Affinity for Challenge

Salve a tutti amici di Magic Titans! Per la prima e speriamo non ultima volta, oggi si parla di Pauper Challenge, il torneo settimanale per eccellenza su Magic Online. La scorsa Challenge ha visto l’assenza di molti giocatori noti di Tron, impegnati a fare risultato a Milano, e la forte presenza di monoU Delver Faeries. Un Boros Monarch è riuscito però a svettare su tutti, sfruttando un metagame meno sfavorevole e la classica solidità dell’archetipo. Dati i risultati dello scorso weekend, per la Challenge di questa settimana ci si può aspettare quindi una buona presenza di mazzi a base blu e anche di Elfi e/o Stompy, molto presenti a Milano.

ENTERS TEAMBARAZZO

Tra la preparazione per il Geddon e le lunghissime chiacchierate in bus, la squadra ha identificato in Affinity “classico” un buon mazzo nell’attuale scenario pauper. Il match-up favorevole contro Tron è sicuramente il motivo più palese, anche se, meno in evidenza, la vera ragione è la non onnipotenza di mazzi midrange (leggesi Boros Monarch) capaci di risolvere le prime minacce e stabilizzare il campo. La scelta di una lista “classica” rispetto al più fascinoso “Monsters” risiede anche in queste due ragioni. Ranelle e Tamburi aumentano la consistenza di partenze veloci, che migliorano quindi il match-up contro Tron, ma è sempre la mancanza di Galvanic Blast in mano agli avversari a rendere non necessarie le liste con 4 Gearseeker Serpent. Si potrebbe obbiettare che nonostante Boros Monarch non sia così presente come un tempo, ci si può aspettare di trovare tanti o addirittura troppi Skred, ma va precisato che il match-up contro UR Skred non è disastroso come contro Boros e che la sideboard ci aiuta molto di più. Affinity risulta sempre e comunque un mazzo intrinsecamente poco stabile, capace di morire da solo anche contro i migliori match-up, eccessivamente debole da carte come Gorilla Shaman. Insomma, per ogni partita gratuita ce ne sono due da penare. Al momento però gli aspetti del mazzo che più risaltano sono l’esplosività, il doppio piano di attacco aggro e combo, la sideboard sufficientemente versatile verso il meta attuale. Questo il sunto di svariate ore di discussioni sull’archetipo e sul metagame in generale.

Lo “specialista” dell’archetipo all’interno del team è l’autore di questo articolo (Giovanni Postorino) e la lista e il testing sono stati affidati alle sue vecchie membra. Per quanto riguarda la specifica lista, la preparazione inizia con la solidissima versione del noto giocatore di MTGO “yamakiller” (https://www.mtggoldfish.com/deck/2776916#paper) portata a un pallido 4-5 a Milano ma a numerosi risultati positivi tra leghe online ed in negozio. All’interno del maindeck sono state identificati gli unici due spazi flessibili del mazzo: i due Perilous Research. Oltre i sempre presenti mostri, tre Springleaf Drum sono condizione necessaria e sufficiente per aumentare la consistenza del mazzo e le partenze con multiple minacce mentre i due Dispel e i Fling/ Temur Battle Rage (2/1) sono, in queste misure, le carte che ti permettono di strappare partite altrimenti perse. La diciassettesima terra è invece a nostro modesto parere necessaria per minimizzare i mulligan, nonostante la comunità abbia pareri discordanti in merito. L’unica carta della lista che alle volte non hai tempo di lanciare, ad esempio in risposta ad una rimozione, è appunto Perilous Research. In un metagame zeppo di midrange e match di attrito può essere una carta che svolta uno scambio a tuo favore, ma in match come contro Stompy/ Elfi/ Aura o fronteggiando sciami di fatine può risultare una carta subottimale. Non fraintendete questo concetto, un riciclo a velocità istantanea fa praticamente sempre il suo lavoro. Ma dopo un esaustivo test ci si rende conto che forse questi due spazi potrebbero essere utilizzati in maniera migliore. Una alternativa è stata subito identificata e testata: la seconda Gearseeker Serpent. Il mana è sufficientemente solido da permettere di lanciarla in agevolezza circa 7 volte su 10 “in curva” e anche più in partita avanzata. La serpe aggiunge una minaccia difficilmente amovibile nei match di attrito e, soprattutto, migliora il mirror-match e sopperisce l’inferiorità numerica contro la versione Monsters. Il secondo spazio liberato è passato dalla monocopia di Witching Well a quella di Relic of Progenitus, traslata dalla sideboard per liberare uno spazio al fortissimo Krark-Clan Shaman numero tre. Reliquia in maindeck è una carta forte contro Tron e simpatica contro mazzi con Mystic Sanctuary e/o delve, ma soprattutto è l’ottavo artefatto a costo uno che si ricicla a partita avanzata. Rispetto Periolous Research permette di vedere una carta in meno, ma aprire uno spazio in sideboard per una carta incisiva come lo Sciamano ci si aspetta possa fare vincere più partite di questa carta extra. Per quanto riguarda la sideboard, il terzo Krark-Clan Shaman rende meno utile Electrickery e Flairing Pain si spera vivamente di non doverla mai usare, il che ci fa inserire una quarta Hydroblast e una copia esplorativa di Reaping the Graves, carta eccelsa contro UR Skred.

