ARTIST SPOTLIGHT: MARK TEDIN

Salve a tutti cari lettori e ben ritrovati qui ad Artist Spotlight! La rubrica mensile di Magic Titans che vi porta a scoprire da più vicino le incredibili menti che si celano dietro le illustrazioni di Magic The Gathering!

Oggi vorrei andare a parlarvi di un maestro dell’illustrazione fantastica, probabilmente uno dei più discussi e rinomati personaggi del reparto creativo di Wizard of the Coast: l’immenso Mark Tedin!.

Anche il più novizio dei giocatori ha visto almeno una volta nella sua vita, seppur inconsapevolmente, un’opera di Mark Tedin. Ha lavorato ad alcune delle carte più iconiche del gioco ed il suo stile è diventato riconoscibile dal grande pubblico per le sue geometrie aggressive e aliene affiancate da colori vivaci che le rendono vive.

Necropotence – Mark Tedin

Ma chi è Mark Tedin?

Tedin nasce nel freddo paesino di Sitka, in Alaska, in una numerosa famiglia di piccoli artisti.

Fin da bambino cresce con il sogno di diventare un astronauta, un po’ come tutti i suoi coetanei a quei tempi. Agognando di poter volare nell’immensità del cosmo trova il modo di sfogare il suo desidero disegnando. Infatti il suo primo contatto con il disegno lo deve a Christopher Tedin, suo fratello maggiore, che a quel tempo si dedicava molto alle illustrazioni (oggi continua a lavorare ma come digital artist ed insegnante di questa disciplina).

Trova così il modo di viaggiare nello spazio, ma con la fantasia piuttosto che in una vera navicella spaziale, che rimane comunque uno dei suoi soggetti preferiti insieme a misteriosi alieni e grotteschi mostri.

La sua passione lo seguirà per tutta l’adolescenza, dagli anni di liceo alla Gonzaga University, per espandere ancor di più le sue competenze artistiche, fino alla laurea in belle arti presso la Washington University, St.Louis, Missouri.

Da qui a breve raggiungerà il suo amico d’infanzia Anson Maddocks a Seattle, per lavorare al progetto di un gioco di carte molto interessante…

L’incontro con Magic The Gathering

A Seattle Anson e Mark entrano a far parte del team di venticinque artisti che andrà poi a dare vita alle prime carte di MTG. Come ha dichiarato in un’intervista, le carte che noi oggi riconosciamo come iconiche ed eterne sono nate per errore, per caso; Tedin infatti le scelse solo per i loro nomi che gli venivano proposti al telefono da un altro gigante dell’illustazione: Jesper Myrfors. Questo processo creativo piuttosto inusuale è però riuscito a dare luce a risultati eccezionali.

Un anno dopo che prese parte al progetto il gioco fu pronto per uscire, siamo nel 1993.

Le prime creazioni di Mark Tedin furono carte del calibro di: Timetwister, Chaos Orb, Priest of Yawgmoth e Lifeblood, una delle mie art preferite di questo artista.

Inizia così la collaborazione con Wizard of the Coast che continua ancora oggi dopo ormai 26 di servizio.

Uno stile per andare oltre la realtà

Potremmo definire lo stile di Tedin con una sola parola: Dettagliato.

In verità Mark non ha mai cercato uno stile definito, ha sempre disegnato nella maniera che gli tornasse più naturale. Certo però è stato attento ad alcuni fattori che spiccano decisamente nelle sue opere.

Uno di questi è il suo utilizzo della pittura impressionista legata ad un profondo studio dal vero; grazie a questa accoppiata le sue creature hanno guadagnato una forte carica di vitalità e realismo, oltre che ad una foltissima serie di dettagli.

I colori che utilizza sono vivaci ed evocativi, spiccano su tutti il rosa, il rosso ed il marrone che sfrutta per dare vita a macabre creature come Whipstitched Zombie e Lord of the Pit, oppure per i suoi intricati costrutti come il Planar Portal o Phyrexian Colossus. Non mancano però combinazioni più in contrasto: Nemesis of Reason e Primal Beyond sono degli ottimi esempi.

I suoi soggetti preferiti sono i più inusuali, Tedin ha infatti ammesso in più occasioni di non aver mai apprezzato il fantasy classico Tolkeniano: draghi, maghi e tutto il resto. Al contrario il suo eterno interesse per la fantascienza e la sua curiosità lo hanno portato a cercare costantemente il nuovo ed il diverso, a volte sfociando anche nel crudo e nel grottesco (vedi Thought Lash) in una sorta di fuga dalla realtà.

La Wizard fortunatamente ha accolto questo suo lato a braccia aperte, lasciandogli largo spazio di manovra per la direzione delle art ed evitando di essere troppo specifici (nella maggior parte dei casi) nelle richieste, cosa che Mark ha sempre apprezzato moltissimo.

Un’altra caratteristica fondamentale è la sovrapposizione di più strati di pittura andando ad aggiungere sempre un maggior numero di dettagli fino alla sua conclusione. Si crea in questo modo quell’effetto di vivido e consistente tipico di Tedin.

Art director e Guida

Skyship Waetherlight – Mark Tedin

Essendo stato uno dei primi 25 artisti a cui venne dato in mano il progetto Tedin entrò anche a far parte, per un certo periodo di tempo, della direzione artistica del gioco. Con l’inizio di Weatherlight iniziò anche il suo lavoro, che di fatto non fu semplice. Stavano per entrare in una delle fasi più cruciali della storia di Magic The Gathering: il  conflitto tra Phyrexia e La Coalizione ed era necessario che tutta una serie di dettagli e design venissero definiti e consolidati affinché rimanessero nel tempo come linee guida. Stava nascendo il vero e proprio stile di Magic: non troppo medievale e sempre legato per una parte alla fantascienza, una tipologia di fantasy tutta nuova. Dobbiamo a lui lo stile delle macchine di Phyrexia o dell’impervio piano di Rath!

Ed anche oggi abbiamo finito, ma prima di lasciarvi vorrei darvi alcune ultime curiosità riguardo Mark Tedin.

  • Quando ho parlato di una famiglia di “Piccoli Artisti” non l’ho fatto a caso, suo fratello Micheal è infatti uno scrittore, mentre Christopher come ho detto prima è un artista 3D ed uno scultore, anche se adesso insegna a tempo pieno.
  • Le sue due art preferite sono il Mindstab Thrull ed Emrakul, The Aeons Torn.
  • Oltre ad aver illiustrato per Magic The Gathering ha lavorato anche a progetti come: Vampire, Netrunner, Dungeon&Dragons e Legends of the Five Rings!

Saluti a tutti e ci vediamo il mese prossimo con un nuovo episodio di Artist Spotlight!

Leonardo Romeo Borghi

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