-out 4 gogne del senza sonno.

Aggro: in generale è un match up contro cui è difficile perdere e non ha bisogno di sidate. L’unica cosa che dobbiamo temere sono le partenze a strappo di determinati mazzi. Tuttavia, in generale, il nostro avversario non potrà far altro che vedersi rubare tutte le sue vite senza che le sue creature possano attaccare per la presenza di ben 11 rimozioni e creature con alta costituzione.

Burn: altro match-up molto favorevole data conseguenza la grande quantità di vite che sottraiamo al nostro avversario.

Concludo dicendo che il mazzo non è sempre scontato da giocare ma con un po’ di testing può dare molte soddisfazioni.

Spero che questo articolo vi abbia incuriosito riguardo al mazzo, vi aspetto per chiacchere o testing al Non Solo Fumetto 2 di Fucecchio.

Alessio

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