Questo è quanto per la parte tecnica. Il resto dell’articolo non vuole essere un report dettagliato di ogni partita ma più una panoramica sui match incontrati che si spera possa essere utile per chi si approccerà la settimana prossima all’evento, e qualche aneddoto divertente che ha contribuito a rendere il torneo una piacevole serata tra compagni di squadra e soprattutto amici.

Turno 1: monoG Stompy

G1: L’avversario parte lento e un paio di Galvanic Blast spianano la strada alle mie creature più grosse delle sue.

Side IN: +3 Krark-Clan Shaman

Side OUT: -2 Dispel; -1 Relic of Progenitus

Entrano Krark-Clan Shaman senza troppo bisogno di spiegazione ed esce la Reliquia perché non è utile interagire col cimitero avversario e i Dispel in quanto hanno non molti bersagli e non contribuiscono al piano della partita che dovrebbe essere mantenere la minaccia più grossa sul campo fino a sopraffare l’avversario o ad usare un Fling ben piazzato. Occhio a Gleeful Sabotage.

G2: Nonostante un suo problematicissimo Silhana Ledgewalker incantato da Elephant Guide, si riesce a pulire il campo con Krark-Clan Shaman e si riparte con mostri che non può più contenere una volta esaurite le risorse. Altro classico.

Risultato Match: 2-0;      Risultato Torneo: 1-0

Turno 2: Boros Monarch di billster47

G1: Il match è abbastanza sfavorevole per via delle sue galvaniche che risolvono ogni mia minaccia. Vincerà di pedine volanti.

Side IN: +4 Blue Elemental Blast; +1 Reaping the Graves

Side OUT: -1 Atog; -1 Temur Battle Rage; -1 Fling; -1 Relic of Progenitus; -1 Frogmite

Le Blue Elemental Blast servono a contrastare le sue galvaniche ma soprattutto i suoi Gorilla Shaman. Reaping the Graves è forte solo se lui ci scarica botti sulle creature, ma in un match brutto si deve fare tutto il possibile. Si toglie in parte la combo viste le sue Prismatic Strands, anche se non ne ha mostrate in G1. Occhio a Gorilla Shaman.

G2: Riesce a vedere tre Journey to Nowhere nelle prime 11 carte e la sua scelta di giocare Shenanigans ci punisce a campo stallato.

Risultato Match: 0-2;      Risultato Torneo: 1-1

Turno 3: Mono Black Control

G1: Il match è di nuovo lievemente sfavorevole per via delle sue molte rimozioni, ma non così tanto come si pensi. Il primo game viene tuttavia deciso da un nostro mulligan a 4 carte.

