Analisi Metagame Pauper #2, Marzo 2016 by Stefano Pelagotti

É passato un po’ di tempo dall’analisi del metagame che feci in previsione del primo Paupergeddon che si è svolto a Fucecchio a Luglio dell’anno scorso (la data originale dell’articolo è andata perduta nel passaggio al nuovo sito), e dato che tra poco se ne svolgerà un altro a Firenze (qui mi sento di voler esprimere una piccola opinione personale: secondo me non ha molto senso fare tornei completamente scollegati in posti diversi e chiamarli tutti nello stesso modo; nel caso di una lega a tappe ok, ma che dopo nemmeno un anno siamo già alla centomillesima edizione del Paupergeddon mi sembra un po’ una stronzata) ho pensato di rinnovare l’articolo per chi volesse avvicinarsi adesso al formato, o anche per chi non lo segue così tanto da vicino e volesse una veloce panoramica dei mazzi più rappresentativi.

Al momento della scrittura dell’articolo lo spoiler di Shadows Over Innistrad non è completo, quindi non so se l’espansione rivoluzionerà il metagame di qui al 22 maggio, nel caso ne scriverò un altro con tutte le informazioni necessarie.

Dal giorno in cui ho pubblicato la mia analisi la cosa che ha contribuito di più a cambiare il panorama del metagame pauper è stata la banlist del 18 Gennaio 2016 che ha eliminato dal formato la Cloud of Faeries.

Ma come sono cambiati i mazzi?

In seguito alla banlist è morto Esper Familiars, che usava lo spiritello come pezzo principale della sua combo; Monoblu Delver ha subito un bel colpo, ma si è adattato tranquillamente sostituendo la Cloud con Faerie Miscreant ed è andato avanti per la sua strada. Con la scomparsa dell’unico mazzo combo forte, invece, sono saliti prepotentemente alla ribalta i midrange Kuldotha Jeskai e Tron ed ora si sta facendo vedere anche UW Acid Trip.

Naturalmente, come in ogni formato, il metagame tende ad adattarsi di settimana in settimana, e si vedono delle fluttuazioni nel numero e nelle tipologie di deck: per esempio, all’aumento di Tron, corrisponde un rialzo dei vari Aura, Goblin e Stompy che con la loro pressione veloce mettono in difficoltà i mazzi più lenti e goffi.

Detto questo, passiamo alle liste:

Ub Angler, Monoblu Delver, Affinity, Burn, Izzet Blitz, Monoblack, Goblin e Stompy sono rimasti sostanzialmente invariati salvo qualche carta qua e la, quindi le liste che trovate qui, benchè datate, rappresentano comunque un buon punto di partenza per comprendere la strategia generale del mazzo. Come già detto, monoblu delver ha sostituito le cloud con le miscreant e affinity le sunchaser con i flayer husk.

I mazzi attualmente presenti nel panorama e che non erano stati presentati nell articolo invece sono:

Bogles

Come anche in modern, questo mazzo si basa sul mettere in gioco un creatura con hexproof e caricarla di aure per renderla una minaccia ingestibile. La lista, come anche la strategia, è molto semplice: gioca le migliori creature con hexproof disponibili, Ancestral Mask, Ethereal Armor, Rancor e Armadillo Cloak che sono le aure più forti, ed il resto è contorno. Il mazzo è forte contro chi non ha effetti sacrificio, data l’ovvia impossibilità di togliere le creature, e contro aggro in generale, essendo molto veloce a fare race ed avendo a disposizione il lifegain del Mantello dell’armadillo. La sua debolezza principale, oltre ai già citati effetti sacrificio, è l’instabilità: spesso e volentieri apriremo mani con solo creature o solo aure, e saremo costretti a mulligare.

 

Kuldotha Jeskai

Questo mazzo è un midrange che si basa sulla sinergia di Kor Skyfisher e Glint Hawk con permanenti che fanno qualcosa quando entrano, come Ichor Wellspring e Prophetic Prism. Il rosso è per aver accesso agli spari (Galvanic Blast in questo mazzo è meglio di fulmine dato che, nel 90% dei casi, avremo Metalcraft) ed alla Kuldotha Rebirth, altra carta che fa vantaggio e mette pressione allo stesso momento. Soffre l’ hate per gli artefatti che si trova nelle side già per affinity e soprattutto, essendo abbastanza lento, soffre Tron che ha un late game molto più devastante.

 

Ub Teachings

Classico controllone old style tutto rimozioni, peschini e counter, con 0 creature di main per rendere pescate morte i removal dell’avversario. Le chiusure di questo mazzo sono Curse of the Bloody Tome e Evincar’s Justice (aiutato dai Pristine Talisman e da Crypt Incursion). É in grado di dominare i mazzi più lenti ma ha qualche problema contro partenze troppo a strappo o pressione supportata da counter, oltre a monored se non si vedono velocemente i talismani.

 

Tron

Tron, in varie versioni, è sempre stato presente nel formato sin dal ban di Cloudpost, alternando momenti di gloria a momenti di buio, a seconda di come si mette il meta. Questo mazzo, in modo simile alla versione modern, punta ad assemblare tron (ossia 1x di ogni terra di urza) il prima possibile e giocare una minaccia che possa portare a casa la partita. Dato che in pauper non si hanno carte del calibro di Karn Liberated o Ugin, the Spirit Dragon, il piano è leggermente diverso: si hanno più rimozioni e peschini per rallentare il gioco dell avversario e poi finirla con Ulamog’s Crusher o un super Rolling Thunder. Il Fangren Marauder, oltre a picchiare forte, aiuta nel piano di arrivare in buona salute nel late game insieme alle Chromatic Star, Chromatic Sphere e Expedition Map ed avere tempo per mettere insieme il mana per un Thunder letale; naturalmente è anche un bel palo per affinity, monored e aggro in generale.

In questo momento è uno dei mazzi più forti del formato, e riesce a fare risultati in maniera consistente su magic online, quindi consiglio a chiunque dovesse partecipare ad un torneo pauper di tenerlo in mente ed avere un piano per affrontarlo. Soffre mazzi troppo veloci che non gli danno il tempo di stabilizzarsi o mazzi con le counter dato che, visto il costo altissimo delle sue magie, difficilmente riuscirà a giocare più di una minaccia a turno e sarà quindi facile preda delle contromagie.

 

Con questo si conclude la mia panoramica sui mazzi principali del formato. Fatemi sapere nei commenti se mi sono scordato qualcosa o se ci fosse qualche inesattezza.

Inoltre, per tutti quelli nella zona intorno a Fucecchio, ricordo che al The Oracle inizia da questo mercoledì una serie di tornei pauper che porteranno ad avere dei bye al main event del 22 Maggio.

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