Side IN: +1 Reaping the Graves

Side OUT: -1 Relic of Progenitus

Reaping stavolta è forte, posto che il nostro cimitero non venga esiliato da Bojuka Bog, ma la sideboard è pensata per altri match-up e non ci aiuta un granchè. Reliquia va via perché la carta peggiore nel match, nonostante pensare di ritardare una sua eventuale Gurmag Angler risulti a prima vista appetibile. Nessun “hate” specifico per artefatti da menzionare.  

G2: Partiamo molto forti ma l’avversario riesce a risolvere tre 4/4 al suo quarto turno con un editto e pescando esattamente due Defile di Sign in Blood. Un suo monarca e Oubliette sul nostro Atog chiudono la partita per lui.

Risultato Match: 0-2;      Risultato Torneo: 1-2

Turno 4: monoG Stompy

G1: Il campo di battaglia diventa molto complicato per via di un suo Elephant Guide su un 2/2. Un suo “alpha strike” non va però come da lui atteso grazie a un Dispel su Vines of Vastwood a pieno carico, e stabilizziamo a 5 vite. Da qui in poi Atog mette troppa pressione e vince la partita da solo, senza nemmeno necessitare di Fling o TBR.

Side IN: +3 Krark-Clan Shaman

Side OUT: -2 Dispel; -1 Relic of Progenitus

Vedi sopra. Occhio a Gleeful Sabotage.

G2: L’avversario con una terra soltanto ma un Quirion Ranger riesce a riempire il campo di orsacchiotti che però guardano in faccia il mio Carapace Forger seguito da altri amici fino al turno nove, in cui un Krark-Clan Shaman di pescata risolve la partita e recuperando da solo un mulligan a quattro carte. Shaman MVP indiscusso della sideboard.

Risultato Match: 2-0;      Risultato Torneo: 2-2

Turno 5: Affinity Monsters

G1: Lui appoggia da subito un Atog preoccupante ma la partita viene vinta da due Thoughtcast entro il terzo turno seguite da doppio Carapace Forger e triplo Myr Enforcer entro il quinto turno. Il classico stallo che viene solitamente a formarsi viene risolto da un mio attacco + Atog/Fling con l’avversario poco saggiamente tappato. Non posso ribadire a sufficienza quanto queste partite vengano vinte da chi vede più Thoughtcast e carte vive e di quanto Navigator’s Compass sia l’esatto opposto di questo concetto.

Side IN: +4 Blue Elemental Blast; +4 Red Elemental Blast; +2 Gorilla Shaman

Side OUT: -1 Relic of Progenitus; -1 Atog; -1 Fling; -1 Temur Battle Rage; – 4 Frogmite; -2 Springleaf Drum

BeB sono necessarie per contrastare Gorilla Shaman e ReB sono forti contro la versione Monster perché altrimenti risulta troppo svantaggioso risolvere una serpe. Inoltre, neutralizzare Thoughtcast è un valore aggiunto importantissimo, ma non metterle di side solo per vincere counterwars, non è la battaglia giusta da combattere. Tra le carte da far uscire le Ranelle si immolano in quanto troppo piccine e si lascia almeno un tamburo perché siamo avidi di mana colorato. Occhio a Gorilla Shaman.

G2: Cominciamo con due terre distruttibili e un Prophetic Prism, sperando di non venire molestati da Gorilla Shaman. L’avversario commette l’imperdonabile errore di non tenersi aperto di counter per il mio di Gorilla e lo risolve il turno dopo a danno già fatto. Partita in discesa. Fatto interessante: senza Marco Candela a.k.a. Il Prescelto avremmo dimenticato per distrazione di far entrare i Gorilla dalla panchina.  

Risultato Match: 2-0;      Risultato Torneo: 3-2

Turno 6: Bogles

G1: Si comincia con Slippery Bogle seguito da Ethereal Armor e Armadillo Cloack alla quale, nonostante due Thoughtcast, non si riesce a controbattere con Atog+Fling, unico metodo per vincere questa partenza.

Side IN: +3 Krark-Clan Shaman

Side OUT: -2 Dispel; -1 Relic of Progenitus

Escono i Dispel in quanto se l’avversario ci oppone una Hydroblast al nostro Sciamano, concediamo facendocene una ragione e consapevoli che Dispel sarebbe una pescata terribile in ogni altra situazione.

G2: Due terre, due Chromatic Star e il solito Krark-Clan Shaman risolvono il suo primo Bogle e un Atog stabilizza il suo secondo, incantato con Armadillo Cloack e Rancor. Krark-Clan Shaman ci è costato parecchi pezzi che però riusiamo a riassemblare in tempo per un Fling appena sufficiente da 12 danni.

G3: Teniamo una mano subottimale a sette carte ma contro una partenza non delle più esplosive dell’avversario, che comunque ci presenta un Bogle fornito di Armadillo Cloack+ Ethereal Armor+ Rancor (10/8 in totale), tenuto a bada da Atog. La partita viene decisa con lui a 21 vite ed una carta in mano, io che attacco con Atog e due ranelle, per un totale di nove artefatti in gioco, ranelle comprese. L’avversario deve decidere se bloccare Atog e rovinarmi il campo ma perdere la sua unica creatura o accettare di perdere da Galvanic Blast o Fling o Temur Battle Rage. Saggiamente lui blocca una Ranella e prima di ogni cosa si lancia Galvanica, sperando che conceda. Avversario concede su danni letali in campo. Sia G2 che G3 siamo stati graziati dall’assenza di Ancestral Mask che avrebbe vinto ogni partita all’istante.

Risultato Match: 2-1;      Risultato Torneo: 4-2

Turno 7: Affinity

G1: Si gioca più rilassati avendo assicurato la TOP32, ma con la voglia di vincere per assicurare la TOP16 ed avere una chance a uno o due posti in TOP8 aperti per i 5-2. L’avversario ci aiuta tenendo una terra tamburo e ranella, troppo lento anche per un mulligan a cinque carte senza creature ma con Thoughtcast che si conferma carta chiave nel match. Dopo vari scambi, il nostro Gearseeker Serpent troneggia in campo e l’avversario sbaglia a tentare uno scambio tra un suo Atog e uno nostro con troppi più artefatti in campo per noi.

Side IN: +4 Blue Elemental Blast; +1 Red Elemental Blast; +2 Gorilla Shaman

Side OUT: -1 Relic of Progenitus; -1 Atog; -1 Fling; – 3 Frogmite; -1 Springleaf Drum

Questa volta le ReB sono meno forti, ma giocando di pescata una ci può stare in via precauzionale. Occhio a Gorilla Shaman.

G2: Teniamo una mano discreta, con un Myr Enforcer e un Prophetic Prism, sperando in altre minacce. L’avversario invece atterra subito due ranelle che attaccano le nostre vite e ci toglie il Myr con una Galvanica e il mana rosso con una Ancient Grudge chirurgica su Prisma e Great Furnace. Grudge è una carta inferiore a livello di impatto rispetto a Gorilla Shaman e il G3 lo dimostrerà.

G3: Fuori la ReB e dentro il tamburo per aumentare l’esplosività del mazzo e le fonti colorate. La scelta fatidica arriva subito, dovendo decidere se tenere una mano così composta: Great Furnace; Gorilla Shaman; Atog; Chromatic Star; Blue Elemental Blast; Prophetic Prism; Thoughtcast. Sulla carta una mano dipinta, a patto di vedere la seconda terra. Facendo due conti velocemente abbiamo il 51% circa di pescare una terra entro le prime due carte e il 66% circa entro il secondo turno, sacrificando stella e vedendo quindi tre carte. Questo però implica di perdere la partita il 44% dei casi più ogni partenza che coinvolge una sua Darksteel Citadel seguita da Spingleaf Drum+ Creatura o Darksteel Citadel+ Prophetic Prism. Decidere un torneo su queste basi non è mai facile ma da precedenti esperienze l’autore e pilota del mazzo ha una regola da “boomer” che gli impone di non tenere mai una mano con una sola terra a meno di non poter assicurare una doppia Ranella+Tamburo di terzo al massimo. Segue un mulligan a sei carte che diventa un mulligan a tre carte: Darksteel Citadel, Prophetic Prism e Seat of the Synod. Il primo pensiero è che comunque TOP32 ti permette di recuperare i 300 Play Points iniziali, e che è comunque stata una bella serata. Da qui in poi avviene il surreale. Al terzo turno si gioca un Myr contro la Ranella avversaria pagata due mana. L’avversario però risponde con Thoughtcast e Galvanic Blast, ma noi siamo molto forti e peschiamo Chromatic Star che pesca Thoughtcast che pesca Gorilla Shaman che spacca una sua terra che al mercato suo padre comprò. L’avversario non riesce a trovare risposte nelle sue carte in mano e la partita viene quindi decisa da questo affamatissimo Gorilla che fa preda di terre e tamburi e dalla pazienza che ci permette di pescare creature ed attaccare.

Risultato Match: 2-1;      Risultato Torneo: 5-2

Tutto ciò ha effettivamente del surreale, quasi quanto leggere ottavo alla fine dei turni di svizzera, primo per rating tra tutti i 5-2 che arrivano fino alla 18esima posizione. Cordoglio sentito agli infelici _ZodiaK e CrillaPeoty, rispettivamente 17esimo e 18esimo.

TOP8:  Boros Monarch di billster47

G1: Abbiamo già incontrato questo avversario in svizzera e sappiamo sarà difficilissimo da abbattere. Riusciamo a partire benissimo con Tamburo e Ranella e doppio Myr, seguito da un Atog al terzo turno. L’avversario commette l’errore imperdonabile di tapparsi totalmente avendo addirittura una Alchemist’s Vial in campo per prevenire l’attacco di Atog e viene brutalmente punito da una nostra Temur Battle Rage.

Side IN: +4 Blue Elemental Blast; +1 Reaping the Graves

Side OUT: -1 Fling; -1 Relic of Progenitus; -2 Frogmite; -1 Springleaf Drum

Avendo strappato il primo game, stavolta cerchiamo di mantenere la combo per sperare in un miracolo. Inutile riassumere le partite in quanto le nostre speranze si infrangono sui suoi sei Journey to Nowhere e su un molestissimo Shenanigans pescato sempre e dragato fino alla nostra asfissia totale.

C’è da confessare che al turno due, dopo aver perso da questo stesso avversario, l’opinione comune era che Monarch è abbastanza fuori metagame e la speranza era ovviamente quella di non incontrarlo di nuovo. In ogni caso, questa Pauper Challenge è sicuramente andata oltre le aspettative iniziali ed ha dimostrato che il mazzo sa essere competitivo ed una scelta azzeccata nel contesto attuale, ma che deve arrendersi spesso a mazzi midrange che sperano di evitare i vari Tron durante il torneo. In definitiva, la Challenge è sicuramente un torneo dall’altro valore atteso e una possibilità di giocare un torneo da 6+ turni in un finesettimana privo di eventi Pauper di grande interesse. Inoltre, primo per importanza, è un ottimo pretesto per ordinare una pizza con gli amici e smazzare tra un round e l’altro!

Si chiude qui questo forse troppo prolisso report della Pauper Challenge del 23/02/2020. Un saluto dal Teambarazzo che vi ricorda di fare un salto al Dungeon Street di Pisa per poter partecipare, ogni Giovedì alle 20:30, ad una delle più corpose leghe Pauper in Italia sia in termini di giocatori che soprattutto in termini di divertimento.

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